Pityopsis Nutt., 1840 è un genere di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (North American lineage) e sottotribù Chrysopsidinae..
Etimologia Il nome del genere deriva da due parole greche "pitys" ( = pino) e "opsis" (= aspetto o somiglianza) e fa riferimento alle foglie aghiformi della specie P. pinifolia simili a quelle dei pini.
Il nome scientifico del genere è stato definito dal botanico Thomas Nuttall (1786-1859) nella pubblicazione "Transactions of the American Philosophical Society Held at Philadelphia for Promoting useful Knowledge. Philadelphia" (Trans. Amer. Philos. Soc. ser. 2. 7: 317) del 1840.
Descrizione
Portamento. Le specie di questo genere sono erbacee perenni rizomatose non molto alte. Le superfici sono ricoperte da ghiandole stipitate......
Fusto. La parte aerea è eretta o ascendente, semplice o ramosa. Le radici sono corte e fibrose. Altezza media: 10 – 80 cm.
Foglie. Le foglie si dividono in basali e caulinari. La disposizione delle foglie lungo il caule è alterna, e sono sessili. Le lamine, con 3 - 11 nervature parallele, sono intere (o falcate) con forme da lanceolate o oblanceolate a lineati (quelle cauline). I bordi sono interi. La superficie è glabra o densamente peloso-sericea.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono sia scapose (capolini solitari - più raramente) che composte da diversi capolini raccolti in formazioni corimbose. I capolini sono formati da lunghi peduncoli con all'apice un involucro, con forme cilindrico-turbinate, composto da 30 - 50 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, con forme lanceolate, con lamine da piatte a convesse, disuguali e a consistenza erbacea, sono disposte in modo più o meno embricato e scalato su 4 - 8 serie. Il ricettacolo, liscio, in genere è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è lievemente convessa. Dimensione degli involucri: 4,5 – 13 × 5,5 – 14 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): da 8 a 35 per capolino, sono femminili e sono disposti su una sola serie; la forma è ligulata (zigomorfa); fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 15 a 60) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi.
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata; la ligula è ampia e contorta e può terminare con alcuni denti; il colore è giallo; fiori del disco: la forma è tubulare strettamente imbutiforme bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, eretti, hanno una forma deltata; il colore è giallo. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; le teche (produttrici del polline) alla base sono troncate e sono lievemente auricolate (molto raramente sono speronate o hanno una coda); le appendici apicali delle antere hanno delle forme piatte e lanceolate; il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate.. I due bracci dello stilo hanno una forma deltoide e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo; in alcune specie è presente un certo dimorfismo (gli acheni dei fiori del raggio differiscono dagli acheni dei fiori del disco); achenio: gli acheni sono fusiformi, a volte leggermente compressi, con superficie strigosa; sono presenti 8 - 10 coste longitudinali; pappo: il pappo è persistente ed è formato da diverse setole barbate e da scaglie esterne per un totale di 2 - 4 serie.
Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecorica). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat Le specie di questo genere sono distribuite negli Stati Uniti d'America (sud-orientali), Messico e America centrale.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi: Basal grade: include alcuni generi isolati, il gruppo "South American-Oceania", alcune sottotribù africane e il gruppo dei generi legnosi del Madagascar. Bellis lineage: comprende le sottotribù eurasiatiche e una sottotribù africana. Aster lineage: include i generi asiatici di Asterinae e i principali gruppi dell'Australia e dell'Oceania. Baccharis lineage: include alcuni gruppi sudamericani. North American lineage: include la vasta gamma di sottotribù del Nordamerica, Messico e alcuni gruppi distribuiti nel Sudamerica.
Il genere Pityopsis (insieme alla sottotribù Chrysopsidinae) è incluso nel lignaggio "North American lineage".
I caratteri distintivi del genere sono: le radici sono dei rizomi perenni; le foglie sono prive di lacune; il pappo è formato da due (o più) serie di setole interne e una esterna di corte setole.
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 18.
Specie Questo genere comprende 12 specie:
Pityopsis aequilifolia (F.D.Bowers & Semple) E.L.Bridges & Orzell Pityopsis aspera (A.Gray) Small Pityopsis falcata Nutt. Pityopsis flexuosa Small Pityopsis graminifolia (Michx.) Nutt. Pityopsis latifolia (Fernald) E.L.Bridges & Orzell Pityopsis microcephala Small Pityopsis oligantha (Chapm. ex Torr. & A.Gray) Small Pityopsis pinifolia (Elliott) Nutt. Pityopsis ruthii Small Pityopsis tenuifolia (Torr.) G.L.Nesom Pityopsis tracyi (Small) Small
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Hectorea DC. Heyfeldera Sch.Bip.
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni Pityopsis Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1840