Il Gran Premio di Monaco 2023 è stata la sesta prova della stagione 2023 del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 28 maggio sul circuito di Monte Carlo a Monaco ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al trentanovesimo successo in carriera; Verstappen ha preceduto all'arrivo lo spagnolo Fernando Alonso su Aston Martin Aramco-Mercedes e il francese Esteban Ocon su Alpine-Renault.

Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, sceglie tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizzano l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato, per la seconda volta in stagione dopo quanto avvenuto nel Gran Premio d'Azerbaigian. Fin dall'edizione 2019 del Gran Premio, la Pirelli ha sempre stabilito la stessa tipologia di pneumatici per questo appuntamento, viste le caratteristiche del tracciato cittadino che non comporta un elevato degrado degli pneumatici. Le stesse mescole erano state designate per il precedente Gran Premio dell'Emilia-Romagna, prova annullata a causa dell'ondata eccezionale di maltempo che prima del weekend di gara si è abbattuto sulla regione.

La Federazione stabilisce la tradizionale zona in cui i piloti possono attivare il DRS, ovvero quella posta lungo il rettilineo principale dei box. Il detection point, ovvero il punto per la determinazione del distacco tra i piloti, necessario per consentire l'uso del dispositivo, è stabilito dopo la curva 16. La Federazione ha anche analizzato le zone del DRS durante il , introducendo cambiamenti per il 2023 al fine di facilitare i sorpassi o renderli più difficili in alcuni circuiti in cui si riteneva che la zona in cui utilizzare il dispositivo mobile fosse troppo facile o difficile al fine di effettuare un sorpasso. Il circuito di Monte Carlo non rientra tra i tracciati oggetto di queste modifiche.

Fin dall'introduzione del dispositivo mobile in Formula 1, durante la stagione , il circuito di Monte Carlo è uno dei cinque tracciati a essere stato utilizzato almeno una volta nel calendario del campionato mondiale di Formula 1, insieme a quello di Suzuka sede del Gran Premio del Giappone, quello del Mugello sede dell'unica edizione del Gran Premio della Toscana corsa nel , quello di Imola sede del Gran Premio dell'Emilia-Romagna e quello di Lusail sede del Gran Premio del Qatar, dove viene utilizzata una sola zona DRS, stabilita, in tutti e cinque i tracciati, sempre sul rettilineo di partenza. Durante le stagioni e , il dispositivo mobile, secondo il regolamento tecnico, poteva essere aperto su tutto il tracciato nelle sessioni di prove libere e in qualifica, ma nel caso del circuito di Monte Carlo la Federazione ne vietò l'utilizzo in punti che avrebbero potuto mettere a rischio l'incolumità dei piloti, come sotto il tunnel.

A causa della logistica presentata dal Gran Premio, nelle giornate del mercoledì, giovedì e venerdì, il coprifuoco viene ridotto di un periodo di tre ore, per un massimo di sei, al solo scopo della preparazione dei pneumatici dopo il montaggio di quest'ultimi da parte del fornitore. Per questo appuntamento, la velocità massima consentita dentro la corsia dei box è stabilita a 60 km/h. La Federazione stabilisce che se i piloti usano la via di fuga della chicane della curva 10 e della curva 11, quest'ultimi possono rientrare in pista solo quando le luci, azionate sul posto dal commissario, sono diventate verdi. Rispetto all'edizione precedente, nuova pavimentazione in asfalto è presente tra l'ingresso della curva 19 e l'uscita della curva 1, tra l'uscita della curva 8 e l'uscita dal tunnel, all'ingresso della curva 10, e tra l'ingresso dalla curva 15 e l'uscita della curva 17.

La Federazione rende noto che al termine della gara del precedente Gran Premio di Miami, tra le prime dieci vetture classificate è stata sorteggiata l'AlphaTauri di Pierre Gasly per le verifiche tecniche. Le ispezioni hanno riguardato il sistema di aspirazione dell'aria, gli scambiatori di calore nonché tutti i sensori collegati, e il telaio e le connessioni ad altre unità. Inoltre sono stati verificati i documenti di tali componenti. Tutti i componenti ispezionati sono risultati essere conformi al regolamento tecnico.

Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, la seconda unità relativa al turbocompressore e all'MGU-H viene installata sulla vettura di Zhou Guanyu. La seconda unità relativa all'MGU-K viene installata sulla vettura di Valtteri Bottas, Zhou e Kevin Magnussen. La seconda unità relativa al sistema di recupero dell'energia e all'unità di controllo elettronico viene installata sulla vettura di Esteban Ocon e Pierre Gasly. La terza unità relativa all'impianto di scarico viene installata sulla vettura di Zhou e Nyck de Vries, la quarta unità sulla vettura di Logan Sargeant e la quinta unità sulla vettura di Lando Norris. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Prima della terza sessione di prove libere del sabato, la direzione gara comunica che, alla luce delle condizioni meteo, non viene reso disponibile il set addizionale di pneumatici intermedi per ogni pilota prima dell'inizio delle qualifiche.

Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il sesto appuntamento stagionale a distanza di tre settimane dalla disputa del Gran Premio di Miami, quinta gara del campionato. In seguito all'annullamento del Gran Premio dell'Emilia-Romagna, il numero di appuntamenti per il campionato viene ridotto a ventidue, lo stesso della stagione precedente. Dopo la disputa della prima di tre tappe totali del campionato negli Stati Uniti d'America, il mondiale si sposta in Europa con il primo appuntamento della stagione previsto nel vecchio continente. Il Gran Premio di Monaco è la seconda e ultima prova calendarizzata nel mese di maggio. Esso sarebbe stato inizialmente il secondo appuntamento di un trittico di gare, il primo su due totali in stagione, posto a cavallo tra il precedente e annullato Gran Premio dell'Emilia-Romagna e il successivo Gran Premio di Spagna, in programma a inizio giugno. In questa stagione, la Federazione inverte in calendario gli appuntamenti della gara monegasca e di quella spagnola, rispetto agli ultimi campionati. Il calendario presenta il Gran Premio di Monaco prima di quello di Spagna per la prima volta dal . Per il quinto weekend di gara consecutivo, si disputa un Gran Premio su un tracciato cittadino. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre sul circuito di Monte Carlo, è stato rinnovato nel settembre 2022 fino alla stagione 2025. Il Gran Premio non presenta una sponsorizzazione nella denominazione ufficiale, in quanto gestito dall'Automobile Club de Monaco.

Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dall'edizione inaugurale del e valido quale prova della categoria dallo stesso anno, il Gran Premio di Monaco vede la disputa dell'ottantesima edizione, la sessantanovesima valida per il mondiale, nel tradizionale mese di maggio. La prima edizione, non valida per il mondiale, si disputò il 14 aprile 1929 sotto l'impulso del dirigente sportivo locale Antony Noghès, fondatore dell'Automobile Club de Monaco. Insieme ai Gran Premi di Gran Bretagna, Svizzera, Belgio, Francia e Italia, compresa un'edizione della 500 Miglia di Indianapolis valida per il mondiale, la gara monegasca è una delle prove che caratterizzò il calendario dell'edizione inaugurale del mondiale di Formula 1. Il circuito di Monte Carlo, sede della gara, ha sempre ospitato l'evento, su otto diverse configurazioni, la cui la più recente in uso fin dalla stagione . Il circuito del Principato è dietro solo all'Autodromo nazionale di Monza con settantadue, sede del Gran Premio d'Italia, per maggior numero di edizioni disputate nella storia della categoria. È il più breve tra tutti i circuiti attualmente utilizzati nel campionato mondiale con i suoi m, e quello con le velocità più basse, a causa della tortuosità del percorso e della ridotta carreggiata, quasi completamente priva di vie di fuga. I piloti lo percorrono per 78 volte, per un totale di 260,286 km, rispetto ai consueti 300 km previsti per gli altri appuntamenti. La scuderia italiana Ferrari fece il suo debutto nella categoria su questo tracciato durante la prima stagione del mondiale, nel 1950, mentre la scuderia britannica McLaren, che detiene il record di vittorie del Gran Premio, 15, ottenute tra il e , debuttò in questo Gran Premio nell'edizione del 1966. Il Gran Premio di Monaco non è stato disputato nella stagione , non tenutosi a causa di problemi di budget e mancanza di regolamenti nella categoria, nel e nel , non disputatosi in quanto i regolamenti delle vetture non furono finalizzati in Formula 1, e nella stagione a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19 e per l'allestimento del tracciato cittadino in tempi brevi.

La Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, da questo appuntamento introduce una nuova mescola da bagnato cospicuo, a seguito delle lamentele dei piloti e dei team, rendendola più performante, senza che sia necessario l'utilizzo delle termocoperte. La nuova specifica doveva inizialmente debuttare nel precedente Gran Premio dell'Emilia-Romagna. Sempre nel Gran Premio dell'Emilia-Romagna, insieme ad un'altra gara ancora da definire, con l'intenzione di rendere l'uso degli pneumatici più sostenibile in futuro, la Formula 1 avrebbe inizialmente testato una riduzione dei set di pneumatici assegnati da 13 a 11. L'uso degli pneumatici nelle qualifiche sarebbe stato reso obbligatorio con mescole dure in Q1, medie in Q2 e morbide in Q3, con condizioni di clima asciutto. Con l'annullamento della gara, la Federazione sceglie il Gran Premio d'Ungheria in programma fine luglio come una delle due sedi dove sperimentare le nuove procedure. Si era anche ipotizzato il successivo Gran Premio di Spagna o quello del Canada in programma a metà giugno. Sempre da questo appuntamento, la FIA introduce un limite di velocità in caso di presenza di doppie bandiere gialle con l'utilizzo di safety car o virtual safety car. La misura è stata adottata in seguito alla ricerca e all’esame di precedenti incidenti e alla consultazione con le squadre e i piloti, aumentando il livello di sicurezza.

La scuderia tedesca Mercedes presenta il nuovo campus della sede a Brackley. Il progetto prevede un piano di investimento pari a 70 milioni di sterline, che consiste nella realizzazione di un ambiente completamente pedonale e nella costruzione di edifici per il marketing, ai quali si aggiungono altre strutture che accoglieranno attività per il tempo libero dei lavori e ristoranti. Il nuovo sito, alimentato totalmente da energia rinnovabile provenienti da fonti esterne, sarà completato nel 2025. Inoltre, il team comunica l'obiettivo da raggiungere insieme al partner Petronas riguardo alle emissioni di carbonio, ovvero una riduzione di quest'ultime di oltre il 60% pari a 200 tonnellate di anidride carbonica risparmiate. Il costruttore inglese McLaren corre con una livrea celebrativa per omaggiare le vittorie ottenute, tra il e il , nella 500 Miglia di Indianapolis, nel Gran Premio di Monaco e nella 24 Ore di Le Mans, riconoscimento noto come Triple Crown, come parte dei festeggiamenti dei sessant'anni del team con sede a Woking. La speciale livrea sarà utilizzata anche nel successivo Gran Premio di Spagna. Il motorista giapponese Honda stringe un accordo pluriennale con il costruttore inglese Aston Martin per la fornitura delle power unit in vista del cambio regolamentare programmato per il 2026.