La Serie B 2023-2024 è stata la 92ª edizione del campionato italiano di calcio di Serie B, l'88ª a girone unico. La stagione regolare è iniziata il 18 agosto 2023 e si è conclusa il 10 maggio 2024 con la vittoria del , al suo primo titolo.

Capocannoniere del torneo è stato Joel Pohjanpalo () con 22 reti.

Stagione regolare

Novità A sostituire le retrocesse , , e , dalla Serie C 2022-2023 sono promosse la , al debutto nel campionato cadetto, la , di ritorno in Serie B dopo due stagioni d'assenza, il , di ritorno in Serie B dopo 17 anni, e il , che mancava dalla cadetteria da 50 anni, vincente dei play-off.

A sostituire le promosse , e , dalla Serie A 2022-2023 sono retrocesse lo , dopo tre stagioni nella massima serie, la , dopo una stagione, e la , di ritorno in cadetteria dopo undici stagioni.

La , giunta settima in classifica l'anno precedente, è esclusa dal campionato per inadempienze finanziarie e al suo posto è riammesso il , che nella stagione precedente era retrocesso dopo aver perso il play-out contro il .

La regione più rappresentata in questa stagione è la Lombardia con cinque squadre (Brescia, Como, Cremonese, Feralpisalò e Lecco). Segue poi con tre squadre l'Emilia-Romagna (Parma, Modena e Reggiana). Con due squadre ciascuna ci sono il Veneto (Cittadella e Venezia), la Liguria (Sampdoria e Spezia) e la Calabria (Catanzaro e Cosenza); con una squadra il Trentino-Alto Adige (Südtirol), le Marche (Ascoli), la Puglia (Bari), la Sicilia (Palermo), la Toscana (Pisa) e l'Umbria (Ternana). In questa stagione, a livello di organico, ritorna il derby del Lario tra Como e Lecco, che mancava dall'annata 1972-73, oltre al fatto che, grazie al ritorno dei lecchesi, la Lombardia conta ben 5 squadre, come nell'annata 2005-06; il Catanzaro sfida il Cosenza in un derby che non si vedeva in Serie B da 34 anni; da segnalare anche la presenza di una singola squadra marchigiana dopo 3 anni, quando fu proprio l'Ascoli la rappresentante unica della regione adriatica, e la presenza di una singola squadra toscana, in questo caso il Pisa, dopo 5 anni.

Resta inalterato sia il numero delle promozioni (2 dirette e una dai play-off) sia quello delle retrocessioni (3 dirette e una dai play-out). Per quanto riguarda il regolamento dei play-off, come è accaduto nell'edizione precedente, la terza classificata sarà direttamente promossa in Serie A (non dando così luogo alla disputa dei play-off) se avrà un vantaggio di almeno 15 punti sulla quarta classificata. Per quanto concerne i play-out, la diciassettesima classificata sarà direttamente retrocessa in Serie C (non dando così luogo alla disputa dei play-out) se avrà un distacco di almeno 5 punti dalla sedicesima classificata.

La squadra detentrice del trofeo, vinto nella stagione 2022-2023, è il .

Calendario Il campionato è iniziato venerdì 18 agosto 2023 con il primo anticipo del torneo, a cui poi sono seguite le altre partite in calendario per sabato 19 e domenica 20 agosto. Ha osservato quattro turni di sosta: il 9 settembre 2023, il 14 ottobre 2023, il 18 novembre 2023 e il 23 marzo 2024. Il torneo ha osservato una pausa invernale dal 27 dicembre 2023 al 12 gennaio 2024. I turni infrasettimanali in giornate feriali sono stati tre e in programma per martedì 29 agosto 2023, martedì 26 settembre 2023 e martedì 27 febbraio 2024. Come di consueto si è giocato martedì 26 dicembre 2023, giorno di Santo Stefano, lunedì 1º aprile 2024, giorno di Pasquetta, e mercoledì 1º maggio 2024. Le ultime due giornate sono state disputate in contemporanea e l'ultima giornata si è disputata venerdì 10 maggio in orario serale. I play-off, per decretare la terza squadra promossa in Serie A, con le due partite dei turni preliminari in gara secca giocati venerdì 17 e sabato 18 maggio, le semifinali sono state disputate lunedì 20 e martedì 21 maggio per le gare d'andata e venerdì 24 e sabato 25 maggio per le gare di ritorno. La finale è stata giocata giovedì 30 maggio per la gara d'andata e domenica 2 giugno per la gara di ritorno. Il play-out, per decretare la quarta squadra retrocessa in Serie C, è stato disputato in gara d'andata e ritorno in programma per giovedì 16 e giovedì 23 maggio.

Dal momento che solo il 30 agosto 2023 il Consiglio di Stato ha definitivamente sancito dalla Serie B l'esclusione della Reggina e la regolarità dell'iscrizione del , le partite delle prime tre giornate coinvolgenti la società neopromossa e il (riammesso al posto dei calabresi) sono state rinviate e recuperate in seguito.

Avvenimenti Girone di andata Alla fine del girone d'andata, la capolista è il , seguito dal e dal . Bene anche il neopromosso , la , il e il , con i veneti in rilancio dopo un paio di stagioni opache. Sottotono il rendimento di e , finalista quest'ultima dei play-off della scorsa stagione, entrambi partite con ben altre ambizioni e che si ritrovano rispettivamente al decimo e undicesimo posto. In discesa anche il dopo l'ottima stagione scorsa. Delude il neoretrocesso , al penultimo posto. Chiudono nella zona bassa il neopromosso , , e la neopromossa , in leggera ripresa nella parte finale del girone d'andata dopo un avvio di stagione negativo.

