Soprannominato principalmente The Baltimore Bullet (Il Proiettile di Baltimora), The Baltimora Shark (Lo Squalo di Baltimora) e The Flying Fish (Il Pesce Volante), è l'atleta olimpico più decorato della storia, con il maggior numero di medaglie (28), medaglie d'oro (23), medaglie individuali (16) e medaglie d'oro individuali (13).
Conquistando 8 ori a , raggiunse il più alto numero di medaglie d'oro vinte da un atleta in una singola edizione dei Giochi olimpici, superando il primato di 7 ori vinti da Mark Spitz a ; con quell'impresa eguagliò anche il record di medaglie in una singola edizione (8, ottenuto già in precedenza ad ) e di medaglie d'oro individuali (5). Con 4 ori consecutivi nei 200 m misti (, , e ) eguagliò il record di medaglie d'oro in una singola specialità.
Ai campionati mondiali vinse 33 medaglie di cui 26 d'oro, 7 delle quali nell'edizione di Melbourne 2007, sorpassando l'australiano Ian Thorpe che ne aveva vinte 11, di cui 6 d'oro a Fukuoka 2001. Contando tutte le competizioni internazionali a cui ha preso parte ha ottenuto in totale 83 medaglie: 66 d'oro, 14 d'argento e 3 di bronzo. Dal 2001 al 2009 ha battuto 39 record del mondo in otto discipline.
La rivista Swimming World Magazine lo nominò otto volte nuotatore dell'anno. Nel 2024 l'emittente televisiva ESPN lo classificò al primo posto tra i migliori atleti professionisti del XXI secolo, gli ex nuotatori Mark Spitz e Ian Thorpe lo definirono il più grande nuotatore di tutti i tempi, mentre nel 2008 l'allora presidente del CIO Jacques Rogge lo definì "l'icona dei Giochi".. Nel 2012 vinse un premio alla carriera con la seguente motivazione:
Nel 2008 fondò la Michael Phelps Foundation, con l'intento di promuovere una vita sana e attiva, soprattutto per i bambini, ampliando le opportunità di partecipazione al nuoto, obiettivo perseguito anche dopo il suo ritiro, avvenuto il 13 agosto 2016.
Caratteristiche tecniche
Alto 193 cm per 88 kg di peso, l'apertura delle sue braccia raggiunge i 201 cm e misura 81 cm dalla cintola in giù, incontrando di conseguenza meno resistenza dell'elemento liquido durante la nuotata. È dotato di spalle, gomiti, ginocchia e caviglie molto flessibili, oltre che di una notevole resistenza per il fatto di aver cominciato a sette anni a praticare questo sport; ha il piede di misura 48,5 e le mani così grandi da essere paragonate a piatti da cucina.. Aveva una grande capacità di recupero tra una gara e l'altra, dovuta alla minore produzione di acido lattico, in quanto ne produceva circa la metà rispetto alla media, e questo gli consentiva di effettuare più gare in brevi periodi.
Dotato di una potente gambata, prolungava la fase subacquea il più possibile nei limiti permessi,Il regolamento consente di stare sott'acqua per 15 metri. usando la gambata a delfino, che, essendo un farfallista per disposizione naturale, gli era stato facile acquisire.. Sviluppò la velocità e la resistenza per rinvigorire la sua versatilità, nuotando in media 60 km alla settimana, con punte di 85: il suo allenatore Bob Bowman calcolò che tra e Phelps avrebbe percorso a nuoto oltre km.. Dopo il 2005 rafforzò la velocità nello scatto eseguendo esercizi con i pesi..
In gara nuotava spesso con la tecnica del negative split (parziale negativo), andando più veloce nella seconda vasca,. mentre secondo il principio delleasy speed era in grado di nuotare veloce rimanendo rilassato,. tuttavia nelle gare veloci questo lo portava a nuotare con più calma i primi 50 metri, costringendolo a recuperare nella seconda parte.. La sua dieta prevedeva l'assunzione di 8000- calorie al giorno, tre volte tanto rispetto alla media adulta; durante girò voce che ne assumesse persino , ma fu smentita da Phelps stesso..
