Per palazzi e ville di Ancona si intendono gli edifici pubblici e privati presenti nella città di Ancona di particolare rilievo architettonico e artistico. Ancona, antica capitale della Repubblica autonoma, antica alleata della Repubblica di Ragusa e dell'Impero bizantino, contrastò per secoli la Serenissima e il Papato che ripetutamente tentarono di danneggiare i suoi traffici marittimi o di sottometterla. Questi edifici sono testimonianza del suo glorioso passato. Presenta opere architettoniche di diversi stili architettonici: dal romanico al gotico, dal barocco all'eclettico, dal Novecento italiano al razionalismo.

I palazzi Immagine Denominazione Epoca di costruzione Stile architettonico Posizione Commissione Descrizione Palazzo del Senato XIII secolo Romanico Piazza del Senato, 14 Repubblica di Ancona Il palazzo venne eretto come sede del Consiglio senatorio nel primo quarto del XIII secolo; più precisamente prima del 3 novembre 1225, quando il Comune cedette la sua antica sede (l'attuale Palazzo Arcivescovile) alla nobile famiglia Cortesi. Palazzo degli Anziani XIII-XVIII secolo Romanico, Gotico, Rinascimentale, Tardobarocco Piazza Stracca, 3 Libero comune di Ancona Sede storica delle Magistrature cittadine sin dall'Alto Medioevo, a partire dall'XI secolo, luogo dove si riuniva il Consiglio degli Anziani della neonata Repubblica. Il primo edificio venne fatto costruire nel 425 d.C. da Galla Placidia, come sede dell'amministrazione imperiale, fu distrutto dai Saraceni nell'839. Palazzo del Governo XIV-XV secolo Gotico, Rinascimentale Piazza del Plebiscito, 13 Libero comune di Ancona Dopo l'incendio del 1348 del palazzo degli Anziani qui venne trasferita la sede del potere civico. Eretto già prima del 1381, venne ampliato nel 1418 -50 inglobando una torre medievale. Dal 1484 venne ristrutturato in forme rinascimentali da Francesco di Giorgio Martini, Michele di Giovanni con il figlio Alvise di Michele e Melozzo da Forlì. Dal 1532 entrò, con la città, nelle proprietà papali, divenendo la sede dei governatori apostolici. Oggi è sede della Prefettura. Loggia dei Mercanti 1442-XVI secolo Gotico, Rinascimentale Via della Loggia, 34 Repubblica di Ancona Venne costruito nel 1442 dall'architetto Giovanni Pace detto il Sodo, come luogo destinato alle riunioni e trattative dei mercanti. La facciata, in stile gotico veneziano, è dell'architetto Giorgio da Sebenico che vi lavorò dal 1451 al 1459. L'interno venne ristrutturato da Pellegrino Tibaldi tra il 1558 ed il 1561. Palazzo Benincasa 1446-47 e XVIII secolo Gotico Via della Loggia, 26-32 Famiglia Benincasa Fu realizzato nel XV secolo da Giorgio Orsini da Sebenico per volere del ricco armatore e mercante anconitano Dionisio Benincasa. Palazzo Cresci-Antiqui XV-XVIII secolo Gotico e Barocco Via della Loggia, 5 Conti Cresci-Antiqui Venne eretto verso la metà del XV secolo, di cui conserva ancora in facciata gli arconi ogivali con fregi in cotto e il disegno delle finestre, il pozzo del cortile interno e due piccoli portali nelle vie laterali; quello su via della Catena è attribuito a Marino di Marco Cedrino. Fu fortemente ristrutturato nel XVIII secolo. Palazzo Camerata XVI-XVIII secolo Rinascimentale-Barocco Via Manfredi Fanti, 9 Famiglia Camerata Venne eretto nel XVI secolo, di cui conserva l'altana. Fortemente ristrutturato nel XVIII secolo, la facciata restò incompiuta. Venne pesantemente danneggiato dalla Seconda guerra mondiale. Palazzo Bosdari 1560-XVII secolo Manierista Via Ciriaco Pizzecolli, 17 Conti Bosdari Nel 1560 iniziarono i lavori di ristrutturazione dell'edificio secondo l'aspetto attuale. Il progetto è attribuito a Pellegrino Tibaldi, autore