La Abarth 1000 è una autovettura prodotta dalla Abarth, realizzata sulla base della Alfa Romeo 4C e prodotta nello stabilimento di Modena della Maserati per celebrare il 55º anniversario della presentazione dell'auto da corsa Abarth 1000 Sport Prototipo.
Commercializzata in soli 5 esemplari, è stata presentata al salone Auto e Moto d'Epoca di Padova nel 2022.
Il contesto Prodotta su base 4C (di cui mantiene la meccanica), la Abarth 1000 è una reinterpretazione dell'antenata Fiat Abarth 1000SP. La meccanica rimane pressoché la stessa della 4C.
La vettura venne progettata nel 2009 dagli ingegneri Alfa Romeo e Abarth, ma poi il progetto venne accantonato per poi essere ripreso nel 2021.
Stile Lo stile e il design della vettura è opera del Centro Stile Alfa Romeo. L'estetica è un'evoluzione diretta della 1000SP del 1966, gli interni sono disegnati da Emanuel Derta.
Esterni La versione definitiva della berlinetta non si discosta dalle linee della 4C, presentata nel 2013 al Salone di Ginevra: le principali differenze riguardano i gruppi ottici frontali, dotati come la 4C di luci LED diurne, e da due fari bi-xeno posti all'interno di una struttura in fibra di carbonio.
Il disegno della vettura presenta forti richiami alla tradizione stilistica Abarth dell'epoca, che di discosta da Abarth Grande Punto e Abarth 500 progettate nello stesso periodo.
Interni
Rispetto alla linea esterna quasi totalmente ridisegata, gli interni rimangono gli stessi della 4C. Nell'abitacolo, la plancia – rivolta verso il guidatore – presenta due bocchette circolari; subito dopo vi trovano posto i comandi della radio e infine quelli del climatizzatore. Il volante – a due razze e con la corona appiattita in basso – è di derivazione 500 Abarth e ha delle impunture fatte a mano, con colore a contrasto. I due sedili della Sabelt, a guscio e con il logo della casa impresso sui poggiatesta, sono inframezzati dal tunnel centrale dove trovano posto i tasti di gestione del cambio a doppia frizione Alfa Romeo TCT.
Inoltre gli interni si caratterizzano per la presenza di fibra di carbonio a vista su vari elementi (tra cui i battitacchi), per le maniglie delle portiere in pelle e il quadro strumenti a colori da 7 pollici, completamente digitale e personalizzabile che viene integrato nella plancia dientro il volante.
Meccanica
La vettura è equipaggiata con un motore in linea a quattro cilindri a ciclo Otto della 4C e Alfa Romeo Giulietta Quadrifoglio del 2010, turbocompresso con alimentazione a iniezione diretta, dotato di variatore di fase; è costruito integralmente in lega leggera, in modo da contenerne il peso, e alloggiato in posizione centrale-posteriore trasversale. La cilindrata è di 1742 cm³ ed eroga una potenza massima di 240 CV, per una coppia motrice massima di 350 N·m di cui l'80% disponibile già a 1700 giri/minuto; ciò permette secondo la casa, una velocità massima di circa 255 km/h di e una accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,5 secondi.
La trasmissione è affidata da un cambio a doppia frizione a secco Alfa Romeo TCT gestibile in modalità sequenziale e per il quale è prevista la funzione launch control. La trazione è posteriore, mentre Il propulsore è derivato dall’unità che equipaggia la Giulietta Quadrifoglio Verde, realizzato però completamente in alluminio, materiale che permette al gruppo motore-cambio di contenere il peso a 135 kg,
Motorizzazioni ModelloDisponibilitàMotoreCilindriCilindrata (cm³)Potenza (CV)Coppia Massima (Nm)Emissioni CO2 (g/km)0–100 km/h (secondi)Velocità max (km/h)Consumo medio (km/l)Peso a secco (kg)1750 TBidal 2022Benzina4 in linea (16V)17422403501574,5 (62 M/h)25514,7895
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Automobili Abarth