Ha lottato per diversi anni nella World Championship Wrestling, dove è anche stato due volte World Heavyweight Champion, e nella World Wrestling Federation.

È sotto contratto con la WWE dove collabora al Wellness Program.

Carriera nel football americano

Larry Pfohl nacque a Buffalo, nello Stato di New York, secondogenito dopo il fratello Barry, da Roger Pfohl (di origine tedesca) e Marion Monteith (di origine scozzese), una giovane coppia che grazie alla comune passione per la musica si era conosciuta all'Università di Buffalo. In seguito nacque la sorella Barbara. Suo padre, che alla nascita del primogenito aveva lasciato gli studi per lavorare da guardia di sicurezza presso l'azienda produttrice di tergicristalli Trico, aprì poi con la moglie un business da accordatori, restauratori e commercianti di pianoforti, che si rivelò di successo.

Il giovane Larry crebbe praticando vari sport, scegliendo infine il basket come il preferito. Si iscrisse poi alla Orchard Park High School, a Orchard Park. Nell'adolescenza iniziò anche a fare palestra, e data la sua nuova struttura fisica venne inserito non nella squadra di basket, ma in quella di football americano della scuola, nel ruolo di guardia destra. Successivamente frequentò la Pennsylvania State University grazie ai meriti sportivi, giocando nella squadra universitaria dei Penn State Nittany Lions, ma dopo un anno, nel 1978, ritenne fosse meglio trasferirsi alla University of Miami, per giocare nei Miami Hurricanes allenati dal coach Lou Saban. A ottobre mise sottosopra il suo alloggio al campus, che condivideva con altri due compagni di squadra; perdonato dal coach, nel weekend durante la trasferta di Atlanta, svolgendo un gioco goliardico col compagno di stanza Tony Galante fece la stessa cosa con la stanza dell'hotel Marriott che li ospitava; ritornati a Miami il coach, che non poteva tollerare per il buon nome dell’università una devastazione in un'altra città e in un hotel, decise di convocarlo e di invitarlo a lasciare l'università, altrimenti ne sarebbe stato espulso. La faccenda venne fatta passare quindi per un allontanamento volontario per motivi personali, e Larry si trasferì da suo fratello Barry a Fort Lauderdale, trovando un impiego da buttafuori; la notizia del suo allontanamento venne però scoperta dai giornali. Intervistato dal Miami Herald, Larry si giustificò dicendo che se i coach li addestrano ad essere animali pazzi in campo, non possono pretendere che fuori dal campo ci si spenga come se si avesse un interruttore.

La sue qualità di giocatore erano però state notate in Canada, così nel 1979 iniziò la sua carriera di giocatore professionista nei Montreal Alouettes, nella Canadian Football League. Mercoledì 17 giugno 1981 sposò Peggy Fulbright. Firmò poi un contratto con i Green Bay Packers nella National Football League, ma non giocò mai neppure una partita, passando l'intero 1982 come riserva e infortunandosi anche all'inguine, e nel 1983 venne svincolato prima dell'inizio della stagione. Nel 1984, Pfohl terminò la sua carriera nel football nella United States Football League militando nei Memphis Showboats. Giocò anche brevemente per i Tampa Bay Bandits nella USFL, dove fu suo compagno di squadra il futuro campione WCW Ron Simmons.

Carriera nel wrestling NWA Florida (1985–1986)

Nel 1985, Larry Pfohl incontrò in Florida Bob Roop, che rimase molto impressionato dal suo fisico da culturista e gli prospettò una carriera nel wrestling. Roop convinse l'esperto Hiro Matsuda ad allenarlo (Matsuda era stato in precedenza l'allenatore di Hulk Hogan e di "Mr. Wonderful" Paul Orndorff). Pfohl, dovendo essere un lottatore heel, adottò il ring name "Lex Luger" come omaggio a Lex Luthor, il cattivo del suo fumetto preferito Superman, e al revolver Luger, tedesco come le sue origini paterne, anche per fare da contraltare al telefilm del momento Magnum, P.I., che aveva il nome di un tipo di pistola; esordì nel settembre 1985.

