Djebnetjer è una città egizia detta anche Sebennito dal greco Sebennytos e che fu il capoluogo del 12º distretto del Basso Egitto.
La località, che corrisponde alla moderna città di Samannud, si trova sul ramo di Damietta del Nilo.
È ricordata come la città natale di Manetone, oltre che come capitale d'Egitto durante la XXX dinastia detta "sebennitica"*Federico A. Arborio Mella, L'Egitto dei faraoni, pag.286.
Nectanebo I fu principe di Djebnetjer verso la fine della XXIX dinastia e ne riuscì a deporre l'ultimo sovrano Neferite II, salendo quindi al trono d'Egitto e fondando la XXX dinastia. In seguito, secondo Manetone, fu da questa località che Nectanebo I iniziò la sua campagna per difendere i confini orientali dalla minaccia persiana.
Divinità principale di Djebnetjer fu Onuris, che in epoca tolemaica venne associato al dio greco della guerra Ares, e che possedeva nella città un tempio eretto da Nectanebo I e decorato da Nectanebo II.
Nel sito, a nord di Djebnetjer, si trova anche un Iseo ancora da esplorare in maniera sistematica.*Guy Rachet, Dizionario Larousse della civiltà egizia, pag.169
Note
Bibliografia Guy Rachet, Dizionario Larousse della civiltà egizia, Gremese Editore, ISBN 88-8440-144-5 Franco Cimmino, Dizionario delle dinastie faraoniche, Bompiani, ISBN 88-452-5531-X Federico A. Arborio Mella, L'Egitto dei faraoni, Mursia, ISBN 88-425-3328-9 Alan Gardiner, La civiltà egizia, Einaudi, ISBN 978-88-06-18935-8
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