anche degli affreschi del piano nobile. Palazzo Mancinforte XVI-XVIII secolo Rinascimentale-Barocco Lungomare Vanvitelli, 18 Conti Mancinforte Il palazzo risale al XVI secolo, ma subì modifiche nel '600 e nel '700. Durante la dominazione francese con decreto napoleonico del 27 giugno 1811 fu sede della Camera di Commercio con la presidenza del Prefetto del Dipartimento del Metauro. La decorazione pittorica del palazzo era attribuita a Pellegrino Tibaldi. Tuttavia con i Bombardamenti di Ancona del 1943-1944 il palazzo fu distrutto, rimanendo solo i muri perimetrali fino al primo piano. Venne ricostruito reimpiegando gli elementi architettonici superstiti. Oggi è sede dell'Hotel Palace. Palazzo Ferretti 1560-XVIII secolo Manierista-Barocco Via Gabriele Ferretti, 6 Conti Ferretti I disegni sembra siano di Antonio da Sangallo il Giovane (1540-43), ma la costruzione e decorazione dell'edificio, avvenne fra il 1560 e il 1566 ad opera di Pellegrino Tibaldi. Partecipò anche Federico Zuccari che il 1577 e il 1585 eseguì gli affreschi del salone al secondo piano. Nel XVIII secolo venne rimaneggiato da Luigi Vanvitelli. Palazzo Fabbri XVI secolo Rinascimentale Via Ciriaco Pizzecolli, 7 Famiglia Fabbri Il palazzo risale al XVI secolo, quando venne eretto in stile rinascimentale. Presenta sulla facciata un portale con bugnato a punte di diamante. Palazzo Gozzi-Gondola-De Foresta fine XVI- inizi XVII secolo Manierista Piazza del Plebiscito, 23 Famiglia Gondola Il palazzo risale al XVI secolo, vidimorò Luigi Gozzi (1457-1538), committente della pala Gozzi di Tiziano, oggi in Pinacoteca. Rimaneggiato nel tra 1587-1589 dalla famiglia Gondola, conserva nel cortile una vera da pozzo con datazione 1589. Palazzo Baldi XVII secolo Manierista Piazza Stracca, 1 Famiglia Baldi Il palazzo risale al XVII secolo, quando venne eretto in stile Tardo-rinascimentale. All'interno si conservano resti della quattrocentesca Cappella dei Mercanti. Palazzo Mengoni-Ferretti 1592-XVIII secolo Barocco Piazza del Plebiscito, 33 Conti Ferretti Il palazzo venne costruito nel 1592 sulle antiche mura duecentesche quando fu aperta la piazza. Nel 1690 l'edificio fu molto danneggiato da un terremoto, e in seguito fu ricostruito nelle forme attuali.intero bene, L'edificio per le sue caratteristiche costruttive, tipologiche e architettoniche può essere fatta risalire alla fine del secolo XVII e inizio del secolo XVIII. Palazzo Rinaldini XVII-XVIII secolo Barocco Via Nicola Matas, 40 Famiglia Rinaldini Il palazzo venne eretto tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo, inglobando parti medievali. I bombardamenti aerei del maggio 1944 provocarono al distruzione del vicino contento dei Frati Minori, che crollò seppellendo un lato del palazzo. I lavori di sgombero e ripristino, fecero riapparire una Domus romana del 1 secolo, di tombe galliche e resti medievali. Palazzo Marcolini XVII-XVIII secolo Barocco Via Nicola Matas, 37 Conti Marcolini Il palazzo venne eretto tra la fine del XVII e l'inizio del XVIII secolo. Conserva la facciata con belle cornici barocche alle finestre e al portale. I bombardamenti aerei del maggio 1944 provocarono la perdita degli interni. Palazzo Nembrini-Gonzaga XVII-XVIII secolo Barocco Piazza del Plebiscito, 21 Marchesi Nembrini-Gonzaga Il palazzo venne costruito nel XVII secolo su via Bernabei, e venne ampliato successivamente per raggiungere la retrostante Piazza del Plebiscito. La risistemazione settecentesca dell'intero complesso, che ingloba parti del XV secolo, è opera di Carlo Marchionni. È una grande costruzione che si sviluppa su due cortili interni, l'imponente facciata che dà sulla piazza è