Gloria! è un film del 2024 scritto e diretto da Margherita Vicario, al suo debutto alla regia.

Presentato in concorso alla 74ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino, il film è stato accolto positivamente dalla critica cinematografica, che ne ha apprezzato la regia di Vicario nel raccontare temi sociali come il femminismo e l'oppressione della figura femminile nella musica. Il film ha ottenuto nove candidature alla 70ª edizione dei David di Donatello, vincendo due Nastro d'argento, due Globo d'oro e il premio alla regia al Seattle International Film Festival.

Trama Veneto, 1800. Teresa, soprannominata "la muta", lavora come domestica al Sant'Ignazio, un decrepito istituto musicale per educande. L'imminente visita del nuovo Papa, Pio VII, getta l'istituto in fermento e, mentre il maestro del coro fatica a comporre qualcosa per l'occasione, Teresa in un ripostiglio scopre uno strumento musicale di nuova invenzione: il pianoforte. Nottetempo, Teresa comincia a suonarlo, insieme ad altre quattro ragazze della scuola. Tra loro c'è anche Lucia, che però non va d'accordo con Teresa. Per evitare litigi, decidono di suonare a turno, misurando il tempo con una clessidra.

Nel frattempo, il direttore della scuola, Perlina, sta cercando di comporre un brano per accogliere il nuovo Papa, ma non riesce a concludere nulla. Lucia gli propone la sua composizione, ma Perlina la respinge bruscamente. In seguito Perlina vende il piano per pagare i debiti di un amico. Teresa scopre però che lo strumento era stato donato alle orfane e non a Perlina.

Lucia riceve una lettera dai genitori del suo promesso sposo, che le comunicano l’annullamento del matrimonio; distrutta dalla delusione, tenta il suicidio. Le ragazze, accortesi in tempo dell'accaduto, riescono a salvarla.

Teresa affronta Perlina e gli propone uno scambio: potrà utilizzare per il concerto la musica scritta da Lucia, ma il pianoforte dovrà essere restituito all'istituto; Teresa minaccia anche di raccontare che in passato è stata violentata dal Governatore e che le è stato portato via il figlio. Perlina è costretto a cedere.

Durante il concerto, le ragazze rinchiudono Perlina dietro una parete e si esibiscono con la loro composizione. Il pubblico reagisce in vario modo: alcuni applaudono, altri sono indignati, mentre il Papa si infuria. Nel caos, il Governatore ha un infarto e muore.

Nell'epilogo, Teresa, che ora vive con suo figlio e donna Lidia, la vedova del Governatore, riceve una lettera dalle ragazze, che intanto sono diventate una compagnia musicale itinerante di successo.

Produzione

Sviluppo Gloria! è stato diretto da Margherita Vicario, all'esordio da regista, che ha anche scritto la sceneggiatura insieme a Anita Rivaroli. L'artista ha dichiarato che il film "ha la musica come protagonista" e "usa la musica come linguaggio narrativo", spiegando che l'idea alla base della sceneggiatura è nata dalla volontà di far conoscere a un pubblico più ampio la storia delle donne musiciste e compositrici vissute in diversi orfanotrofi italiani fra il XV e il XVIII secolo, fra cui le collaboratrici del compositore Antonio Vivaldi:

Il film è stato prodotto da Valeria Jamonte, Manuela Melissano, Carlo Cresto-Dina e Katrin Renz per Tempesta, RAI Cinema e Tellfilm. Inoltre, ha ricevuto sostegno e finanziamenti diretti dalla Direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura italiano (450mila euro di contributi selettivi), dall'Ufficio federale della cultura svizzero (218.287 franchi svizzeri), dalla Film Commission della regione Friuli-Venezia Giulia, e dalla Ticino Film Commission del Canton Ticino.

Riprese Le riprese hanno avuto luogo in diverse aree italiane e svizzere, inclusi il Friuli-Venezia Giulia (Cervignano del Friuli, Gorizia, la laguna di Grado, Udine, lo Jôf di Montasio, la Villa Steffaneo Roncato a San Vito al Torre) e il Canton Ticino (il Palazzo dei Landfogti a Malvaglia).

Colonna sonora

La colonna sonora del film è stata composta e curata da Margherita Vicario e Dade (Davide Pavanello). Il 27 marzo 2024 è stato pubblicato il primo brano tratto dalla colonna sonora, Aria!.

Il 27 giugno 2024 Vicario e Dade hanno ricevuto il Nastro d'argento alla migliore colonna sonora. L'8 maggio 2025, invece, si sono aggiudicati il David di Donatello per il miglior compositore, mentre Aria! è stata premiata come Migliore canzone originale.

Tracce

Promozione Il primo trailer del film è stato diffuso il 20 febbraio 2024.