Luger iniziò quindi a combattere nella NWA Florida. Ottenne la sua prima vittoria il 31 ottobre 1985 battendo Ed "The Bull" Gantner e vincendo il Southern Heavyweight Championship da Wahoo McDaniel il mese successivo.

A capodanno 1986 divenne padre per la prima volta, di Brian Pfohl.

Il 1º settembre 1986, lottò contro l'NWA World Heavyweight Champion Ric Flair all'evento Battle of the Belts, e il match terminò in parità dopo sessanta minuti di lotta.

National Wrestling Alliance/World Championship Wrestling (1987–1992) Four Horsemen (1987–1988)

Nel 1987, Luger iniziò a lavorare nella World Championship Wrestling, federazione all'epoca ancora affiliata alla National Wrestling Alliance, utilizzando il soprannome "The Total Package" e agendo da personaggio heel. Inizialmente venne accettato nei "Four Horsemen" di Ric Flair solo come membro esterno, ma quando Ole Anderson fu cacciato dal gruppo, Luger divenne un membro effettivo della stable a tutti gli effetti. Il suo primo feud di una certa caratura fu quello con Nikita Koloff, che sconfisse l'11 luglio 1987 strappandogli l'NWA United States Heavyweight Championship.

Detenne il titolo fino al primo pay-per-view NWA Starrcade del novembre 1987, dove perse la cintura in favore di Dusty Rhodes durante uno steel cage match. La sconfitta causò l'uscita di Luger dai Four Horsemen, dato che le interferenze del loro manager J. J. Dillon gli erano involontariamente costate il match.

Faida con i Four Horsemen (1988–1989)

Luger si schierò dalla parte dei "buoni" e si alleò con Barry Windham, suo vecchio amico dai tempi della Florida. I due formarono un tag team, che esordì il 27 marzo 1988 a Clash of the Champions sconfiggendo Tully Blanchard & Arn Anderson conquistando i titoli NWA World Tag Team Championship. Solo poche settimane dopo la vittoria dei titoli di coppia, Windham tradì Luger per unirsi ai Four Horsemen. Giorni dopo, era in programma l'annuale Jim Crockett Sr. Memorial Cup Tag Team Tournament. Luger, rimasto senza il partner, fu accoppiato con Sting (anche lui rimasto da solo dopo che il suo compagno di coppia Ronnie Garvin si era infortunato). L'improvvisata coppia vinse addirittura il torneo, sconfiggendo Blanchard e Anderson in finale.

Luger iniziò quindi un lungo feud con i Four Horsemen e in particolare con Windham. L'8 giugno a Clash of the Champions, venne annunciato che Luger sarebbe stato lo sfidante al titolo NWA di Flair durante Great American Bash del 10 luglio seguente. Quando Luger arrivò all'evento in limousine, venne subito assalito dai membri dei Four Horsemen, che lo lasciarono sanguinante e infortunato (kayfabe) nel parcheggio dell'arena. Luger partecipò ugualmente al match, ma proprio quando aveva imprigionato Flair nella sua presa di sottomissione "Torture Rack" e il campione stava per cedere, l'incontro venne interrotto bruscamente dall'arbitro per "eccessivo sanguinamento" da parte di Luger. Luger affrontò nuovamente Flair in molti rematch, ma non riuscì mai a strappargli il titolo mondiale NWA.

United States Heavyweight Champion (1989–1990) Dopo il feud con Flair, Luger spostò le sue attenzioni verso il vecchio compagno Barry Windham, riuscendo a togliergli il titolo USA a Chi-Town Rumble.

In seguito, Luger perse la cintura a favore di Michael P.S. Hayes a WrestleWar 1989: Music City Showdown. Luger riconquistò il titolo U.S. da Hayes in un rematch un paio di settimane dopo, utilizzando delle scorrettezze durante il match per prevalere su Hayes. Il turn heel divenne "ufficiale" poco dopo, quando il 14 giugno a Clash of the Champions, Luger attaccò il popolare Ricky "The Dragon" Steamboat dopo che Steamboat aveva sconfitto Terry Funk per squalifica. Luger e Steamboat si affrontarono l'un l'altro a Great American Bash '89 in un match che Luger vinse per squalifica dell'avversario.

