La strada del perdono è un brano musicale scritto nel 1974 da Aldo Stellita (testo) e Piero Cassano (musica), inciso da un'allora sconosciuta Antonella Ruggiero – accreditata come «Matia» – e nato come lato A del singolo La strada del perdono/Io, Matia.
Origini e storia Il brano è, originariamente, il lato A del singolo d'esordio come solista di Antonella Ruggiero (lato B: Io, MatiaRipubblicato, in seguito, come lato B del singolo Stasera... che sera! (1975).), inciso nel 1974 dalla cantante genovese con lo pseudonimo di «Matia».
La collaborazione è del gruppo dei J.E.T., con cui la stessa Ruggiero lavorava come corista non accreditata dall'album Fede, speranza, carità (1972). Mentre della formazione originale – a cui apparteneva Renzo «Pucci» Cochis – sono rimasti i soli Piero Cassano, Carlo «Bimbo» Marrale e Aldo Stellita, il nuovo batterista della band è Paolo SianiDa non confondere con l'omonimo politico.Provenienti: il primo dai Nuova Idea, il secondo dai Museo Rosenbach.; la cui presenza è, però, limitata a una sola stagione. Difatti, nel 1975, tre dei quattro componenti dei J.E.T. – ovvero Cassano, Marrale e Stellita – fondano, con Antonella, i Matia Bazar; mentre Siani collabora come turnista, per la prima ed unica volta, al loro primo brano Stasera che seraPresentato alla 12ª edizione di Un disco per l'estate e, l'anno dopo, inserito nell'LP Matia Bazar 1.. Subito dopo, infatti, arriva il batterista Giancarlo Golzi a completare la prima formazione dei Matia.
Negli anni a venire, il brano viene inserito nell'album Gran Bazar (1977)Sempre a nome «Matia Bazar». – che è il primo e unico con una facciata in studio e l'altra dal vivo – e, in versione rimasterizzata, nell'antologia su LP, MC e CD Solo tu (1987).
Musicisti Antonella «Matia» Ruggiero – voce solista J.E.T.: Piero Cassano – tastiere, cori Carlo «Bimbo» Marrale – chitarra, cori Aldo Stellita – basso, cori Paolo Siani – batteria
Note
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