Il Gran Premio di Singapore 2023 è stata la quindicesima prova della stagione del campionato mondiale di Formula 1. La gara si è corsa domenica 17 settembre sul circuito di Marina Bay ed è stata vinta dallo spagnolo Carlos Sainz Jr. su Ferrari, al secondo successo in carriera; Sainz Jr. ha preceduto all'arrivo i britannici Lando Norris su McLaren-Mercedes e Lewis Hamilton su Mercedes.
Vigilia Analisi per il campionato costruttori La scuderia austriaca Red Bull Racing può laurearsi campione del mondo costruttori per la sesta volta nella propria storia e la seconda consecutiva in questo appuntamento. La scuderia di Milton Keynes ha un vantaggio di 310 punti in classifica sulla seconda classificata, la Mercedes. Il titolo arriverebbe in caso di ottenimento di una doppietta col bonus per il giro più veloce, per un totale di 44 punti, con la Mercedes che conquista un punto. Se la Red Bull Racing realizzasse una doppietta senza il giro più veloce, per un totale di 43 punti, e la Mercedes non riuscisse a ottenere punti, il vantaggio del team di Milton Keynes sarebbe pari al numero di punti ancora ottenibili in stagione, 353, ma la Mercedes non sarebbe in grado di vincere in caso di arrivo a pari merito per via delle più vittorie in stagione della Red Bull Racing nei confronti del costruttore tedesco. Nessun team nella storia della Formula 1 ha mai vinto il campionato con sette gare d’anticipo. Il primato attuale è detenuto in coabitazione dalla McLaren, nel , e dalla Ferrari, nel , con cinque gare d'anticipo. Nei cicli più recenti il record è della Mercedes che ha vinto il titolo con quattro gare d’anticipo, nel , , e .
Aspetti tecnici Per questo Gran Premio la Pirelli, fornitore unico degli pneumatici, offre la scelta tra gomme di mescola C3, C4 e C5, la tipologia di mescole più morbide che caratterizzano l'intera gamma messa a disposizione dall'azienda fornitrice degli pneumatici per il campionato. Fin dall'edizione 2019 del Gran Premio, la Pirelli ha stabilito sempre la stessa tipologia di pneumatici per questo appuntamento, scelta consueta in quanto esso corso su un tracciato cittadino. La tipologia, la stessa del precedente Gran Premio d'Italia, viene stabilita per l'ottava volta in stagione. La Pirelli nomina allo stesso tempo la tipologia di pneumatici disponibile per i successivi Gran Premi del Giappone e del Qatar, prima della precedente gara italiana.
A partire da questa edizione del Gran Premio, esso si disputa su una configurazione diversa del tracciato, la quinta complessiva dopo il debutto del tracciato nel calendario del campionato mondiale nella stagione . Il tratto lento che andava dalla precedente curva 16 all'ex curva 19, nel terzo settore, è stato rimosso per fare spazio ad un unico tratto veloce prima della chicane che porta al traguardo, lungo 397,9 metri, il quale non è comunque oggetto di una zona per l'utilizzo del Drag Reduction System che avrebbe portato il circuito a presentarne ben quattro. Il tempo sul giro viene abbassato di circa dieci secondi, con l'abbassamento del numero totali di curve, da 23 a 19, della lunghezza del circuito, dai precedenti km ai km, e dell'aumento del numero dei giri, da 61 a 62, per una nuova distanza di gara di 306,143 km. Quest'ultima viene stimata in un completamento di un'ora e mezzo, rispetto al limite delle due ore che ha caratterizzato alcune edizioni della corsa. La modifica doveva entrare in vigore già per l'edizione 2022 della gara. Le modifiche al layout sono state apportate alla luce dei lavori intorno alla pista che prevedono la riqualificazione nell'area di Marina Bay.
