La philía (filia, in greco antico φιλία) è una forma di amore descritta nella letteratura e filosofia greche antiche, in cui prevale la dimensione fraterna e amichevole della relazione tra gli amanti, traducibile pertanto come «amicizia», o «affetto», in quanto legame basato sulla stima, la simpatia e la fiducia.

Si distingue dall'amore erotico (eros), la cui caratteristica principale è l'intenso desiderio dell'amante, e dallagape, amore altruistico e disinteressato, particolarmente in voga tra gli autori cristiani, e che non presuppone necessariamente un rapporto d'amicizia.

Il termine, dal significato equivalente anche nella forma dell'aggettivo sostantivato philos (φίλος, «amico»), si ritrova in italiano all'interno di parole composte nel suffisso -filo-, o -filia, che indicano propensione amorosa verso qualcosa, ad esempio nell'espressione «filo-sofo» o «filo-sofia» («amore per la sapienza»).

Storia del concetto Il tema della philia era stato già trattato dai filosofi presocratici; per Empedocle, ad esempio, essa è una forza cosmica che ricompone in armonia i quattro elementi (terra, acqua, aria e fuoco) nello Sfero. Indagini più approfondite furono svolte da Platone nel Liside, secondo cui l'amicizia si fonda sul Bene quale principio unificante che spinge ogni essere a farvi ritorno, e da Aristotele.

Quest'ultimo in particolare se ne occupa nei libri ottavo e nono dellEtica Nicomachea. Esistono per Aristotele tre forme di philia: Philia basata sull'interesse reciproco, quando l'amore cioè risulta condizionato da un'utilità o una convenienza provvisoria. Philia basata sul piacere reciproco, caratterizzato a sua volta da instabilità a lungo termine. Philia basata sul bene reciproco, in cui si apprezza l'altro per le sue doti effettive: è questo il rapporto d'amicizia più nobile e autentico, che comprende e supera gli altri due, perché consiste di una benevolenza fine a se stessa.

Il termine ricorre poi in Plotino, e come Philos anche in Dante, nel Convivio, dove viene utilizzato per spiegare la natura della passione amorosa del filosofo.

Note

Bibliografia Platone, Liside, trad. it di L. Felici, Edizioni ETS, 2005 ISBN 978-8846713520. Aristotele, Etica Nicomachea, trad. it. e note di Carlo Natali, Bari, Laterza, 2005 ISBN 978-8842057505. Anthony W. Price, Love and Friendship in Plato and Aristotle, Clarendon Press, Oxford 1989, ISBN 0-19-824964-0. J. M. Morilla Delgado, Eros, Philia, Agape. Le declinazioni dell'amore, Lombar Key, 2008 ISBN 978-8895316161. Salvatore Natoli, Eros e philia, AlboVersorio, 2011 ISBN 978-8889130940. Daniele Guastini, Philia e amicizia. Il concetto classico di philia e le sue trasformazioni, Editore NEU, 2008 ISBN 978-8895155319.

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