Biografia Nacque prima del 5 marzo 1747, data in cui fu registrato il suo battesimo, figlio di Abraham ed Elizabeth Bogaert. In giovane età fu impiegato sulle navi mercantili olandesi, ricevendo l'incarico di tenente dall'Ammiragliato di Rotterdam della Repubblica delle Sette Province Unite nel 1772. Nonostante questo incarico fu impiegato da Thomas Pigeaud, un armatore di Rotterdam, come commodoro in una flotta di baleniere private operante nelle acque della Groenlandia dal 1777 al 1780. Nel 1781 (durante la quarta guerra anglo-olandese) ricoprì lo stesso impiego (ma non ebbe il grado) presso l'Ammiragliato, e come tale fece un ultimo viaggio di caccia alle balene nel 1784 per un armatore di Schiedam. In cinque viaggi sotto il suo comando i balenieri olandesi catturarono un totale di 35 balene.
Il 20 agosto 1781, come comandante della fregata Waakzaamheid, aiutò a salvare l'equipaggio della nave mercantile Embdens Welvaren che era affondata sul Maasvlakte, allora una zona pericolosa del mare prima dell'estuario del fiume Mosa. Per questa missione ricevette un premio in argento.Poincten van deliberatie, bij Directeuren der Nederlandsche Huishoudelijke Maatschappij (1781), p. 18
Il 18 dicembre 1785, ora al comando della fregata Scipio (20 cannoni), lasciò la rada di Maas per prendere parte alla spedizione del commodoro Willem Silvester nelle Indie orientali olandesi. La sua nave si unì alla squadra di Silvester solo al Capo di Buona Speranza, completando da sola il viaggio verso il Capo. A causa di un incidente con il vascello Holland, nave ammiraglia di Silvester al Capo, che rese necessaria la riorganizzazione della spedizione, egli fu nuovamente inviato da solo con lo Scipio a Ceylon, dove attese le altre navi.Ciò dimostra che, pur non avendo esperienza con la rotta verso le Indie Orientali, Lucas era un abile navigatore.. Dopo l'arrivo a Batavia il 30 dicembre 1786 la squadra fu divisa in due divisioni, e quella cui apparteneva la Scipio il 4 febbraio 1787 fu inviata, sotto il comando del capitano Anastasius van Halm, alle Molucche, dove navigò e mostrò la bandiera per circa otto mesi. Dopo il suo ritorno a Batavia, il governo delle Indie olandesi lo inviò a Malacca per rafforzare l'altra divisione del commodoro Silvester, che già si trovava lì, in concomitanza con una spedizione punitiva per eseguita per conto della VOC contro le isole Riau. Successivamente insieme al capitano Abraham Kuvel della Valk, contribuì a prevenire una pericolosa insurrezione, in concomitanza con una crisi di successione nel sultanato di Solo nell'ultima parte del 1788.. Lo Scipio tornò nei Paesi Bassi nella primavera del 1789.. A causa di questa assenza di tre anni e mezzo dalla Repubblica olandese, non prese parte alla rivoluzione dei patrioti del 1785 e la sua soppressione nel 1787, con la successiva epurazione del corpo degli ufficiali della marina dai simpatizzanti dei patrioti. In seguito egli divenne noto come un ardente sostenitore della causa dei patrioti, cosa che lo aiutò a far progredire la sua carriera militare dopo la Prima rivoluzione batava del 1795. Nel febbraio 1795 gli Stati generali della Repubblica Batava lo nominarono membro di una commissione, presieduta da Henricus Aeneae, che doveva riferire sullo stato della flotta. La commissione concluse ben presto che lo stato della marina era disastroso e che molte navi necessitavano di ampie riparazioni per tornare operative. Tale rapporto fu la base di un vasto programma di costruzioni navali avviato nel 1795-1796..
Promosso kapitein ter zee, ricevette il comando del vascello Dordrecht che, alla fine del 1795, divenne parte di uno squadra navale, composta dai vascelli Revolutie (ktz. Jan Rynbende) e Tromp (cdr. Jan Valkenburg), e dalle fregate Jason, Castor , Brave, Sirene, Bellona, lo sloop Havik e la nave VOC armata Vrouwe Maria, che era destinata alle Indie orientali olandesi.. A lui fu affidato il comando generale dello squadra, apparentemente perché era l'unico alto ufficiale disponibile all'epocaMolti ufficiali della vecchia marina erano stati licenziati dopo la rivoluzione. che aveva esperienza in un viaggio alle Indie orientali..
