Biografia Anche nota come Pari Bolandeh (fata alta), venne arrestata dalle guardie rivoluzionarie nel 1979, che dettero fuoco anche al quartiere a luci rosse Shahr-e No. Insieme a lei finirono in carcere Simin BMW, Ashraf Chahar Cheshm, Shahla Abadani e Peri Siah. Le accuse contro Ghasemi, secondo il rapporto di Amnesty International, furono: "muovere guerra contro Dio" (moharebeh, ossia il massimo reato d'opinione politico-religioso) e "prostituzione". Venne fucilata all'1:00 del 12 luglio insieme ad altre due sex workers.

Il processo non viene considerato equo. Il corpo venne seppellito nel cimitero di Behesht-e Zahra.

Nella letteratura contemporanea e nella cultura popolare, lei e il suo destino vengono menzionati diverse volte.

Scrissero di lei Houshang Golshiri e il drammaturgo Akbar Radi.

Note

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