Biografia Gneo apparteneva alla gens Tremelia o Tremellia, che già aveva prodotto membri importanti durante la Repubblica, giunti però solo fino alla preturaAd esempio, Gneo Tremelio Flacco, pretore in Sicilia nel 202 a.C. (); Gaio Tremelio, pretore in un anno tra 175, 174 o 170 a.C. (); Gneo Tremelio, pretore nel 159 a.C. (); Lucio Tremelio Scrofa, pretore entro il 135 a.C. (); Lucio/Gneo Tremelio Scrofa, pretore attorno al 105 a.C. (); Gneo Tremelio Scrofa, pretore attorno al 72 a.C. (); e Gneo Tremelio Scrofa, pretore entro il 51 a.C. ().. In particolare, è stato ipotizzatoDa ultimo, v. PIR2 T 337 (Heinrichs). che GneoChe forse aveva come cognomen Scrofa: cfr. D. Manacorda, Tremelius Scrofa e la cronologia delle iscrizioni sepolcrali urbane della prima età imperiale, in Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma, 86 (1978-79), pp. 89-107, in particolare pp. 89-90. fosse discendente del Gneo Tremelio ScrofaGneo Tremelio Scrofa, pretore entro il 51 a.C. ().P. A. Brunt, Cn. Tremellius Scrofa the agronomist, in Classical Revue, n.s. 22 (1972), pp. 304-308.E. Noè, L'agronomo Cneo Tremellio Scrofa, in Quaderni Ticinesi di Numismatica e Antichità Classiche, 6 (1977), pp. 119-133. amico di VarroneVarrone, De re rustica, I, 2, 9-10; I, 37, 3; II, 4, 1-2. e di CiceroneCicerone, In Verrem, I, 1, 30; Epistulae ad Atticum, V, 4, 2; VI, 1, 13; VII, 1, 8; XIII, 21a, 4..

Della carriera di Gneo non è noto quasi nulla. Pretore urbano nel 17Fasti fratrum Arvalium (Inscr. It. 13, 1, 24 = )., Gneo arrivò in poco tempo al consolato, che egli ricoprì al fianco del nobile Mamerco Emilio Scauro come suffetto nel 21A. Degrassi, I fasti consolari dell'Impero Romano dal 30 a.C. al 613 d.C., Roma 1952, p. 8.R. Syme, Roman Papers, III, Oxford 1984, pp. 1431-1432.Ancora incerto sull'anno sembra PIR2 T 337 (Heinrichs)., sostituendo l'illustre coppia di ordinari composta dal princeps Tiberio, console per la quarta volta, e dal suo figlio ed erede Druso minore, console per la seconda voltaTacito, Annales, III, 31, 1.: il mandato consolare di Gneo non è certo, ma lui è attestato come console il 30 maggio e ancora il 10 luglio di quell'anno, e con ogni probabilità furono sostituiti da un'altra coppia di suffetti, anche se non si sa quando né da chi.

Dopo il suo consolato, Gneo scompare dalla storia.

Note

Bibliografia

PIR2 T 337 (Heinrichs). P. A. Brunt, Cn. Tremellius Scrofa the agronomist, in Classical Revue, n.s. 22 (1972), pp. 304-308. E. Noè, L'agronomo Cneo Tremellio Scrofa, in Quaderni Ticinesi di Numismatica e Antichità Classiche, 6 (1977), pp. 119-133. D. Manacorda, Tremelius Scrofa e la cronologia delle iscrizioni sepolcrali urbane della prima età imperiale, in Bullettino della Commissione Archeologica Comunale di Roma, 86 (1978-79), pp. 89-107.

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