Le metamorfosi () è un poema epico-mitologico di Publio Ovidio Nasone (43 a.C. - 17 d.C.) incentrato sul fenomeno della metamorfosi. Attraverso quest'opera, ultimata poco prima dell'esilio dell'8 d.C., Ovidio ha perfezionato in versi e trasmesso ai posteri le più celebri storie della mitologia antica.
Datazione Nell'ultima sua opera (Tristia) composta quando già era esule a Tomi, Ovidio scrisse che le Metamorfosi non erano ancora state ultimate e che dunque le copie esistenti altro non erano che abbozzi da bruciare.. Non ci sono dubbi in realtà che il suo lavoro ci sia pervenuto completo. Come ha scritto Elaine Fantham, filologa britannica, la sua affermazione altro non era che il tentativo ironico di porsi sullo stesso piano di Virgilio, il quale – come narrava una storia che non sappiamo se essere veritiera o leggendaria – prima della morte chiese che venisse bruciata lEneide poiché non era ancora stata completata. Solo grazie all'intervento del principe stesso, Augusto, il poema si conservò. L'affermazione di Ovidio dunque è da intendersi come un'amara constatazione: lo stesso imperatore che aveva salvato l'opera virgiliana, garantendo di conseguenza la fama eterna dello scrittore, ora aveva distrutto la vita di un altro poeta allontanandolo da Roma e da tutti i suoi affetti.
Gli studiosi sono concordi nel datare la composizione dell'opera in un periodo compreso tra il 2 e l'8 d.C. Ovidio aveva già scritto gli Amores, la Medea, le Eroidi, lArs amatoria, i Medicamina faciei femineae e i Remedia amoris, distinguendosi nella corte augustea come scrittore di tematiche prevalentemente amorose e licenziose. Contemporaneamente alle Metamorfosi, Ovidio lavorava anche ai Fasti.
Fonti e modelli La scelta ovidiana di usare il "mito" come materia principale dell'opera deriva dalla poesia alessandrina.Galinsky 1975, p. 1. Infatti già in essa si trovano rappresentati dèi che si fanno promotori di azioni "galanti e perverse nei confronti degli uomini". Se però nella poesia alessandrina il mito rappresenta uno spunto di riflessione che doveva avere effetti moralistici, in Ovidio diventa "il soggetto dell'opera e un ingegnoso artificio". Come infatti ha sottolineato il critico e storico statunitense Karl Galinsky “Il rapporto tra Ovidio e i poeti ellenistici è simile a quello che gli stessi poeti ellenistici avevano con i loro predecessori: dimostrava di aver letto e assimilato le loro versioni, ma di saper rimodellare i miti in maniera molto personale”Galinsky 1975, p. 2..
Probabilmente, esisteva una vera e propria tradizione di testi il cui argomento principale doveva riguardare le metamorfosi, tanto da presupporre l'esistenza di un genere a sé. Sappiamo ad esempio che Boeus, un grammatico greco di epoca ellenistica, scrisse lOrnithogonia, un poema andato perduto che raccoglieva una serie di miti sulle trasformazioni di esseri umani in uccelli; che Eratostene di Cirene stilò i Catasterismi, una prosa alessandrina che è giunta sino a noi in forma ridotta e che racconta l'origine mitica delle stelle e delle costellazioni; che Nicandro di Colofone elaborò delle Metamorfosi in cinque libri su miti di eroi ed eroine trasformati dagli dei in piante o in animali; che Partenio di Nicea scrisse gli Erotikà Pathémata (Le pene d'amore), raccolta di 36 storie d'amore dalla conclusione infelicePiero Bernardini Marzolla 1979, p. XX.; e che un contemporaneo e amico di Ovidio, Emilio Macro, scrisse anch'egli una Ornithogonia, della quale però è rimasto solo il titolo.
D'altronde, sebbene non come tema principale, anche nei poemi omerici ci sono esempi di metamorfosi: nellIliade assistiamo a numerose mutazioni di divinità, mentre nell'Odissea celebre è l'episodio presentato nel libro XI della trasformazione dei compagni di Ulisse in porci per opera della maga Circe.Trad. Paulo Farmhouse Alberto. Ovídio, Metamorfoses. Introdução, p. 18 Livros Cotovia. Lisboa, 2007. Non meno importanti dovettero essere la lettura delle due principali opere di Esiodo: la Teogonia insieme a Le opere e i giorni in cui sono narrati rispettivamente la creazione del mondo e le tappe della storia dell'umanità; e degli Aitia di Callimaco che oltre a essere affini per argomento alle Metamorfosi, presentano una costruzione narrativa a incastro e a concatenazione simile.
