Il Mikoyan-Gurevich MiG-35 (in cirillico: Микояна и Гуревича МиГ-35, nome in codice NATO: Fulcrum-F) anche noto come MiG-29OVT, è un caccia multiruolo di 4,5 generazione di fabbricazione russa, sviluppato dalla Mikoyan Gurevich.
Progettato per compiere un ampio ventaglio di missioni, esso è l'ultima iterazione del MiG-29, del quale riprende ampiamente il design generale ed i profili alari, caratterizzata però da rinnovati impianti propulsivi, avionica ed armamenti di ultima generazione. Il MiG-35 si colloca nel mercato come un caccia leggero, versatile e dai costi di esercizio contenuti, ideale per le forze armate di paesi in via di sviluppo.
Il programma MiG-35 è stato concepito a metà degli anni 2000, principalmente per partecipare al concorso indiano MRCA (Medium Multi-Role Combat Aircraft). In tale competizione, il MiG-35 si è misurato con i principali caccia occidentali, venendo apprezzato per le sue doti di manovrabilità e la potenza dei suoi propulsori RD-33MK a spinta vettoriale.
Storia Il velivolo è stato presentato ufficialmente al grande pubblico internazionale durante il salone aeronautico Aero India del 2007 a Bangalore. La partecipazione a questo evento non fu casuale: il MiG-35 era stato specificamente progettato per partecipare al concorso indiano MRCA (Medium Multi-Role Combat Aircraft), un'imponente gara d'appalto per l'acquisizione di 126 caccia destinati a modernizzare la flotta della Indian Air Force.
Il concorso MRCA è stato uno dei più competitivi della storia recente e vide la partecipazione di colossi dell'industria aerospaziale globale. Oltre al MiG-35, si sfidarono velivoli come il Dassault Rafale (Francia), l'Eurofighter Typhoon (consorzio europeo), il Boeing F/A-18E/F Super Hornet (USA), il Lockheed Martin F-16IN (USA) e il Saab JAS 39 Gripen (Svezia).
Dopo un lungo processo di valutazione tecnica e operativa, durato quasi un decennio, il 13 aprile 2015, il ministro della difesa Manohar Parrikar annuncio che la gara d'appalto M-MRCA era annullata. L'India ha ufficialmente ritirato la gara d'appalto MMRCA da 126 aerei il 30 luglio 2015, lasciando il MIG-35 senza il suo principale acquirente.
Nonostante le ambizioni iniziali di export, il MiG-35 è rimasto invenduto all'estero: l'Egitto gli preferì i più economici MiG-29M2, mentre il Bangladesh, che aveva firmato un accordo da 400 milioni di dollari, ha poi rescisso la gara d'appalto a causa della carenza di fondi. Dopo l'esclusione dal programma indiano, il Ministero della Difesa russo ha proceduto all'ordine di un primo lotto di 6 esemplari, per valutarne le potenzialità, le cui consegne sono state completate entro la fine del 2019.
Tuttavia, all'interno della stessa Aeronautica russa, il MiG-35 ha sofferto la concorrenza diretta del Sukhoi Su-35. Le gerarchie militari russe hanno generalmente privilegiato i velivoli della famiglia Sukhoi, ritenuti superiori per capacità di superiorità aerea, autonomia e carico bellico. Di conseguenza, mentre il Su-35 è diventato uno dei pilastri della flotta russa, il MiG-35 è stato relegato a un ruolo marginale, venendo utilizzato principalmente per scopi dimostrativi o di addestramento, pur rimanendo attivamente offerto sul mercato internazionale come opzione multiruolo più economica e leggera rispetto ai pesanti caccia Sukhoi.
Il MiG-35 ha avuto il suo battesimo del fuoco durante la guerra russo-ucraina quando, nel maggio 2025, il Ministero della Difesa russo confermò l'abbattimento di alcuni droni ucraini da parte di un gruppo di MiG-35 schierati per difendere la regione di Mosca.
