Il Gran Premio d'Italia 2023 è stata la quattordicesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è tenuta domenica 3 settembre all'Autodromo nazionale di Monza ed è stata vinta dall'olandese Max Verstappen su Red Bull Racing-Honda RBPT, al quarantasettesimo successo nel mondiale; Verstappen ha preceduto all'arrivo il suo compagno di squadra, il messicano Sergio Pérez, e lo spagnolo Carlos Sainz Jr. su Ferrari.

Grazie al successo ottenuto, Verstappen stabilisce il primato nella storia della Formula 1 di dieci vittorie consecutive, con la striscia iniziata nel Gran Premio di Miami, battendo il precedente record del tedesco Sebastian Vettel di nove vittorie consecutive registrate nella stagione , con lo stesso costruttore. La Red Bull Racing registra il record del maggior numero di doppiette in una stagione con sei, dopo il precedente record di cinque segnato nel precedente campionato.

È stato il Gran Premio oggetto della durata della distanza di gara più corta della storia della categoria, senza contare le gare terminate prematuramente, con 1h13'41"143, seppur percorrendo due giri in meno rispetto al precedente primato stabilito nell'edizione del 2003 dello stesso Gran Premio, con 1h14'19"838.

All'intero weekend di gara hanno assistito spettatori, per il quarto Gran Premio d'Italia con il più alto numero di presenze all'Autodromo nazionale di Monza, dietro al primato dei dell'edizione del 2025, dei spettatori dell'edizione precedente del 2022, e dei spettatori dell'edizione successiva del 2024.

Vigilia Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizzano l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato. È la prima edizione del Gran Premio dove la Pirelli stabilisce questa tipologia di pneumatici. Essa viene stabilita per la settima volta in stagione, e per la prima volta dal Gran Premio d'Ungheria. La Pirelli nomina allo stesso tempo la tipologia di pneumatici disponibile per i successivi Gran Premi di Singapore, Giappone e Qatar.

La Federazione conferma le tradizionali due zone di attivazione del Drag Reduction System stabilite nell'edizione 2011 del Gran Premio, quando il dispositivo fu introdotto per la prima volta nella storia della categoria in quella stagione. La prima zona è collocata sul lungo rettilineo dei box, con il punto di determinazione del distacco fra piloti posto dopo la curva 11, quest'ultimo modificato nell'edizione precedente del 2022, venendo posizionato dopo la suddetta curva dopo che in precedenza era collocato prima di essa. La seconda zona è posta sul rettilineo tra la curva 7 e la curva 8, con detection point posto prima della curva 7.

Fin dal debutto del dispositivo mobile in Formula 1, l'Autodromo nazionale di Monza fu uno dei pochi circuiti presenti nel calendario del campionato mondiale a essere caratterizzato dalla presenza di due zone per l'utilizzo dell'alettone posteriore mobile, visto la presenza di lunghi rettilinei, con il principale obiettivo di favorire i sorpassi. Fu oggetto di due zone DRS nel 2011 insieme al circuito di Montréal, sede del Gran Premio del Canada, al circuito di Valencia, sede in quella stagione del Gran Premio d'Europa, del Buddh International Circuit, sede della prima edizione del Gran Premio d'India, e il circuito di Yas Marina, sede del Gran Premio di Abu Dhabi.

La Federazione ha anche analizzato le zone del DRS durante il , introducendo cambiamenti per il 2023 al fine di facilitare i sorpassi o renderli più difficili in alcuni circuiti in cui si riteneva che la zona in cui utilizzare il dispositivo mobile fosse troppo facile o difficile al fine di effettuare un sorpasso. L'Autodromo nazionale di Monza non rientra tra i tracciati oggetto di queste modifiche.

Rispetto all'edizione del , sono stati rimossi i dissuasori di velocità gialli e neri alla curva 8 e anche il primo dissuasore alla curva 10. La Federazione rende noto che nella via di fuga della prima variante (curva 1 e curva 2) sono state collocate quattro file di blocchi di polistirolo: per garantire che le vetture possano rientrare in pista in condizioni di sicurezza, i piloti, in caso di utilizzo della via di fuga, devono passare attraverso le quattro file di blocchi di polistirolo e ricongiungersi alla pista alla fine della via di fuga; i piloti possono passare sull'erba presente nella via di fuga solo se è chiaramente inevitabile. Alla variante della Roggia qualsiasi pilota che va dritto all'ingresso della curva 4 deve percorrere la via di fuga rimanendo alla destra della linea gialla e del paletto e rientrare in pista al termine della via di fuga, dopo l'uscita della curva 5.

Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di George Russell e Fernando Alonso viene installata la terza scatola del cambio e la terza trasmissione. Entrambi i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico. Sulla vettura di Charles Leclerc, Carlos Sainz Jr., Russell, Valtteri Bottas, Liam Lawson e Yuki Tsunoda viene installata la quarta unità relativa al motore a combustione interna, al turbocompressore, all'MGU-H e all'MGU-K. Sulla vettura di Esteban Ocon viene installata la quarta unità relativa al turbocompressore e all'MGU-H. Sulla vettura di Sainz Jr., Lawson e Tsunoda viene installata la quinta unità relativa all'impianto di scarico, e sulla vettura di Leclerc e Bottas la sesta unità dello stesso componente. Tutti i piloti non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.

