Biografia Laureato all'Institut d'études politiques de Paris, Joseph Maïla ha conseguito anche un diploma post-laurea (DEA, equivalente all'odierno master) in scienze politiche e un altro DEA in diritto internazionale presso l'Università di Parigi-I. Ha inoltre conseguito un dottorato in filosofia presso l'Università di Parigi-X, ottenuto nel 1976, e un dottorato in scienze sociali presso l'Institute catholique de Paris, conseguito nel 1992..

Dal 1977 al 1984, Joseph Maïla è stato vice-decano della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Université Saint-Joseph di Beirut di e membro del comitato direttivo strategico dello stesso ateneo. Dal 1997 al 2004 è stato decano della Facoltà di Scienze sociali ed economiche dell'Institut catholique de Paris, diventandone il primo rettore laico per l'anno accademico 2004. A seguito di tensioni interne sulla direzione da dare a "La Catho" e ritenendo di non essere "in grado di continuare il (suo) mandato" e vittima di accuse sulla sua presunta incompetenza gestionale, è stato costretto a dimettersi un anno dopo dall'arcivescovo di Parigi, André Vingt-Trois.« La “Catho” veut sortir de la crise », in La Croix , 25 settembre 2005, articolo online Le sue dimissioni furono accolte con incomprensione da quasi tutti i professori delle varie facoltà dell'ateneo: uno di essi, Jean Greisch, decise di dimettersi a sua volta, per ribadire il suo profondo disaccordo con questa prassi decisionale.Jean Greisch, « Lettre ouverte aux enseignants de la Faculté de Philosophie de l’Institut Catholique de Paris », in Esprit, 2006/6 (giugno), p. 110

Nel giugno 2009 è stato nominato capo di una "unità religioni" composta da sei persone, organismo senza precedenti che fu ideato e istituito dal ministro Bernard Kouchner all'interno della Direzione degli studi avanzati del Ministero degli Affari Esteri francese,Stéphanie Le Bars, Bernard Kouchner vient de créer un pôle religions au Quai d'Orsay, une première en France, in Le Monde, 25 luglio 2009, articolo online con l'obiettivo dichiarato di "osservare e analizzare le principali tendenze e movimenti che interessano le religioni nel mondo"Joseph Maïla, chef du pôle religions au Quai d'Orsay, explique son rôle, AFP in La Croix, 29 luglio 2009, articolo online e di individuare le sfide future della diplomazia nazionale.

Dal 2010 al 2012 è stato a capo del Direzione degli studi previsionali.

Nel settembre 2013, è stato il candidato proposto dal Libano per la carica di direttore generale dell'UNESCO. Dal 2014 è direttore del dipartimento "Geopolitica e mediazione" dell'Istituto per la ricerca e l'insegnamento sul negoziato dell'ESSEC.

Altri incarichi Joseph Maïla ha ricoperto anche i seguenti incarichi: professore ospite del Centro di studi e ricerche internazionali dell'Università di Montréal (Cérium); contributore del quotidiano La Croix; membro del comitato editoriale della rivista Esprit; membro del comitato di sponsorizzazione del Coordinamento per l'educazione alla non-violenza e alla pace (ex Coordination française pour la Décennie internationale de promotion d'une culture de la non-violence et de la paix); direttore del Centro di ricerca sulla pace (CRP); direttore dell'Istituto di formazione alla mediazione e alla negoziazione (IFOMENE) dell'Institut catholique de Paris.

Pubblicazioni J'ai déposé les armes : Une femme dans la guerre du Liban, prefazione a cura di Regina Sneifer, Éditions de l'Atelier, Ivry-sur-Seine, 2006. Le Grand Âge de la vie, in collaborazione con Maurice Godelier e François Jullien, éd. Presses universitaires de France, Paris, 2005. De Manhattan à Bagdad : Au-delà du bien et du mal, in collaborazione con Mohammed Arkoun, éd. Desclée de Brouwer, Paris, 2003. Iraq : les enjeux du conflit, éd. Desclée de Brouwer, Paris, 2003. Le conflit israélo-palestinien, in collaborazione con Daniel Lindenberg, éd. Desclée de Brouwer, Paris, 2001. « L'islam au XX siècle : du réformisme à l’islamisme », in Encyclopédie des Religions, sotto la direzione editoriale di Frédéric Lenoir e Ysé Tardan-Masquelier, éd. Bayard, Paris, 1997. L'islam moderne : entre le réformisme et l'islam politique, éd. Bayard, Paris, 1997. The Taif Agreement: A Commentary, éd. Centre for Lebanese Studies, Oxford, 1993. The Document of National Understanding: A Commentary, éd. Centre for Lebanese Studies, Oxford, 1992. Les droits de l'homme sont-ils impensables dans le monde arabe ?, éd. Hachette, Paris, 1991. Hegel et l'islam, éd. Publications de l'université Saint-Joseph, Beyrouth, 1980. I cristiani d'Oriente fra memoria e speranza, Vita e Pensiero, 2017 - 6, 10 p.

Note

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