Girone di ritorno

Nonostante una lieve flessione nel finale di stagione, il mantiene saldamente il primo posto anche nel girone di ritorno centrando la promozione diretta con due giornate d'anticipo dopo aver pareggiato contro il Bari per 1-1, mentre il Venezia perde lo scontro diretto contro il Catanzaro per 3-2. La disputa per il secondo posto si riduce ben presto a una questione tra , e : i lariani, pur alle prese con il terzo cambio di allenatore (situazione inusuale per una squadra di alta classifica), conducono un girone di ritorno smagliante mentre lagunari e, soprattutto, grigiorossi patiscono un rendimento discontinuo. Il duello tra Como e Venezia si risolve solamente all'ultima giornata. Gli azzurri vengono fermati sull'1-1 da un Cosenza già tranquillamente salvo, ma il Venezia fallisce il sorpasso perdendo 2-1 in casa dello Spezia. Il Como torna così a disputare un campionato di Serie A dopo 21 anni.

Il neopromosso Catanzaro, protagonista di una stagione molto positiva, chiude al quinto posto accedendo ai turni preliminari dei play-off assieme al deludente Palermo – che a inizio anno aveva ben altre ambizioni di classifica – nonché a Sampdoria e Brescia. I blucerchiati, dopo un inizio sottotono, sul finale della stagione scalano la classifica grazie a una serie di otto risultati utili consecutivi (pur inframezzata dalla sconfitta interna col Südtirol).

Nel turno preliminare dei play-off Palermo e Catanzaro passano il turno superando Sampdoria (2-0) e Brescia (4-2 dopo i tempi supplementari) ma sono costrette ad arrendersi in semifinale, battute rispettivamente da Venezia (0-1 a Palermo e 2-1 a Venezia) e Cremonese (2-2 a Catanzaro e 4-1 a Cremona) che accedono alla doppia finale. Dopo il pareggio per 0-0 all'andata, il Venezia batte in casa per 1-0 la Cremonese e torna nella massima serie dopo due stagioni d'assenza.

Il , semifinalista dei precedenti play-off, resta fuori dagli spareggi mentre , , , e raggiungono la salvezza matematica con una giornata d'anticipo. Lo , reduce da una stagione molto complicata dopo la retrocessione dalla Serie A, guadagna la salvezza solamente all'ultima giornata vincendo contro il Venezia, concludendo quindicesimo.

Nella parte bassa della classifica, il neopromosso paga il disastroso girone di ritorno e retrocede con tre giornate d'anticipo dopo aver perso per 4-0 contro il Parma, e lo segue la alla penultima giornata dopo la sconfitta contro il Venezia, entrambi dopo un solo anno. All'ultima giornata, l' vince contro il Pisa e chiude a pari punti col Bari, ma è retrocesso direttamente in virtù dello svantaggio degli scontri diretti contro i pugliesi (sconfitta per 1-0 fuori casa e pareggio 2-2 in casa). I marchigiani lasciano la cadetteria dopo nove stagioni consecutive, mentre il Bari, protagonista di una stagione molto negativa dopo la finale dei play-off persa nella scorsa stagione, contendono la permanenza in Serie B con la : i galletti, dopo aver impattato in casa per 1-1, vincono per 0-3 a Terni, e gli umbri lasciano la cadetteria dopo tre stagioni. Questa stagione va ricordata in quanto è stata quella con più allenatori esonerati da quando esiste il campionato a girone unico: infatti ben 13 squadre su 20 hanno cambiato uno o più allenatori durante l'anno.

Squadre partecipanti ClubStagioneCittàStadioStagione precedente dettagli Ascoli Piceno Stadio Cino e Lillo Del Duca 12º posto in Serie B dettagli Bari Stadio San Nicola 3º posto in Serie B dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 16º posto in Serie B, riammesso dettagli Catanzaro Stadio Nicola CeravoloStadio Via del mare di Lecce solo per la 2ª giornata. 1º posto in Serie C/C, promosso dettagli Cittadella (PD) Stadio Piercesare Tombolato 15º posto in Serie B dettagli Como Stadio Giuseppe Sinigaglia 13º posto in Serie B dettagli Cosenza Stadio San Vito-Gigi Marulla 17º posto in Serie B dettagli Cremona Stadio Giovanni Zini 19º posto in Serie A, retrocessa dettagli Salò (BS) e Lonato del Garda (BS) Stadio Leonardo Garilli (Piacenza) 1º posto in Serie C/A, promosso dettagli Lecco Stadio Mario Rigamonti-Mario CeppiStadio Euganeo di Padova solo per la 4ª giornata. 3º posto in Serie C/A, promosso dopo aver vinto i play-off dettagli Modena Stadio Alberto Braglia 10º posto in Serie B dettagli Palermo Stadio Renzo Barbera 9º posto in Serie B dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 4º posto in Serie B dettagli Pisa Stadio Arena Garibaldi-Romeo Anconetani 11º posto in Serie B dettagli Reggio Emilia Mapei Stadium - Città del Tricolore 1º posto in Serie C/B, promosso dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 20º posto in Serie A, retrocessa dettagli La Spezia Stadio Alberto PiccoOrogel Stadium-Dino Manuzzi di Cesena solo per la 4ª, 6ª, 7ª e 9ª giornata. 18º posto in Serie A, retrocessa dettagli Bolzano Stadio Druso 6º posto in Serie B dettagli Terni Stadio Libero Liberati 14º posto in Serie B dettagli Venezia Stadio Pier Luigi Penzo 8º posto in Serie B

Allenatori e primatisti