Sebbene all'epoca il primo sfidante al titolo mondiale detenuto da Ric Flair fosse Sting, il suo infortunio elevò Luger in cima alla lista per un match contro Flair. L'infortunato Sting presenziò all'angolo di Luger durante l'incontro, ma venne violentemente assalito da Ole e Arn Anderson. Quando Luger abbandonò il ring per aiutare Sting perse il match per count-out, giocandosi l'opportunità di vincere la cintura. L'idea della federazione era quella di presentare Luger come un "uomo cambiato" che aveva riguadagnato il rispetto dei fan salvando Sting.

Nell'aprile 1990 ebbe la figlia secondogenita Lauren Ashley Pfohl.

Luger perse il titolo U.S. contro Stan Hansen a Halloween Havoc '90, ma lo rivinse poco dopo a Starrcade 1990: Collision Course. Il terzo regno come campione USA di Luger durò la bellezza di 523 giorni, ancora oggi il regno più lungo nella storia della cintura. La WCW si separò dalla NWA nel 1991 e il titolo U.S. venne rinominato WCW United States Heavyweight Championship mentre era in possesso di Luger. Poi Lex iniziò un feud con Dan Spivey, che sconfisse a WrestleWar '91 mantenendo il titolo.

World Heavyweight Champion (1991–1992) Quando nel 1991 Flair lasciò la WCW per accasarsi alla WWF, il titolo di campione mondiale che era ancora in suo possesso fu dichiarato vacante dai vertici della federazione, e i primi due sfidanti al titolo, Barry Windham e Luger, si affrontarono in un match nella gabbia al ppv The Great American Bash per determinare il nuovo campione. Durante il match, Harley Race e Mr. Hughes arrivarono a bordo ring "ordinando" a Luger di eseguire un piledriver su Windham. Luger obbedì, vincendo il titolo WCW World Heavyweight Championship per la prima volta e ridiventando contemporaneamente uno dei "cattivi".

Luger perse il titolo mondiale a SuperBrawl II, venendo sconfitto da Sting in maniera netta. Poco tempo dopo la sconfitta, Luger lasciò la WCW per dissidi economici con la società.

World Bodybuilding Federation (1992) Lex Luger entrò nella World Bodybuilding Federation di Vince McMahon, apparendo regolarmente come ospite fisso della trasmissione del sabato mattina WBF BodyStars. Fu anche deciso che avrebbe dovuto posare durante un pay-per-view WBF, ma rimase coinvolto in un incidente in moto e non poté partecipare all'evento. Quando guarì dai postumi dell'incidente, la WBF era già fallita.

World Wrestling Federation (1993–1995) The Narcissist (1993) Dopo l'incidente e la chiusura improvvisa della WBF, Luger firmò per la World Wrestling Federation. Bobby "The Brain" Heenan lo introdusse nella federazione come personaggio heel con l'identità di "The Narcissist" Lex Luger durante la Royal Rumble del 1993. La sua gimmick prevedeva che posasse e si rimirasse i muscoli davanti allo specchio prima di ogni suo match. Il primo feud in WWF di Luger fu quello che lo vide contrapposto a Mr. Perfect. La rivalità si concluse a WrestleMania IX con la vittoria di Luger. A King of the Ring 1993, Luger venne eliminato ai quarti di finale dopo aver pareggiato per limite di tempo contro Tatanka.

The All-American (1993–1994)

A metà 1993, quando Hulk Hogan lasciò la compagnia, Luger venne trasformato da personaggio heel a "top-face" patriottico della federazione, con i soprannomi "Made in the USA" e "The All-American". Il 4 luglio 1993, prese parte a un memorabile evento quando arrivò in elicottero sulla portaerei americana USS Intrepid e riuscì a effettuare un body slam schiacciando al tappeto l'enorme WWF Champion Yokozuna (che all'epoca pesava circa 270 kg) dopo che numerosi altri atleti, sia WWF sia no, avevano fallito nell'impresa. A Summerslam affrontò nel main event il nipponico Yokozuna per il titolo WWF, vinto da quest’ultimo nel PPV King of the Ring contro Hulk Hogan, ma, nonostante la vittoria per count-out che quindi non decretó nessun cambio di titolo, esultó dopo il match ugualmente in modo stravagante.