Se queste sono le fonti di cui riusciamo ad avere notizia e a cui si rifece Ovidio, è vero però che questi modificò e personalizzò moltissimo questi modelli. Infatti oltre a essere il poema più lungo conosciuto tra quelli sopra elencati che affronta come tema principale le "metamorfosi", l'opera segue un ordinamento cronologico nuovo ed è inserito in un contesto storico preciso: l'età augusteaGalinsky 1975, p. 3..
Contenuto e interpretazioni Le Metamorfosi, che in 11 995 versi raccolgono e rielaborano più di 250 miti, sono state definite più volte una "enciclopedia della mitologia classica"Paulo Farmhouse Alberto, . Accesso 26/08/2009.. La narrazione copre un arco temporale che inizia con il Chaos (è lo stato primordiale di esistenza da cui emersero gli dei) e che culmina con la morte di Gaio Giulio Cesare e il suo catasterismo. LIBRO I Mito Versi Caos primigenio - Origine del mondo 5-75 Prometeo crea l'uomo 76-88 Le quattro "Età dell'uomo" 89-150 Gigantomachia 151-162 Via Lattea 168-171 Giove e Licaone 196-239 Deucalione e Pirra 244-312; 313-415 Apollo e Pitone 416-451 Apollo e Dafne 452-567 Giove ed Io 568-667; 724-747 Mercurio e Argo 668-688; 713-723 Pan e Siringa 689-712 Fetonte 748-779 LIBRO II Mito Versi Fetonte 1-400Eliadi340-366 Cicno 367-380 Giove e Callisto 401-530 Apollo e Coronide 531-632 Minerva ed Erittonio 553-563 Cornacchia 569-588 Nittimene 589-595 Esculapio e Chirone 627-632 Ociroe 633-675 Batto e Mercurio 676-707 Mercurio, Agraulo e Erse 708-832 Giove e Europa 833-875 LIBRO III Mito Versi Cadmo 1-137 Diana e Atteone 138-259 Giove e Semele - nascita di Bacco 259-315 Tiresia 316-338 Narciso ed Eco 339-510 Penteo 511-564; 692-734 Bacco e i marinai di Acete 565-691 LIBRO IV Mito VersiMinièidi e loro racconti:1-415Derceto44-46Semiramide47-48Naiade trasformata in pesce49-51 Piramo e Tisbe 55-166 Marte, Venere e Vulcano 169-189 Apollo e Leucotoe 190-255 Apollo e Clizia 256-270Amori di Dafni276-278Sitone279-280Celmi e i Cureti281-282Croco e Smilace283-284 Ermafrodito e Salmace 285-388 Trasformazione delle Minièidi 389-415 Giunone, Ino e Atamante 416-542 Tizio 457-458 Tàntalo 458-459 Sìsifo 460 Issìone 461 Danaidi 462-463Compagne di Ino543-562 Cadmo e Armonia 563-603Acrisio606-612 Giove e Danae 610-611Nascita dei serpenti in Libia615-620 Perseo e Atlante 626-662 Perseo e Andromeda 663-768Origine del corallo740-752 Perseo e Medusa 769-789Metamorfosi di Medusa790-803 LIBRO V Mito Versi Perseo e Fineo 1-235 Perseo, Preto e Polidette 236-249 Minerva, le Muse e Pegaso 250-268Pireneo274-293 Gara delle Muse e delle Pieridi: 294-678Gli dei e Tifeo321-331 Ratto di Proserpina: 341-571 Ciane 409-437Cerere e il geco446-461 Proserpina e Ascalafo 532-550Le Sirene551-563 Aretusa 572-641 Cerere e Trittolemo 642-661 Linco 649-661Trasformazione delle Pieridi662-678 LIBRO VI Mito Versi Aracne e Minerva 1-145 Tela di Minerva: 70-102Gara tra Nettuno e Minerva70-82 Emo e Rodope 87-89 Gerana e i Pigmei 90-92 Antigone 93-97 Figlie di Cinira 98-100 Tela di Aracne: 103-128 Ratto di Europa 103-107Giove e Asterie108 Leda e il cigno 109 Giove e Antiope 110-111 Giove e Alcmena 112 Giove e Danae; Giove ed Egina 113Giove e Mnemosine114Nettuno genera gli Aloadi116-117 Nettuno e Bisalte 117Nettuno e Cerere118-119Nettuno e Medusa119-120Nettuno e Melanto120Apollo e Admeto122 Apollo e Isse 124 Bacco e Erigone 125 Saturno genera Chirone 126 Niobe 146-312 Latona e i Lici 313-381 Apollo e Marsia 