Biografia Antonin Carlès iniziò i propri studi a Marsiglia, e in seguito alla scuola di belle arti di Tolosa e a quella di Parigi, dove divenne uno studente di François Jouffroy (1806-1882) e di Ernest-Eugène Hiolle (1834-1886). Egli ottenne il gran premio all'esposizione universale del 1889.

Carlès fu un membro della società degli artisti francesi (Société des Artistes français). Venne nominato cavaliere della Legion d'onore nel 1889 e poi venne promosso a ufficiale nel 1900 e a commendatore nel 1913. Le sue statue di Bacco (1903) e della Gioventù (esposta al Salone del 1883) ebbero un grande successo.

I suoi funerali si svolsero a Parigi, nella chiesa di Nostra Signora di Loreto, e la sua sepoltura avvenne al cimitero di Léguevin.

Opere

La Cigale, Salone del 1878, gesso, museo Eugène Camoreyt di Lectoure. Le Mendiant, Salone del 1879, gesso, museo dei Giacobini di Auch. Carlo VII, 1879, pietra, facciata del municipio di Compiègne. Abel, Salone degli artisti francesi del 1881 (vincitore della medaglia), modello originale in gesso, acquistato dallo stato, museo di belle arti di Angers. Un altro esemplare in gesso, donato dall’artista, è conservato al musée des Augustins di Tolosa. Abel, Salone del 1887, marmo, acquistato dallo stato, assegnato al museo d'Orsay a Parigi, ubicazione attuale sconosciuta. La Gioventù, Salone della Società degli artisti francesi del 1883, fuori concorso, gesso, museo di Grenoble. Vinse come premio una borsa di viaggio. La Gioventù, 1885, marmo, Parigi, museo d’Orsay. Realizzata dalla manifattura di Sèvres. Jules Breton, peintre, 1885, busto in gesso e terracotta patinata, 68 × 55 × 38 cm, museo delle belle arti di Digione. Il ritorno dalla caccia, 1888, bronzo, fuori concorso al Salone degli artisti francesi del 1888 et premiato all'esposizione universale del 1889, Parigi, giardino delle Tuileries, allée de Diane. Au Champ d’Honneur, 1894, pietra, castello di La Boissière. Tomba di Henri Cernuschi, 1896, pietra, Parigi, cimitero del Père-Lachaise. Étude, Salone degli artisti francesi del 1898, busto in marmo, Londra, ambasciata di Francia. L'Architecture, 1900, marmo, Troyes. Bacco, 1903, statua in bronzo, museo delle belle arti di Digione. Bacco, 1904, statua in marmo, Parigi, museo d’Orsay. Bacco, statua in gesso, museo di belle arti di Nantes, realizzata come biscuit dalla manifattura di Sèvres. Monumento al comandante Olympe Hériot, 1906, marmo, La Boissière-École, scuola Hériot. Portrait de Mademoiselle Simone, Salone degli artisti francesi del 1907, marmo, ubicazione sconosciuta. Armand Fallières, 1908, busto in marmo, Parigi, palazzo dell'Eliseo, realizzato come biscuit dalla manifattura di Sèvres. Monumento a Pierre Goudouli, 1911, Campidoglio di Tolosa, sala degli illustri, parte nord, intercolunnio dei muri est e ovest. Le Lot-et-Garonne à ses enfants illustres ; les Lauriers, 1912, bronzo, museo di belle arti di Agen. Monumento agli Schneider, 1913, bronzo, Le Creusot (Borgogna). Max Barthou. Figlio di Léon Barthou, 1913, marmo, Parigi, museo d'Orsay. Buste d’adolescent, 1913, marmo, anticamente al museo del Lussemburgo, ubicazione sconosciuta. Monumento a Louis Pasteur, bronzo, Dole, cours Saint-Mauris. Busto di Henri Cernuschi, marmo, Strasburgo, museo alsaziano. Giovanna d'Arco, 1916, marmo, Parigi, chiesa di Saint-Charles de Monceau. Monumento a Jean-Géraud d'Astros, inaugurato il 5 giugno del 1932, busto in pietra, Auch, jardin Ortholan.Maurice Bordes (dir.) (post-fazione di Jean Laborde), Histoire d'Auch et du pays d'Auch, Roanne, Horvath, 1980, pp. 205 et 209.

Onorificenze

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Note

Altri progetti

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