Il Circolo Canottieri Ortigia 1928 è una società sportiva di Siracusa che viene fondata il 15 aprile 1928 come circolo di canottaggio. Nel corso degli anni il club partecipa a nuove discipline, due delle quali riscuoteranno notevole successo: pallanuoto e pallamano.
Il colore sociale del club è il biancoverde. L'impianto sede delle gare casalinghe è la Piscina Paolo Caldarella, intitolato all'omonimo giocatore, (perno fisso dell'Ortigia e della nazionale italiana) che perì in un incidente stradale alle porte di Siracusa il 27 settembre 1993. Inoltre, nel 1979 al sodalizio biancoverde è stato conferito il premio Stella d'Oro al merito sportivo.
L'Ortigia è rappresentata sia in campo maschile che femminile. Il settore giovanile è stato da sempre il punto di forza del club, ottenendo ottimi risultati, che permettono a diversi atleti locali di intraprendere una brillante carriera agonistica. La maschile, sicuramente vanta più tradizione, essendo già dai primi anni ottanta approdata in serie A. È uno dei club con più partecipazioni in massima serie, ritagliandosi un ruolo importante nel panorama pallanuotistico. Nel 2020 è stato in assoluto il primo club siciliano a partecipare ai gironi di Champions League, piazzandosi tra le prime 12 squadre d’Europa. La femminile si è insediata in serie A nei primi anni duemila, raggiungendo subito ottimi risultati, disputando anche una finale scudetto contro le etnee dell'Orizzonte Catania nella stagione 2002-2003. Tra i trofei vinti dal club, 2 coppe COMEN maschili (2001-2002) e 2 coppe LEN femminili (2004-2005).
Storia Maschile Il circolo venne fondato da Alberto Scarselli assieme a Pippo D'Aquino, Ciccio Abela e Silvio Guido e cominciò ad occuparsi di canottaggio fino ad organizzare, nel 1951, il campionato italiano di jole da mare. Successivamente, a causa della mancata sostituzione delle imbarcazioni, l'attività remiera passò in secondo piano e si andò sviluppando il settore nuoto e pallanuoto. Nella seconda metà degli anni ottanta, e precisamente nel luglio 1987, avvenne la scissione e fu costituita la A.S.D. Canottieri Ortigia settore canottaggio.
Fino ai primi anni settanta la squadra militò in serie minori. Poi l'avvento di Romolo Parodi, prima come giocatore e allenatore, successivamente come allenatore, cambiò radicalmente lo scenario. Nel giro di meno di dieci anni, puntando sui giovani - tra cui spiccavano Sandro Campagna, poi divenuto tecnico della nazionale ed il compianto Paolo Caldarella, entrambi vincitori di medaglia d'oro olimpica a Barcellona nel 1992, oltre a Sebastiano Di Caro e Peppe Cassia - Parodi portò la squadra fino alla serie A. In seguito ad incomprensioni con la società, Parodi venne sostituito con il suo vice, Tore Albo, che continuò l'ottimo lavoro. Negli anni ottanta vennero i migliori risultati: 4° nel 1983 e 1986. Nel decennio si alternarono stranieri del calibro di Gábor Csapó e Attila Sudár, entrambi campioni del mondo con la squadra ungherese. Parodi ritornò all'Ortigia nel 1984 e ci rimase alcuni anni. La sua eredità è ancora viva: l'ex allenatore Aldo Baio ed il veterano Mauro Bordone hanno avuto Parodi come primo allenatore.
Nella stagione 2012-2013 perde lo spareggio salvezza col Nervi retrocedendo di fatto in serie A2. Vi rimane 2 anni, perdendo per ben due volte lo spareggio promozione per accedere in massima serie, in ultimo con Trieste. Nella stagione 2015-2016 viene accolta la sua domanda di ripescaggio in virtù della mancata iscrizione del Como Nuoto tornando nuovamente in massima serie.
Il campionato 2015-2016 si preannuncia molto combattuto, e dopo un inizio disastroso in cui i biancoverdi ottengono un solo punto nelle prime sei gare, i ragazzi allenati da Luigi Leone prendono possesso delle proprie capacità andando a racimolare diversi punti seguite da ottime prestazioni di squadra, che le permettono di giocarsi la salvezza in Serie A1 (cosa assai ardua pronosticata ad inizio torneo). Al termine della stagione si classifica al dodicesimo posto, andando a disputare i play out salvezza. Nella prima sfida perde contro la Lazio col punteggio di 9-8, dovendo rinviare il capitolo salvezza alla prossima gara. Il 27 maggio 2016, sul campo neutro di Sori, batte per 10-9 la Florentia ottenendo la permanenza in massima serie.
Il 30 luglio 2016 viene ufficializzato e presentato alla stampa locale l'ingaggio del nuovo tecnico biancoverde per la stagione 2016-2017, il greco Giannis Giannouris, con esperienze importanti in campo internazionale. Inoltre la società annuncia di aver trovato l'accordo anche con il giocatore Massimo Giacoppo, fresco vincitore di scudetto con la squadra della Pro Recco.