Caratteristiche
Si differenzia dal suo predecessore per varie caratteristiche. Per quanto riguarda la cellula, il velivolo dispone di 9 punti d'attacco (8 subalari, rispetto ai 6 del Fulcrum standard, più uno ventrale) che gli consentono di trasportare fino a 7 t di armamenti guidati e non, oltre alla predisposizione per un pod PAZ-MK per il rifornimento in volo in modalità "buddy-buddy", che può trasformare un MiG-35 in un aerorifornitore per un altro velivolo dello stesso tipo. L'autonomia è notevolmente migliorata rispetto al MiG-29, raggiungendo i 3.500 km con serbatoi supplementari, circa il 50% in più, e come detto, il velivolo è rifornibile in volo. Il consumo di carburante è ottimizzato da un nuovo sistema di gestione digitale. Anche peso e dimensioni variano rispetto al predecessore, con il MiG-35 che ha una grandezza di 1/3 superiore rispetto ad esso e la struttura del velivolo risulta più leggera, grazie al largo impiego di materiali compositi. L'aereo è, inoltre dotato di un nuovo sistema di controllo fly-by-wire.
Propulsori
Attualmente, sui velivoli utilizzati nei test, dispone degli RD-33MK, gli stessi presenti sui MiG-29M/M2 e MiG-29K/KUB navalizzati, mentre sui velivoli di serie disporrà di due turbofan a spinta vettoriale Klimov RD-33MKR, dotati di sistema automatico di controllo digitale dei parametri e delle prestazioni FADEC (Full Authority Digital Engine Control) che garantiranno una spinta del 5-6% superiore rispetto agli attuali RD-33MK ed un ciclo di vita di circa 4.500 ore. Tuttavia, sembrerebbe che l'opzione riguardante la spinta vettoriale del nuovo propulsore sarà presente all'inizio unicamente sui velivoli destinati all'esportazione, con l'Aeronautica Russa che avrebbe rinviato l'introduzione di tale capacità a partire dal secondo lotto di aerei previsti che, in realtà, potrebbero imbarcare i motori RD-33OVT a spinta vettoriale bidirezionale."Presentato il nuovo cacciabombardiere multiruolo MiG-35" - "Rivista italiana difesa" N. 4 - 04/2017 pag. 17
Avionica
Sui MiG-35 sarà presente il nuovo radar AESA Phazotron-NIIR Zhuk-AE con copertura dichiarata di 160 km per i bersagli aerei e di 300 km per gli obiettivi terrestri, tracking di 30 bersagli e ingaggio simultaneo di 6 obiettivi aerei o 4 terrestri/navali. Sarà dotato di un sistema di localizzazione OLS, un sensore elettro-ottico passivo aria-aria che opera in entrambe le lunghezze d'onda infrarosso e visive. L’OLS rende il velivolo meno dipendente dalle indicazioni del controllo guida-caccia da terra, consentendogli di svolgere missioni multiruolo indipendenti."RUSSIA: INIZIATI I TEST DI VOLO PER IL MIG-35, PUTIN HA ASSISTITO IN VIDEOCONFERENZA" su difesaonline.it, 27 gennaio 2017, URL consultato il 18 aprile 2017 Inoltre, inizialmente la Mikoyan prevedeva di equipaggiare i MiG-35 con un display montato sul casco del pilota (HMDS) TopOwl-F della Thales, che sugli apparecchi destinati alla VVS verrà sostituito dal sistema autoctono NSTsI-KOS, e con il nuovo pod Escort Jammer ELT/568(v2) di Elettronica.
Utilizzatori
Voenno-vozdušnye sily Rossijskoj Federacii Ad ottobre 2018 risulta ordinato un primo lotto di 6 esemplari."Primi contratti per Su-57 e MiG-35" - "Rivista italiana difesa" N. 10 - 10/2018 pag. 14 Al giugno 2019 risultano consegnati i primi 2 esemplari. Entro la fine del 2019 era prevista la consegna di ulteriori 4 esemplari."Russia Receives 2 New MiG-35 Jets, To Get 4 Four More By Year-End, su defenseworld.net, 17 giugno 2019, URL consultato il 11 luglio 2019.
Note
Voci correlate MiG-29
Altri progetti
Collegamenti esterni
- on TASS Official Infographic - on Russian MoD MiG-35 coverage
Categoria:Aerei militari sovietici-russi Categoria:Caccia multiruolo