La spedizione fu allestita perché la Repubblica si accingeva a nazionalizzare la VOC, e ad assumere sia l'attivo che il passivo della compagniQuesto fu effettivamente deciso nel dicembre 1795, e messo in pratica il 1º marzo 1796. di questa istituzione oramai praticamente fallita, mentre circolavano voci sulla resa di alcune colonie della VOC agli inglesi in conseguenza delle "Kew Letters" dell'ex stadtholder Guglielmo V ai governatori delle colonie facendo temere alle autorità dei Paesi Bassi la perdita di quei beni aziendali.. Nel novembre 1795 gli Stati Generali elaborarono per lui una serie di istruzioni segrete, ma a causa dell'incertezza esistente sulla situazione (ad esempio l'invasione della Colonia del Capo non era in quel momento nota con certezza) esse avevano un carattere altamente indicativo. In quel caso gli fu esplicitamente proibito persino di sbarcare ovunque nella Colonia del Capo, ma avrebbe dovuto salpare subito per la colonia francese dell'isola dell'Ile de France. La squadra navale non aveva a bordo alcun soldato di fanteria, con cui condurre una campagna di terra, e uno sbarco era quasi impossibile con le forze disponibili. Il destino della Colonia del Capo divenne noto poco prima che lo squadra salpasse nel gennaio 1796 ed era possibile modificare le istruzioni al fine di renderle meno ambigue..
Un altro problema emerso nel corso della spedizione fu l'inaffidabilità degli equipaggi delle navi, soprattutto dei sottufficiali, tra cui l'adesione alla causa del partito orangista (i sostenitori dell'ex stadtholder, fuggito in Gran Bretagna nel gennaio 1795) era forte. Lo stesso valeva per un certo numero di ufficiali, che avevano prestato servizio nella "vecchia marina" e che solo di recente erano stati rimessi in servizio nella nuova marina batava. Tali problemi erano emersi mentre le sue navi erano ancora nella rada del porto di Hellevoetsluis, e avrebbero portato a frequenti casi del normale "salto della nave" durante il viaggio ad abbandoni, e persino a diserzioni, durante il soggiorno a Saldanha Bay..
Lo squadra navale al suo comando salpò da Texel il 23 febbraio 1796, insieme ad un'altra squadra sotto il viceammiraglio Adriaan Braak, che era destinata alle Indie occidentali olandesi, e questa flotta combinata navigò intorno alla Scozia, per eludere le pesanti concentrazioni di navi britanniche.. Una forte tempesta all'inizio di marzo disperse questa flotta e lo sua squadra perso i contatti con l'altra, dopo il 19 marzo, e proseguì separatamente verso il primo porto di scalo Puerto de La Luz a Gran Canaria, arrivandovi il 13 aprile.. In questo porto sostò per non meno di 34 giorni, per effettuare le riparazioni necessarie, e principalmente per imbarcare acqua potabile sufficiente per 14 settimane di navigazione. Durante la permanenza in questo porto neutrale furono avvistate diverse navi, che possono essere identificate come la fregata britannica HMS La Moselle; la HMS Jupiter con un certo numero di trasporti con a bordo 4.000 soldati britannici destinati al Capo; e infine lo HMSTremendous (con l'ammiraglio Thomas Pringle a bordo) di scorta ai trasporti truppe.. Sebbene questi avvistamenti non fossero certi all'epoca, egli fu in seguito rimproverato per non aver inseguito queste navi, poiché ciò avrebbe potuto arrecare qualche danno al nemico (come era suo obbligo come ufficiale di marina).. Il 17 maggio 1796 le sue navi lasciarono Gran Canaria e il 21 maggio la squadra attraversò il tropico del Cancro, momento in cui divenne effettiva la sua promozione a contrammiraglio. Lo squadra fece quindi rotta verso Porto Praia a Capo Verde dove arrivò il 26 maggio. Il 29 maggio salpò per il Brasile, ma l'Equatore fu attraversato solo il 22 giugno, a causa della periodica mancanza di vento nella Zona di convergenza