La Federazione conferma, nonostante l'introduzione del nuovo layout, le tre zone del DRS in uso dall'edizione del 2019 della gara, quando, al fine di favorire i sorpassi, l'organo mondiale dell'automobilismo decise di aumentare a tre i tratti in cui utilizzare il dispositivo mobile sul circuito di Marina Bay, dopo le due precedenti zone utilizzate dal , stagione in cui il dispositivo fu introdotto nella categoria, fino al . I piloti possono attivare l'ala mobile posteriore sul rettilineo principale, con detection point fissato dopo l'apice della curva 17, nel tratto compreso tra la curva 5 e la curva 7, con punto per la determinazione del distacco fra piloti stabilito alla curva 4, e nel tratto aggiuntivo introdotto nel 2019 tra la curva 13 e la curva 14, con detection point posto prima della curva 13. Nell'edizione precedente, il punto di attivazione del DRS nella prima zona posta sul rettilineo principale fu anticipato di cinque metri rispetto alla gara del 2019, venendo posizionato 43 metri dopo l'apice dell'attuale curva 19 (curva 23 fino all'anno scorso), così come il punto di attivazione del dispositivo mobile nella seconda zona, quella compresa tra la curva 5 e la curva 7, venendo posizionato 48 metri dopo la curva 5. La Federazione ha anche analizzato le zone del DRS durante il , introducendo cambiamenti per il 2023 al fine di facilitare i sorpassi o renderli più difficili in alcuni circuiti in cui si riteneva che la zona in cui utilizzare il dispositivo mobile fosse troppo facile o difficile al fine di effettuare un sorpasso. Il circuito di Marina Bay non rientra tra i tracciati oggetto di queste modifiche.
A partire da questo Gran Premio, la Federazione impone una nuova direttiva tecnica, la TD018, che impatta sulla flessibilità delle ali e del fondo delle vetture. È la seconda normativa che entra in vigore dopo il cambio regolamentare valevole dalla stagione precedente, seguita dalla direttiva tecnica TD039 introdotta alla vigilia del Gran Premio del Belgio 2022. Secondo l'articolo 3.2.2 del regolamento tecnico, viene sancito che tutti i componenti aerodinamici che influenzano le prestazioni della monoposto devono essere rigidamente fissati e immobili rispetto al loro quadro di riferimento. Tali componenti devono inoltre produrre una superficie uniforme, continua, solida, dura e impermeabile in ogni circostanza. La nuova direttiva definisce anche nuovi vincoli per il progetto delle ali e dei supporti.
Rispetto all'edizione del 2022, il circuito è oggetto di alcune modifiche. Le precedenti curve 16, 17, 18 e 19 sono state rimosse e i muri sono stati riallineati dalla curva 15 fino a quella che in precedenza era la curva 20, alla luce della variazione del layout del tracciato. La pista è stata riasfaltata dall'inizio del rettilineo principale fino all'uscita della curva 6 e dall'entrata della curva 14 fino all'uscita della nuova curva 16. Il muro sul lato sinistro alla curva 17 è stato riallineato. L'area verniciata dentro la corsia dei box è stata sostituita con una nuova vernice antiscivolo. Per via del cambio di layout, il circuito presenta adesso sedici pannelli luminosi, rispetto ai diciotto della vecchia configurazione. Un nuovo pannello luminoso è stato installato tra la curva 13 e la curva 14, sul lato destro, così come tra la curva 15 e la nuova curva 16, il nuovo tratto veloce, sempre sul lato destro. La velocità massima dentro la corsia dei box è fissata a 60 km/h per questo appuntamento. La direzione gara stabilisce che alle curve 1, 2 e 3 se i piloti non percorrono correttamente la seconda, passando completamente a destra del cordolo arancione, essi devono mantenersi a destra del blocco di polistirolo bianco e rosso, e rientrare in pista all'esterno della curva 3. L'istruzione non si applica automaticamente a quei piloti ritenuti di essere stati forzati a uscire del tracciato, con i casi giudicati individualmente. I piloti devono comunque rientrare in pista in condizioni di sicurezza e senza ottenere un vantaggio. Prima delle qualifiche, la direzione gara comunica che non vengono resi disponibili un set aggiuntivo di pneumatici intermedi, alla luce delle previsioni meteo.