Biografia
Infanzia
Michael Phelps è nato il 30 giugno 1985 a Baltimora, nel Maryland. Cresciuto a Rodgers Forge, quartiere della vicina città di Towson, visse un'infanzia segnata dall'abbandono del padre (i suoi genitori si separarono quando aveva sette anni) insieme alla madre Deborah "Debbie" Davisson e le sue due sorelle maggiori Whitney e Hilary. Di cinque e sette anni più grandi di lui, queste ultime furono a loro volta campionesse nel nuoto, in particolare Whitney (medaglia d'argento nella 4x100 m mista ai Mondiali di Roma 1994) sembrava destinata a diventare un'olimpionica, ma dovette rinunciare alla carriera a causa di problemi ricorrenti alla schiena...
A sette anni, su spinta delle sorelle, cominciò a praticare il nuoto per sfogare la sua energia interna; inizialmente non amava mettere la testa sott'acqua ed era solito lamentarsi, ma imparò poi a seguire correttamente tutto il programma. Due anni dopo si rivelò essere affetto dal disturbo da deficit di attenzione/iperattività (ADHD).. Per la cura gli fu somministrato dal medico di famiglia Charles Wax il Ritalin, che smise gradualmente di assumere un anno dopo per sua scelta.. A 12 anni, su consiglio del suo allenatore Bob Bowman, smise di praticare qualsiasi altro sport, per dedicarsi più seriamente al nuoto, nella speranza di diventare un giorno un nuotatore olimpico.. Nel 1999 prese parte per la prima volta a una competizione nazionale in Minnesota, sui 400 m misti. Prima del compimento dei 15 anni di età deteneva il record della categoria ragazzi (13-14 anni) sui 400 m, 800 m stile libero, 100 m, 200 m farfalla, 200 m e 400 m misti..
Giochi olimpici di Sydney 2000
Tra marzo e aprile del 2000 partecipò ai campionati nazionali su tre discipline, migliorando il record della categoria ragazzi sui 200 m farfalla (per due volte) e sui 400 m misti.. Ai Trials statunitensi si qualificò per i Giochi olimpici di sui 200 m farfalla dietro al primatista mondiale Tom Malchow. In quella stessa edizione gareggiò anche sui 200 m e 400 m misti, registrando rispettivamente il ventesimo e l'undicesimo tempo nelle batterie di qualificazione.
Fece la sua comparsa in campo internazionale a Sydney, a 15 anni d'età fu il più giovane nuotatore statunitense a prendere parte ai Giochi olimpici fin da , quando Ralph Flanagan vi partecipò a 13 anni. In finale si migliorò ulteriormente arrivando quinto in 1'56"50; il giorno seguente si pose come nuovo obiettivo il record mondiale..
Campionati mondiali di Fukuoka 2001
Medagliere MondialiPartecipazione per Fukuoka 2001 - Nuoto maschileOro200 m farfalla1'54"58 (RM)
Nei mesi successivi continuò a migliorare i suoi tempi e le sue posizioni: ai campionati statunitensi di Austin arrivò ottavo nei 1500 m stile libero e terzo in entrambe le gare dei misti, mancando per un posto la qualificazione ai mondiali. Il 30 marzo sui 200 m farfalla batté il record mondiale in 1'54"92, diventando a 15 anni e 9 mesi il più giovane nuotatore a battere un record, superando l'australiano Ian Thorpe che a 16 anni e 10 mesi batté il primato dei 400 m stile libero.. Lo migliorò ulteriormente ai campionati mondiali di Fukuoka, vincendo a 16 anni la sua prima medaglia d'oro davanti al campione olimpico Tom Malchow.
Quell'estate firmò un contratto di sponsorizzazione con la Speedo di quattro anni, che fece di lui il più giovane nuotatore professionista degli Stati Uniti. Qualche mese dopo la rivista Swimming World Magazine lo premiò come nuotatore americano dell'anno.
Campionati panpacifici di Yokohama 2002
Medagliere Campionati panpacificiPartecipazione per Yokohama 2002 - Nuoto maschileOroOroOroArgentoArgento (RN)
Nell'estate 2002 cominciò la collaborazione con il suo agente Peter Carlisle, a cui Phelps espose il suo desiderio di cambiare lo sport del nuoto.. Ai campionati estivi statunitensi di Fort Lauderdale, validi per la selezione ai Campionati mondiali di Barcellona 2003, ottenne il record del mondo nei 400 m misti, migliorando il proprio personale di oltre 22 secondi. Nella stessa occasione batté anche il record statunitense nei 100 m farfalla (a 7 centesimi dal record mondiale) e nei 200 m misti, divenendo il secondo atleta dopo Mark Spitz a detenere quattro record statunitensi.