Distribuzione

Il film è stato presentato in concorso alla 74ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino il 21 febbraio 2024, per poi essere proiettato in anteprima al PalaCinema di Locarno il 27 marzo seguente.

Quindi è stato distribuito nelle sale italiane da 01 Distribution a partire dall'11 aprile dello stesso anno.

Accoglienza

Incassi Gloria! ha debuttato alla settima posizione del botteghino nel fine settimana compreso fra il 12 e il 14 aprile 2024, con un incasso di ; al 30 giugno, ha incassato in tutto (circa ).

Critica Gloria! ha ricevuto recensioni generalmente favorevoli da parte dalla critica cinematografica italiana, che ha apprezzato soprattutto il debutto alla regia di Vicario, oltre alle interpretazioni di Galatea Bellugi e Carlotta Gamba.

Federico Gironi di Comingsoon.it assegna al film quattro stelle su cinque, descrivendo il film «inedito» nel panorama cinematografico italiano, poiché attraverso la musica parla di femminismo con «gioiosa e vitale leggerezza», e associandolo a Povere creature! (2023) per la volontà di raccontare la «gioia incontenibile nell’abbracciare il proprio essere, e i propri diritti». Tommaso Tocci di MYmovies.it ha dichiarato di esser rimasto stupito dalla regia di Vicario, che secondo lui mescola «il classico e il contemporaneo», mettendo in risalto «l'intento di gettare luce su intere generazioni di donne che in quell'epoca venivano educate come musiciste di alto livello, ma senza possibilità di affermarsi o di trovare un'espressione artistica propria».

Gian Luca Pisacane di Cinematografo lo definisce «un piccolo film che trasuda energia, passione, voglia di evadere», in cui «l’ascolto è più importante dello sguardo», trovando affinità con Sister Act - Una svitata in abito da suora (1992). Roberto Brunelli per The Hollywood Reporter Roma sostiene il film sia «capace di innescare un processo di identificazione molto forte», vedendolo come un omaggio alle artiste che «nei secoli hanno fatto musica, hanno composto, e che sono state tenute ai margini e, generalmente, dimenticate».

Guy Lodge di Variety scrive che il film risulta una «spumeggiante storia di sensibilità musicali classiche in guerra in un rifugio femminile veneziano», pur ritenendola «ostacolata da una sceneggiatura troppo rituale, con personaggi di contorno e punti di trama che non corrispondono alle maggiori ambizioni artistiche di Vicario», e nota come risulti «difficile contrastare l'energia del film». Lodge apprezza anche l'interpretazione di Bellugi, descritta come «abbastanza accattivante da coprire la sostanziale ottusità del suo personaggio».

Decisamente meno positiva la critica in Francia, con la media di 2.6 sul sito specializzato Allociné.

Par Véronique Cauhapé su Le Monde «il film accumula inverosimiglianze per imporre il suo messaggio femminista, fino a sfociare in un concerto finale delirante. E questo senza prendersi davvero cura dei personaggi che, disegnati in modo grossolano, si dividono in due campi: da una parte i buoni, dall’altra i cattivi. Una partitura semplicistica», per Xavier Leherpeur di Le Nouvelle Obs «Modernismo fittizio, anacronismi grossolani, femminismo pachidermico…: una partitura di note stonate.»

Riconoscimenti 2025 – David di Donatello Miglior regista esordiente a Margherita Vicario Migliore canzone originale per Aria! Miglior compositore a Margherita Vicario e Dade Candidatura alla migliore sceneggiatura originale a Anita Rivaroli e Margherita Vicario Candidatura al miglior produttore a Katrin Renz, Valeria Jamonte, Manuela Melissano e Carlo Cresto-Dina Candidatura al miglior casting a Massimo Appolloni Candidatura al miglior costumista a Mary Montalto Candidatura alla migliore acconciatura a Marta Iacoponi e Carla Indoni Candidatura al miglior suono a Xavier Lavorel, Daniela Bassani, Francois Wolf e Maxence Ciekawy 2024 - Nastro d'argento Miglior colonna sonora a Margherita Vicario e Dade Premio BNL BNP Paribas a Margherita Vicario Candidatura alla miglior regista esordiente a Margherita Vicario Candidatura ai migliori costumi a Mary Montalto 2024 - Bobbio Film Festival Vincitore: Gobbo D'Oro 2024 – Ciak d'oro Candidatura al migliore esordio alla regia a Margherita Vicario 2024 – Festival internazionale del cinema di Berlino Candidatura all'Orso d'oro Candidatura alla miglior opera prima 2024 - Festival du Film de Demain Miglior colonna sonora Miglior regia 2024 - Globo d'oro Miglior musica a Margherita Vicario e Dade Miglior opera prima a Margherita Vicario 2024 – Seattle International Film Festival Premio della giuria

Note

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