Prima dell'inizio della prima sessione di prove libere del venerdì, sulla vettura di Liam Lawson e Yuki Tsunoda viene installata la terza scatola del cambio e la terza trasmissione. Entrambi i piloti dell'AlphaTauri non sono penalizzati sulla griglia di partenza in quanto i nuovi componenti installati rientrano tra quelli utilizzabili nel numero massimo stabilito dal regolamento tecnico.
Aspetti sportivi Il Gran Premio rappresenta il quindicesimo appuntamento stagionale a distanza di due settimane dalla disputa del Gran Premio d'Italia, quattordicesima gara del campionato. Dopo la disputa dell'ottavo e ultimo appuntamento della stagione previsto in Europa, nonché il sesto consecutivo, il mondiale disputa una nuova trasferta nel continente asiatico, la terza del campionato, per la prima volta dalla tenuta del Gran Premio d'Arabia Saudita. Il Gran Premio di Singapore è il terzo evento dopo la pausa estiva obbligatoria per squadre e piloti, nonché la quarta gara della seconda parte di stagione e la terza prova del mondiale in notturna, oltre a essere il secondo di tre appuntamenti complessivi calanderizzati nel mese di settembre. La gara si svolge in questo mese per la prima volta da quella del 2019. Il mondiale disputa una gara sulla tipologia di tracciato cittadino per la prima volta dal Gran Premio del Canada. Il contratto per l'inserimento della gara nel calendario mondiale, sempre sul circuito di Marina Bay, è stato rinnovato nel mese di gennaio 2022 fino alla stagione 2028. Sponsor del Gran Premio è, come avvenuto fin dall'edizione del 2014, la compagnia aerea di bandiera locale Singapore Airlines. A questa edizione assistono spettatori. La capienza dell'impianto viene ridotta per via dei lavori intorno alla pista che prevedono la riqualificazione nell'area di Marina Bay, che hanno portato alla modifica del layout nel terzo settore.
Presente nel calendario del campionato mondiale di Formula 1 fin dalla stagione e valido quale prova della categoria dallo stesso anno, il Gran Premio di Singapore vede la disputa della sua ventiduesima edizione, la quattordicesima valida per il mondiale. Il Gran Premio, una volta inserito nel calendario del campionato mondiale, fu il primo della storia della categoria a disputarsi in notturna, nonché il secondo del sud-est asiatico dopo il soppresso Gran Premio della Malesia, corso dal al . L'edizione inaugurale del 2008 fu l'ottocentesimo Gran Premio nella storia del campionato mondiale. Il circuito di Marina Bay è il tracciato ad aver ospitato tutte le edizioni della gara, su cinque principali diverse configurazioni, la cui la più recente apportata a partire da questa edizione. La prima configurazione fu utilizzata dall'edizione inaugurale del 2008 a quella del 2012; la seconda dall'edizione del 2013 a quella del 2014, in cui la lunghezza del tracciato fu ridotta, insieme alla rimozione della chicane della curva 10; la terza utilizzata dall'edizione del 2015 a quella del 2017, con la lunghezza del tracciato leggermente aumentata e la riprofilazione delle curve 11, 12 e 13; la quarta dall'edizione del 2018 a quella del 2019 e nel 2022, con la lunghezza nuovamente leggermente diminuita e la riprofilazione delle curve 16 e 17. Il Gran Premio di Singapore non è stato disputato nel e a causa delle problematiche dettate dalla pandemia di COVID-19 e per l'allestimento del circuito in tempi brevi. Nel primo caso la gara vide il suo annullamento in quanto la Federazione fu costretta ad annullare diverse tappe per via dell'emergenza sanitaria, senza essere sostituita. Nel secondo caso il Gran Premio fu annullato per la seconda stagione consecutiva, sempre per via della pandemia, rientrando tra i pochi Gran Premi a essere annullati per due stagioni consecutive, ma in questo caso venendo rimpiazzato da un altro Gran Premio, quello di Turchia. Entrambe le edizioni risultarono come le uniche non corse fin dal debutto della gara nella categoria durante la stagione , prima del ritorno in calendario nella stagione precedente. Otto prove della gara non valide per il campionato mondiale sono state corse dal al sul circuito Thomson Road.