Ai Campionati panpacifici di Yokohama si iscrisse a tre gare individuali e due staffette, vincendo 3 ori e 2 argenti; dopo la vittoria dei 400 m misti, fu battuto sui 200 m farfalla da Tom Malchow, Phelps attribuì questa sconfitta a una sovrastima delle sue capacità in seguito all'abbattimento del record mondiale, che lo portò a rinunciare ad alcune serie supplementari in allenamento.. Si rifece nei 200 m misti in cui batté il record dei campionati come nella doppia distanza. Nella staffetta 4x200 m gli Stati Uniti registrarono il record nazionale e chiusero secondi dietro l'Australia, in cui erano presenti gli allora più noti Ian Thorpe e Grant Hackett. Ottenne la rivincita nella staffetta 4x100 m mista, nuotando la frazione a farfalla più veloce della storia in 51"13 e battendo il primato mondiale con Aaron Peirsol, Brendan Hansen e Jason Lezak.
Alla fine della manifestazione fu invitato da Ian Thorpe ad allenarsi con lui in Australia, Phelps accettò con entusiasmo ma una settimana prima della partenza fu annullato l'impegno. Con grande delusione Phelps si allenò comunque con l'altra stella australiana Grant Hackett, notando la grande importanza del nuoto che veniva data da questa nazione e aumentando la sua voglia di accrescere la popolarità di questo sport anche negli Stati Uniti..
Campionati mondiali di Barcellona 2003
Partecipazione per Barcellona 2003 - Nuoto maschileOroOroOroOroNon prese parte alla finale ma ricevette la medaglia avendo gareggiato nelle batterie.ArgentoArgento (RN)
Dopo il successo a Fort Lauderdale si preparò per i campionati mondiali nuotando in media 85 km alla settimana, riducendoli a 75 in primavera. Ai campionati statunitensi primaverili fu il primo nuotatore statunitense a vincere tre stili diversi in un campionato nazionale (200 m stile libero, 200 m dorso e 100 m farfalla). Il 6 aprile, al Duel in the Pool (Duello in piscina) tra Stati Uniti e Australia, vinse quattro gare in un pomeriggio, migliorando il record sui 400 m misti e avvicinando ancora quello dei 100 m farfalla per 3 centesimi. Il 29 giugno, al meeting di Santa Clara, ottenne anche quello dei 200 m misti, battendo il record del finlandese Jani Sievinen che resisteva da quasi nove anni. Questi risultati lo fecero mettere a confronto con la star del momento Ian Thorpe, che lo definì uno dei nuotatori più talentuosi al mondo:.
Ai campionati mondiali di Barcellona esordì con i 200 m farfalla, ottenendo il record in semifinale e l'oro in finale. Nella 4x200 m sl batté il primato statunitense nei 200 m stile libero in prima frazione e quello della staffetta, in cui gli statunitensi arrivarono secondi dietro l'Australia. Sui 200 m misti abbassò il record del mondo in semifinale e in finale, dove distaccò Ian Thorpe di 3"62, la più ampia differenza sul secondo classificato in un mondiale. Meno di un'ora prima aveva preso parte alla semifinale dei 100 m farfalla, battendo per la prima volta in questa disciplina il record e diventando il primo nel suo sport a stabilire due primati individuali nello stesso giorno, il terzo dopo Mark Spitz e Michael Gross a detenerne contemporaneamente quattro.. Si migliorò ulteriormente in finale, ma fu sconfitto dal connazionale Ian Crocker; un quotidiano spagnolo intitolò: Phelps es humano (Phelps è umano),. mettendo in evidenza la prima sconfitta individuale di Phelps, che dichiarò ai giornalisti che quella sconfitta lo avrebbe spronato per le Olimpiadi.. Il giorno successivo vinse la medaglia d'oro nei 400 m misti e nella staffetta 4×100 m mista.