settecentesca. All'interno si conserva lo scalone neoclassico, ricondotto a Carlo Marchionni o al figlio Filippo. Palazzo Pichi XV-XVIII secolo Tardobarocco Via Aurelio Saffi, 22 Conti Pichi Il palazzo venne costruito nel XV secolo, di cui conserva i bugnati angolari, e poi completamente trasformato nel XVIII secolo. Dal 12 al 14 maggio 1814 ospitò papa Pio VII, fermatosi ad Ancona di ritorno dalla Francia verso Roma. Con i Bombardamenti di Ancona del 1943-1944il palazzo perse tutti gli interni che erano decorati a stucchi e affreschi. Palazzo Rescanzi-Schelini XVI-XIX secolo Tardobarocco Piazza del Plebiscito, 17 Il palazzo venne costruito nel XVI secolo su via Bernabei, e venne ampliato successivamente per raggiungere la retrostante Piazza del Plebiscito. La facciata è ottocentesca. Palazzo Milesi-Ferretti 1730 Barocco Via Ciriaco Pizzecolli, 41 Conti Milesi Il palazzo edificato in stile barocco a partire dal 1730, qaundo la famiglia, di origini baergamasco-dalmata, venne aggregata al patriziato di Ancona. Il progetto è opera di Francesco Maria Ciaraffoni. Palazzo Bonarelli XVIII secolo Barocco Via Ciriaco Pizzecolli, 14 Conti Bonarelli Il palazzo edificato in stile barocco nel XVIII su progetto di Francesco Maria Ciaraffoni. I 1º maggio 1754 venne aperto nel palazzo il Casino di divertimento che diventerà Casino Dorico. Nel 1797 vi ebbe sede la Corte Anconitana, organizzata dopo l'arrivo delle truppe francesi. Palazzo Jona-Millo 1759-70 Tardobarocco Corso Mazzini, 7 Marchesi Millo Il palazzo venne rifatto in stile Tardobarocco su disegni di Luigi Vanvitelli, al quale si deve il caratteristico balcone angolare. Il progetto è opera di Carlo Marchionni e la costruzione di Francesco Maria Ciaraffoni. Palazzo Ricotti XVIII secolo Tardobarocco Piazza San Francesco d'Assisi, 9 Conti Ricotti Il palazzo venne rifatto in stile Tardobarocco su edifici precedenti dei quali conserva un arco gotico quattrocentesco con decorazioni in cotto sulla fianco sinistro. Palazzo Mastai XVIII secolo Tardobarocco Piazza San Francesco d'Assisi, 7 Conti Mastai Il palazzo venne rifatto in stile Tardobarocco con importante facciata divisa da lesene ioniche e portale bugnato dei quali conserva un arco gotico quattrocentesco con decorazioni in cotto sulla fianco sinistro. Palazzo Perozzi XVIII secolo Barocco Via della Loggia, 44 Conti Perozzi Il palazzo venne eretto in stile barocco nel XVIII secolo su architetture preesistenti. Conserva all'interno pitture coeve. Palazzo Boccosi XVIII secolo Barocco Via della Loggia, 40 Il palazzo venne eretto in stile barocco nel XVIII secolo. Conserva solo la facciata col portale bugnato, il resto andò perduto durante la Seconda guerra mondiale. Palazzo Bernabei XVI-XVIII Tardobarocco Via Bernabei Famiglia Bernabei Il palazzo venne costruito nel XVI secolo, di cui rsta il portale sulla facciata. Nel XVIII venne completamente ristrutturato da Francesco Maria Ciaraffoni. Presenta una seconda facciata settecentesca su Piazza del Plebiscito Palazzo Marganetti 1787 Tardobarocco Piazza del Plebiscito, 17 Famiglia Marganetti Il palazzo venne costruito nel 1787 da Carlo Marchionni e Francesco Maria Ciaraffoni. Palazzo Mei-Gentilucci XVIII secolo Tardobarocco Via Giuseppe Birarelli, 11 Conti Torriglioni Il palazzo venne eretto nel XVI secolo dai Torriglioni, come da stemma sul portale. Passato agli Acciajuoli, quando Filippo venne eletto cardinale nel 1763, vi trasferì la sede episcopale (che vi restò fino al 1816) e rinnovò completamente il palazzo, a cui si deve la facciata incompiuta. Il 21 giugno del 1800 papa Pio VI fece visita a palazzo Acciajuoli. Nel 1818 accolse la compagnia del teatro "La Fenice".