Biografia Dopo aver trascorso la gioventù tra Almada e Seixal, nel 1949 partecipò alla prima Fiera della Ceramica organizzata da António Ferro a Lisbona e nel 1952 tenne la prima mostra individuale di ceramica organizzata dal Secretariado Nacional de Informação (SNI).
Nel 1957 si trasferì a Parigi, dove venne rappresentato permanentemente alla Galerie Albert Loeb. In seguito insegnò l'arte della ceramica presso la Scuola di Arti Decorative António Arroyo.
Il 31 gennaio 1990 istituì a Lisbona la Fondazione Manuel Cargaleiro, alla quale offrì una vasta raccolta delle sue opere e una collezione composta da oggetti di tematiche varie. A Lisbona allestì inoltre un laboratorio nella Fábrica de Cerâmica da Viúva Lamego.
Nel 1999, dopo aver ricevuto il premio "Viaggio attraverso la ceramica" a Vietri sul Mare, intraprese una profonda collaborazione artistica in Costiera amalfitana, inaugurando nel 2004 il Museo Artistico Industriale di Ceramica Manuel Cargaleiro, che venne ospitato a Vietri sul Mare fino a dicembre 2010 e trasferito nel 2014 presso la Fondazione Museo Manuel Cargaleiro a Ravello.
Il 9 settembre 2005 fu aperto al pubblico e gli venne dedicato il Museu Cargaleiro, allestito a Castelo Branco.
A partitre dagli anni 2000 Cargaleiro arricchì la sua creazione collaborando con Didier Marien della Galerie Boccara su una serie di tappeti artistici.
Opere
Lo stile di Manuel Cargaleiro fu influenzato dagli artisti della Scuola di Parigi, tra cui Robert Delaunay, Max Ernst, Victor Vasarely e Paul Klee, e basato su moduli geometrici e colori primari, suggerendo movimento nello spazio. Particolarmente degni di nota furono i pannelli in ceramica per: il giardino municipale di Almada; la facciata della chiesa di Moscavide (1956); la facciata dell'Istituto franco-portoghese di Lisbona (1983); la stazione Champs-Élysées-Clemenceau della Metropolitana di Parigi (1995); la scuola secondaria a lui intitolata il 25 novembre 1994 a Seixal (1998) la stazione di servizio a Óbidos sull'Auto-Estrada do Atlântico A15 (2000); una fontana nel giardino pubblico di Castelo Branco (2004); le stazioni Colégio Militar/Luz e Rato della Metropolitana di Lisbona; i comuni di Amalfi, Atrani e Ravello.
Onorificenze
Note
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