Prima della terza sessione di prove libere del sabato, la direzione gara stabilisce che qualsiasi pilota che supera il tempo di 1 minuto e 41 secondi durante le qualifiche dalla seconda linea della safety car alla prima di essa in qualsiasi giro, compresi quelli di entrata e in uscita, può essere considerato come andare lentamente senza un valido motivo, con l'episodio indagato al termine della sessione. Prima delle qualifiche, la direzione gara comunica che non viene reso disponibile un set aggiuntivo di pneumatici intermedi, alla luce delle previsioni meteo.

Aspetti sportivi

Il Gran Premio rappresenta il quattordicesimo appuntamento stagionale a distanza di una settimana dalla disputa del Gran Premio d'Olanda, tredicesima gara del campionato. Per la quarta volta in stagione, il mondiale prevede la disputa di una prova a distanza di una settimana dall'altra. Il Gran Premio d'Italia è l'ottavo e ultimo appuntamento della stagione previsto in Europa, nonché il sesto consecutivo. Esso è il secondo evento dopo la pausa estiva obbligatoria per squadre e piloti, nonché la terza gara della seconda parte di stagione, e il primo di tre appuntamenti complessivi calendarizzati nel mese di settembre. Il mondiale disputa una gara sulla tipologia di tracciato permanente per il sesto weekend di gara consecutivo. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre all'Autodromo nazionale di Monza, è stato rinnovato nel mese di giugno 2020 fino alla stagione 2025. Sponsor del Gran Premio è, come nell'edizione precedente, la Pirelli, azienda italiana fornitrice degli pneumatici per il campionato. A questa edizione assistono spettatori nel corso del weekend di gara, per il terzo Gran Premio d'Italia con il più alto numero di presenze all'Autodromo nazionale di Monza, dietro al primato dei spettatori del , e dei spettatori dell'edizione successiva del 2024.

Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dall'edizione inaugurale del e valido quale prova della categoria dallo stesso anno, il Gran Premio d'Italia, insieme a quelli di Monaco, Svizzera, Belgio, Francia e Gran Bretagna, compresa un'edizione della 500 Miglia di Indianapolis valida per il mondiale, fu una delle prove che caratterizzò il calendario dell'edizione inaugurale del mondiale di Formula 1. Il Gran Premio è l'unico, insieme a quello di Gran Bretagna, ad essere stato presente nel calendario del campionato mondiale fin dalla prima stagione del 1950. Esso vede la sua disputa nel calendario della stagione nel tradizionale mese di settembre, per la sua novantatreesima edizione, la settantaquattresima valida per il mondiale, e l'ottantottesima all'Autodromo nazionale di Monza, il terzo autodromo permanente più antico al mondo, dopo quello di Brooklands in Inghilterra e quello di Indianapolis negli Stati Uniti d'America, nonché il circuito più veloce presente nel calendario mondiale fin dalla stagione . Il circuito ha ospitato il maggior numero di edizioni del Gran Premio, su nove diverse configurazioni, la cui la più recente in uso dalla stagione , ed è, fra tutti quelli utilizzati nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione inaugurale del 1950, al primo posto per maggior numero di edizioni disputate di un Gran Premio con 72, oltre ad essere al primo posto per maggior numero di edizioni disputate consecutivamente con 42. Il Gran Premio d'Italia è il quinto più antico Gran Premio dopo quelli di Francia, Stati Uniti, Spagna e Russia e, dal , anche quello che si è svolto per più volte. Per l'unica edizione valida per il mondiale nel 1980, esso è stato corso all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, sede in passato di 26 edizioni del Gran Premio di San Marino e a partire dal del Gran Premio dell'Emilia-Romagna. In cinque occasioni, non valide per il mondiale, il Gran Premio si è disputato in altre località, tra cui Montichiari (1921), il quale fu sede dell'edizione inaugurale, Livorno (1937), Milano (1947) e Torino (1948). Il Gran Premio non è stato corso nel 1929 e nel 1930, e tra il 1939 e il 1946, tutte edizioni non valide per il mondiale di Formula 1. Nel primo caso la gara non fu corsa a seguito del gravissimo incidente del pilota locale Emilio Materassi nell'edizione del 1928 che causò la morte 22 spettatori, tra cui lo stesso Materassi, e più di 40 feriti, mentre nel secondo caso la gara non fu corsa per via della seconda guerra mondiale. Il Gran Premio d'Italia 2021 fu scelto come una di tre prove totali della stagione ad essere protagonista della sperimentazione, per la prima volta nella storia della Formula 1, del formato di gara caratterizzato dalla disputa dell'allora chiamata Qualifica Sprint al sabato al fine di stabilire la griglia di partenza del Gran Premio.