Proletkult è un romanzo del collettivo di scrittori italiani Wu Ming. È stato pubblicato in Italia da Einaudi nel 2018. Ambientato in Russia prima e dopo la Rivoluzione d’Ottobre, è incentrato sulla figura dello scrittore, scienziato e teorico marxista Aleksandr Bogdanov, tra i principali fondatori del Proletkult – Пролетарские культурно-просветительные организации; traslitterato: Proletarskie kul'turno-prosvetitel'nye organizacii, «Organizzazione Culturale-educativa Proletaria» – nonché pioniere della fantascienza in lingua russa e autore del classico La stella rossa (Красная звезда).

Per scrivere Proletkult il collettivo Wu Ming si è avvalso della consulenza di Daniela Steila, esperta di filosofia russa e di Bogdanov, curatrice insieme a Jutta Scherrer del volume Gor'kij-Bogdanov e la scuola di Capri. Una corrispondenza inedita (1908-1911) (Carocci, Roma 2017) Cfr. Guido Carpi, "«Io fanciullo crebbi in un tempio di ferro…». Appunti sul Proletkul’t”, Annali di Ca’ Foscari. Serie occidentale, Vol. 53, Supplemento 2019, nota a pag. 363..

Il romanzo è dedicato alla memoria di Severino Cesari, giornalista e redattore editoriale, co-fondatore della collana Stile Libero di Einaudi.

È stato tradotto in catalano, francese, greco e spagnolo.

Rapporto con Ufo 78

A partire dal 2014, durante le ricerche e la scalettatura del romanzo che sarebbe diventato Ufo 78 (2022), crebbero di volume e importanza i riferimenti a Bogdanov e Stella rossa, tanto che "da una costola" Wu Ming, “Sarà colpa di tutti quegli ufologi a Roma se la città è precipitata nel caos?”, Tuttolibri, 15.10.2022, p. IX. di quel romanzo ne nacque un altro, Proletkult.

Dopo l'uscita di quest'ultimo, nell'autunno 2018, gli autori tornarono al progetto originario e scrissero Ufo 78.

Trama

Proletkult si presenta come uno spin-off di Stella rossa. Nel 1927, anno del decennale della Rivoluzione, giunge a Mosca una giovane donna che si presenta col nome “Denni” e afferma di provenire da un pianeta lontanissimo, Nacun. Dice di essere figlia di Leonid Voloch, bolscevico che dopo il fallimento della rivoluzione del 1905 visitò il suo pianeta e conobbe una società conforme agli ideali del socialismo. Denni è in cerca di suo padre. Tra le sue cose abbandonate ha trovato una copia di Stella Rossa. Su quelle pagine ha letto la storia del viaggio di Voloch, quasi uguale a come la conosce lei, con Nacun sostituito da Marte. Ne trae la conclusione che Voloch raccontò del proprio viaggio a Bogdanov, il quale ne scrisse una versione romanzata. Il passo successivo è cercare Bogdanov stesso.

Dal momento dell’incontro tra Bogdanov e Denni, il romanzo si sviluppa in alternanza tra il presente del 1927 e sempre più numerosi flashback riguardanti il passato di Bogdanov"Ad ogni squarcio di presente si alternano sprazzi sempre più prolungati di vita passata e i lettori si trovano inevitabilmente catapultati in un periodo fatto di pensieri rivoluzionari, carcere, torture, arresti. Vivono la Rivoluzione assieme a Bogdanov e ai compagni, si schierano da una parte o dall’altra, soffrono e rinunciano assieme a loro. Riflettono e s’interrogano con loro […] Dopo l’incontro con Denni, i flashbacks diventano sempre più frequenti: nella prima parte essi sono solo sporadici, mentre nella seconda passano a occupare sempre più spazio fino ad arrivare alla terza parte, in cui interi capitoli sono dedicati al passato di Bogdanov”, Anna Iliano, “Recensione di Wu Ming ‘Proletkult’”, Diacritica, fascicolo 40, 5 ottobre 2021..

Personaggi principali Denni, giovane donna dall’aspetto androgino che si dichiara per metà umana e per metà nacuniana. Aleksandr Aleksandrovič Bogdanov, scrittore, medico e rivoluzionario russo. Natalya Bogdanovna Korsak, rivoluzionaria russa, infermiera, moglie di Bogdanov. Anatolij Vasil'evič Lunačarskij, commissario del popolo per l’istruzione della Repubblica Socialista Sovietica Russa. Aleksandra Michajlovna Kollontaj, rivoluzionaria russa, pioniera del pensiero femminista. Lenin, rivoluzionario russo, fondatore della corrente bolscevica del POSDR e poi del Partito comunista russo (bolscevico). Nadežda Konstantinovna Krupskaja, rivoluzionaria e pedagogista, vedova di Lenin. Leonid Voloch, rivoluzionario, protagonista travisato del romanzo Stella rossa.

Ricezione critica Il critico Massimo Raffaeli ha scritto:

Recensendo il romanzo su Pulp Libri Alessandro Fambrini ha fatto notare come alle situazioni storiche documentate Wu Ming sovrapponga continuamente

Sul mensile letterario francese Lire Bernard Quiriny ha definito Proletkult

Opere derivate

Dal romanzo è stato tratto ‘'Bogdanoviana’’, spettacolo di parole e musica con Wu Ming 2, il pianista e compositore Andrea Rebaudengo e il percussionista Simone Beneventi. I testi sono ricavati dal romanzo e da scritti dello stesso Bogdanov, per lo più inediti in lingua italiana. Le musiche, riarrangiate ad hoc, sono principalmente di compositori sovietici attivi dal 1917 al 1927: Dmitrij Šostakovič, Sergej Prokof'ev, Nikolai Roslavec e altriBogdanoviana sul sito degli Amici della musica di Modena, scheda completa e scaletta dello spettacolo, marzo 2022..

Edizioni italiane ed estere Wu Ming, Proletkult, Einaudi, Torino 2018, ISBN 978-88-0623-694-6. Wu Ming, Proletkult, Tigre de Paper, Barcelona 2002 (Catalano), ISBN 978-84-16855-70-4. Wu Ming, Proletkult, Anagrama, Barcelona 2020 (Spagnolo), ISBN 978-84-339-8067-0. Wu Ming, Proletkult, Métailié, Parigi 2022, ISBN 979-10-226-1175-6. Wu Ming, Proletkult, Einaudi Super ET, Torino 2020, ISBN 978-88-0624-342-5. Wu Ming, Προλετκουλτ, Οι Εκδόσεις των Συναδέλφων, Atene 2022, ISBN 978-61-8557-109-2.

Note

Collegamenti esterni

I “titoli di coda” del romanzo pubblicati sul sito di Giulio Einaudi Editore. “Fonti, spigolature e approfondimenti dall’officina di Proletkult”, 12/12/2018. Wu Ming 2, "Quando le eteronavi atterravano a Torino. Antonio Gramsci e la 'quistione bogdanoviana’”, Giap, 11/02/2019.