intertropicale, durante la quale le navi rimasero in bonaccia. La costa del Brasile venne raggiunta il 27 giugno, e qui si sarebbe potuto reintegrare le scorte d'acqua, ma l'ammiraglio olandese aveva già deciso di farlo nella baia di Saldanha, così dopo una superficiale consultazione del suo consiglio di guerra (in cui le informazioni essenziali erano state nascoste agli altri capitani), lo squadra approfittò dei venti occidentali per raggiungere la costa dell'Africa.. Nel corso del consiglio di guerra del 26 luglio, in vista delle costa dell'Africa, egli rivelò agli altri comandanti le istruzioni segrete ricevute. Erano trascorsi più di due mesi da quando era stata imbarcata acqua fresca potabile e le riserve idriche delle navi avevano raggiunto un preoccupante livello. A causa di ciò e della mancanza di alimenti freschi, il numero dei marinai affetti da scorbuto aveva raggiunto un livello preoccupante, e fare scalo alla baia di Saldanha era quindi imperante. Inoltre una delle sue istruzioni segrete gli consentiva di informare gli altri ufficiali che la baia della tavola e Cape Town dovevano essere sottoposte a una ricognizione per capire se fossero sotto controllo del nemico e di quante navi esso disponesse, ma il consiglio di guerra convenne che ciò era superfluo, poiché si dava per certo che la Colonia del Capo fosse nelle mani degli inglesi. La squadra navale olandese fece quindi rotta verso la baia di Saldanha, dove arrivò la sera del 6 agosto 1796..
Poco dopo l'arrivo furono inviate squadre di sbarco per interrogare la popolazione locale. Le informazioni ricevute si rivelarono contraddittorie e l'ammiraglio olandese tendeva a dubitarne. Il 9 agosto si ebbero informazioni più precise dal servitore di un boero locale, che lo incoraggiò a salpare il prima possibile, poiché una formazione di fanteria britannica di notevole consistenza era in marcia e la flotta britannica era stata avvertita della presenza della navi olandesi. Tuttavia, sebbene diversi ufficiali testimoniarono della veridicità delle informazioni del servitore (bianco), perché lo conoscevano da precedenti visite alla Colonia del Capo, l'ammiraglio olandese lo prese per una spia e ignorò le sue informazioni..
L'ammiraglio olandese prese diverse decisioni che tendevano a diminuire la prontezza operativa delle navi, come ammainare le vele del Dordrecht (nonostante le obiezioni del suo capitano di bandiera, James Melvill) e trasferire i malati a terra su una delle isole della baia, alloggiandoli sotto delle tende fatte con le vele. Rispose alle obiezioni di Melvill con l'osservazione che "giacevano nel seno di Abramo".. Non dispose di fare pattugliare da una fregata l'ingresso della baia per avvisarlo tempestivamente dell'arrivo della flotta nemica, e non posizionò alcuna batteria costiera in punti strategici sulle rive della baia, come fu consigliato dai suoi ufficiali.. I primi giorni trascorsero ad imbarcare acqua potabile a bordo delle navi attingendo un abbeveratoio locale, e quando questo si prosciugò, ci si rifornì da un altro che si trovava a una distanza maggiore, presso l'isola di Schaaepen. La fregata Bellona venne inviata sul posto. L'11 agosto mandò il tenente di marina Valkenburg, che aveva un parente che abitava nelle vicinanze, ad interrogare l'uomo per avere informazioni. Valkenburg ritornò con notizie inquietanti: aveva visto con i suoi occhi l'avanguardia di un corpo di fanteria nemica forte di 1.400 uomini e alcuni cannoni da campo, ma non aveva informazioni attendibili sui movimenti della flotta inglese.. Con queste informazioni l'ammiraglio convocò un altro consiglio di guerra che decise di abbandonare la baia il prima possibile. Il giorno della partenza fu fissato per il 16 agosto, ma quel giorno trascorse con la squadra navale all'ancora nella baia..