Gli Ingannati (in arabo: المخدوعون) è un film del 1972 diretto da Tewfik Saleh.

Il soggetto è basato sul romanzo Uomini sotto il Sole di Ghassan Kanafani del 1963.

Fu presentato alla Quinzaine des Réalisateurs del 25º Festival di Cannes.

Trama Dieci anni dopo la Nakba, tre uomini palestinesi rifugiati in Iraq tentano di emigrare in Kuwait attraverso il deserto per cercare lavoro. In quanto clandestini accettano, dopo trattative e screzi con i trafficanti, di viaggiare dentro una cisterna all'interno della quale l'assenza di luce si accoppia con il fuoco di un sole invisibile che li penetra e dove, in assenza di ossigeno, troveranno la morte.

Distribuzione Il film è stato restaurato dalla Film Foundation di Martin Scorsese e dalla Cineteca di Bologna. Disponibile nel web in lingua originale con sottotitoli in inglese.

Accoglienza La redazione di Cahiers du cinéma, nel n.805, seleziona Gli ingannati (in francese Les dupes), come primo film nella linea del tempo, insieme ad altri otto realizzati dal 1972 al 2011, nel gran numero di film che trattano del conflitto israelo-palestinese. In queste opere, sotto il titolo di Nove film per vedere meglio, viene individuato un percorso insieme storico e geografico, di documento e di finzione, nella guerra o nella speranza, da Israele o dalla Palestina, e spesso tra i due, nelle frontiere troppo marcate o troppo fluide che dividono i popoli.

Critica Théo Esparon scrive che Gli ingannati funziona per sottrazione: alla fine, non si tratta solamente per i tre protagonisti di morire, ma di sparire, annegati nel nero o divorati dal bianco.

Riconoscimenti 1972 - Giornate cinematografiche di Cartagine Tanit d'oro 1973 - Festival cinematografico internazionale di Mosca In competizione

Note

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Categoria:Film drammatici