Il 26 gennaio 2017 il tecnico greco lascia la guida tecnica biancoverde per motivi personali, gli subentra Luigi Leone che torna così ad allenare i biancoverdi a distanza di un anno. Nell'ultima gara di campionato, i biancoverdi battono nello scontro diretto per evitare i play-out il Bogliasco per 14 a 5 centrando la salvezza diretta davanti a circa 1.000 spettatori presenti.
Nel 2017 la guida della squadra viene affidata all'esperto allenatore genovese Stefano Piccardo, reduce da 3 ottime stagioni con la Pallanuoto Trieste. Il sodalizio biancoverde nell'anno dei novant'anni dalla fondazione del club, punta decisamente a ben figurare, rafforzando l'organico con alcuni innesti di assoluto valore come Christian Napolitano (un ritorno per il centroboa aretuseo), il croato Marko Jelača (proveniente dalla Pallanuoto Sport Management), il serbo Boris Vapenski e l'olandese Robin Lindhout, mentre tra i riconfermati spicca Giacomo Casasola, entrato in orbita della Nazionale. Gli aretusei fin dalle prime battute del campionato dimostrano di potersi battere con chiunque, raggiungendo a fine campionato un sorprendente quarto posto, che gli permette di qualificarsi alla Final Six da disputare a Siracusa nella piscina Paolo Caldarella dal 25 al 27 Maggio 2018. Nella prima gara valevole per i quarti di finale, i biancoverdi si impongono contro il Savona per 9-4 raggiungendo una semifinale storica (mancava dalla stagione 1984-1985). In semifinale il cammino dei biancoverdi si interrompe contro i campioni in carica della Pro Recco, subendo una sconfitta pesante per 16-3. Nella finale per il terzo e quarto posto, valevole per la qualificazione ai preliminari di Champions League, all'Ortigia non riesce l'impresa, pareggiando contro lo Sport Management per 9-9, ma perdendo la lotteria dei rigori 13-14, ottenendo comunque la qualificazione per l'Euro Cup
L'anno successivo, i biancoverdi si confermano tra i club maggiormente in crescita, arrivando a disputare le semifinali sia di Coppa Italia che di Euro Cup. In questa competizione, dopo essersi qualificata ai quarti di finale vincendo il proprio girone contro i serbi del Vaterpolo klub Nais ed i greci dello Ydraikos Nautikos Omilos, e successivamente accedendo ai quarti di finale arrivando secondo nel suo girone, battendo dapprima gli spagnoli del Club Natació Barcelona per 9-6 e poi i croati del Vaterpolski klub Mornar per 10-9, dovranno arrendersi in semifinale ai più quotati avversari del Cercle des Nageurs de Marseille, che dopo essersi imposti tra le mura amiche per 7-4, andranno a vincere in Sicilia (sul neutro di Catania) per 4-10, prima di aggiudicarsi il trofeo. In campionato, i biancoverdi si confermano solida realtà nel panorama nazionale, classificandosi al quinto posto raggiungendo l'obiettivo play-off scudetto.
Nella stagione 2019-2020, i biancoverdi iniziano la campagna acquisti subito con due innesti sostanziali, quali Stefano Tempesti (più di trecento presenze in Nazionale) e Valentino Gallo, siracusano di nascita che torna, dopo alcune parentesi importanti al Posillipo, Sport Management e AN Brescia, ad indossare la calottina biancoverde. L'annata sportiva è tra le più soddisfacenti dell'intera storia del Circolo. Terzo in campionato, finalista di Euro Cup e semifinalista di Coppa Italia, i ragazzi di Stefano Piccardo devono fermasi solamente dinnanzi ad una grave crisi epidemiologica mondiale, il Coronavirus. Difatti, ai gravi eventi drammatici che hanno colpito l’Italia così come tutto il resto del mondo, la Federazione intraprende misure drastiche eccezionali, dichiarando in anticipo la chiusura di tutti i campionati, interrompendo le fasi finali, e annullando tutti i verdetti. Stessa identica decisione viene presa relativamente alle competizione europee, negando la gioia al club di poter vincere la finale, già conquistata di Euro Cup. Nella successiva stagione 2020-21, giunto quinto in classifica, l'Ortigia subisce già nella seconda fase l'eliminazione dai play-off per il 5º posto, nonché dalla semifinale di Coppa Italia, mentre in ambito europeo non va oltre il secondo turno di Champions League. Champions League La stagione 2020-2021 si apre con l’inserimento per la prima volta in assoluto dell’Ortigia ai preliminari di Champions. Inserita nel raggruppamento A, per l’occasione disputato alla piscina Paolo Caldarella di Siracusa, conquista con una giornata di anticipo la finale che vale i preliminari, ottenendo tre vittorie su tre gare disputate. In ordine battuti lo Steaua Bucarest (9-3), i croati dello Jadran Spalato (11-7) ed infine i catalani del CN Barcellona (5-3). In finale i ragazzi allenati da Stefano Piccardo battono i croati del Mladost Zagabria per 9-8 centrando la qualificazione ai gironi élite di Champions League. Con questo storico traguardo, il Circolo Canottieri Ortigia si piazza tra le prime 12 squadre d’Europa, centrando uno storico risultato non soltanto per la storia del club aretuseo, ma anche della pallanuoto maschile siciliana. Biancoverdi inseriti nel gruppo A insieme alla Pro Recco, il Marsiglia, lo Spandau 04, l’Olympiakos e lo Jug Dubrovnik.
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