382-400 Pelope 401-411 Tereo, Procne e Filomela 412-674 Borea e Orizia 675-701 Zete e Calaide 702-721 LIBRO VII Mito Versi Giasone e gli Argonauti 1-10 Medea e Giasone 11-158 Medea e Esone 159-296 Assassinio di Pelia 297-349 Irie e Cicno 350-403Teseo ed Egeo404-455Minosse456-489Cefalo ed Eaco490-522La Peste di Egina523-621 Mirmidoni 622-663 Cefalo, Procri e Aurora 664-865 LIBRO VIII Mito Versi Scilla, Niso e Minosse 1-151 Teseo e Arianna 152-176 Bacco e Arianna 176-182 Dedalo e Icaro 183-262 Pernice 236-259 Meleagro 260-444 Altea 445-525 Sorelle di Meleagro 526-546 Le Naiadi trasformate in Echinadi (Perimele) 547-610 Filemone e Bauci 611-724 Proteo 725-737 Erisictone e Mestra 738-878 Episodio della Fame 777-822 Acheloo 879-884 LIBRO IX Mito Versi Ercole: 1-305 Ercole e Acheloo 1-97 Ercole e l'Idra 98-162 Ercole, Nesso e Deianira 163-258 Ercole e Anteo Ercole e Gerione Ercole e Cerbero Ercole il toro di Creta Ercole e le stalle di Augia Ercole e gli uccelli del Lago di Stinfalo Ercole e la cintura di Ippolita Ercole e i pomi delle Esperidi Ercole e i centauri Morte di Ercole 259-275 Ercole e il cinghiale di Erimanto Ercole e i cavalli di Diomede Ercole e il Leone di Nemea Ercole e Lica Morte e Apoteosi di Ercole Giove e Alcmena 275-305 Driope 324-393Iolao; figli di Calliroe394-417Mileto439-449 Biblide e Cauno 450-665 Ifide 666-797 LIBRO X Mito Versi Orfeo e Euridice 1-75 Atti 105 Apollo e Ciparisso 106-141 Ratto di Ganimede 155-161 Apollo e Giacinto 162-219 Cerasti 220-236 Pigmalione 243-297 Mirra e Cinira 298-502 Venere e Adone 503-559; 681-739 Atalanta e Ippomene 560-680 LIBRO XI Mito Versi Morte di Orfeo 1-66 Bacco e Mida 85-145 Apollo e Pan 146-193 Peleo e Tetide 216-265 Apollo e Chione 301-345 Ceice e Alcione 346-754 Esaco 760-795 LIBRO XII Mito Versi Sacrificio di Ifigenia 27-38 Guerra di Troia Cicno e Achille 75-145 Ceni 189-209 Centauri e Lapiti 210-535 Rapimento di Ippodamia 217-225 Ceneo 514-532 Peryclimene ed Ercole 555-576 Morte di Achille 577-619 LIBRO XIII Mito Versi Contesa tra Ulisse e Aiace per le armi di Achille 1-381 Lo scudo di Achille 291-295 Suicidio di Aiace 386-398 Morte di Priamo 404 Sacrificio di Polissena 439-505 Ecuba 533-575 Fuga di Enea con Anchise e Ascanio 623-627 Le figlie di Anio 643-674 Le figlie di Orione 681-699 Aci, Galatea e Polifemo 735-897 Glauco 904-968 LIBRO XIV Mito VersiGlauco e Circe1-42 Scilla e Circe 43-74 Enea e Didone 75-81 Enea in Italia 82-90 Cercopi 91-100 Sibilla cumana 101-157 Racconti di Achemenide e Macareo: 158-440Achemenide e Polifemo167-220Eolo223-232 Lestrigoni 233-242 Circe e Ulisse 243-307 Pico, Canente e Circe 308-434Caieta441-444Enea e Latino445-450Guerra tra Enea e Turno:450-580Venulo 456-464; 512-514Racconto di Diomede464-511Pastore apulo514-526 Cibele e le navi di Enea (Naiadi) 527-565 Caduta di Turno e Ardea 566-580 Apoteosi di Enea 581-608I re di Alba609-622;772-774 Vertumno e Pomona 622-697; 762-771 Ifi e Anassarete 698-761Guerra con i Sabini; Tarpea; acque di Lautolae775-804 Apoteosi di Romolo 805-828Apoteosi di Ersilia829-851 LIBRO XV Mito VersiNuma Pompilio1-10; 479-484 Ercole, Crotone e Miscelo 11-59 Pitagora 60-478 Egeria 485-496; 547-551 Virbio-Ippolito 497-546 Tagete 553-559Lancia di Romolo560-564Cipo565-621 Peste di Roma ed Esculapio 622-744 Apoteosi di Cesare 745-851 Glorificazione di Augusto 852-870 L'immortalità del poeta 871-879
La creazione dell'universo: modelli filosofici e letterari