è un franchising creato da Gō Nagai nel 1973. La protagonista Cutie Honey è una ragazza androide che normalmente vive sotto l'identità segreta della bionda Honey Kisaragi, ma che in caso di bisogno può assumere più identità alternative, ognuna di diverso aspetto e dotata di poteri ed equipaggiamenti speciali, di cui la principale è per l'appunto quella di Cutie Honey, una spadaccina dai corti capelli rossi. Honey è nota per essere decisamente maliziosa rispetto agli standard femminili giapponesi, spesso infatti prende in giro i propri amici maschi e si fa beffa dei suoi nemici durante i combattimenti.

Cutie Honey compare per la prima volta nella rivista antologica Shōnen Champion, volume 41, ottobre 1973, pubblicata 13 giorni prima dell'inizio della serie televisiva. Secondo Nagai, Honey è la prima protagonista femminile di una serie shōnen. La serie TV iniziò il 13 ottobre 1973 e durò fino al 30 marzo 1974, quando fu conclusa forzatamente per via delle polemiche che suscitò (pur essendo una serie "per tutti", presentava varie scene di nudo ed altri elementi ritenuti scabrosi da molti genitori di quel periodo). Col senno di poi la serie è stata considerata di genere mahō shōjo. Venne trasmessa anche in Francia alla fine degli ottanta con il titolo Cherry Miel, mentre in Italia non è mai arrivata.

Il franchise prese forma in diverse opere, incluse numerose serie manga, due serie televisive, due serie OAV, due CD drama e due adattamenti cinematografici live action. Quasi tutti gli adattamenti della serie condividono la stessa sigla musicale, Cutie Honey, interpretata nel corso degli anni da varie interpreti ed oggetto di innumerevoli cover.

L'ispirazione di Nagai per il personaggio di Honey proviene dalle classiche fiction televisive, in cui il protagonista aveva il potere di assumere forme diverse come Bannai Tarao. , Rainbowman (1972).Rainbowman e 7-Color Mask (1959), entrambi creati da Kōhan Kawauchi, erano due in cui i protagonisti potevano trasformarsi in supereroi. Un'altra creazione di Kawauchi, Gekko Kamen, ha ispirato la parodia di Go Nagai Kekko Kamen.

Manga Cutie Honey (1973-1974) Il franchise Cutie Honey nasce inizialmente, oltre che come una serie televisiva, anche come due differenti manga, uno realizzato da Gō Nagai e l'altro da Ken Ishikawa. Il manga di Nagai è stato pubblicato dal 1º ottobre 1973 al 1º aprile 1974 sulla rivista Shonen Champion della Akita Shoten, per essere poi raccolto in due volumi. Il manga stato ripubblicato nel 1985 come volume singolo, ma nessun'altra versione di Honey è stata prodotta sino al 1992. La versione di Ken Ishikawa è stata pubblicata dal novembre 1973 al maggio 1974 sulla rivista Bouken Oh della Akita Shoten, per essere poi raccolto in un unico volume. Il manga di Ishikawa è un adattamento abbastanza fedele della serie televisiva di Cutie Honey, senza alcuna variazione, mentre la versione di Go Nagai si differenzia in diversi punti rispetto all'anime. Sempre nel 1973 fu pubblicato un terzo manga di Cutie Honey, disegnato da Yuu Okazaki e pubblicato sulla rivista TV Magazine della Kōdansha. Anche in questo caso si trattava di un adattamento della serie televisiva. Questo manga non è mai stato raccolto in volumi.

Cutie Honey (1992-1993) Nel 1992 sulla rivista SPA! della Fusuosha è stata pubblicata una nuova serie di Cutie Honey ad opera di Go Nagai. Il manga pubblicato dall'8 luglio 1992 al 7 aprile 1993 è stato poi raccolto in due volumi. Questo manga rappresenta un sequel della serie originale, essendo ambientato venti anni dopo gli eventi di Cutie Honey del 1973. Honey Kisaragi è ancora in lotta con Panther Claw, mentre la famiglia Hayami è decisamente invecchiata. Il nuovo aiutante di Honey è Todoroki, un giovane detective che si innamora di lei.

Cutie Honey Flash (1997-1998)

Contemporaneamente alla trasmissione televisiva di Cutie Honey Flash furono pubblicati due manga distinti, entrambi intitolati Cutie Honey Flash: il primo, realizzato da Yukako Īsaka, è stato pubblicato sulla rivista Ciao della Shōgakukan dal marzo 1997 all'aprile 1998, per poi essere raccolto in quattro volumi; il secondo, illustrato da Kazuyuki Sasaki su testi di Ken Ishikawa, è stato pubblicato dalla Koro Koro Comics della Shōgakukan dall'aprile 1997 al febbraio 1998, per poi essere raccolto in quattro volumi. Entrambe le versioni sono degli adattamenti più o meno fedeli della serie televisiva, da cui si discostano solo in alcuni punti. Nel manga di Īsaka, l'antagonista Misty Honey alla fine non muore, ma si allea con Cutie Honey e sarà risolutiva per sconfiggere Sister Jill. Nel manga di Sasaki-Ishikawa invece non è presente il personaggio di Seiji, il detective aiutante di Honey, il cui ruolo è sostituito da Fujimaru.

Cutie Honey Tennyo Densetsu (2001-2003)

Disegnato da Gō Nagai, e pubblicato sulla rivista Weekly Manga Action della Futabasha dal 2001 al 2003, Cutie Honey Tennyo Densetsu è stato poi raccolto in nove volumi, ed è quindi la saga più lunga fra quelle pubblicate sull'eroina. La serie è un sequel del manga del 1992. Si tratta di un'opera decisamente più matura rispetto ai lavori precedenti, che si inserisce a pieno titolo nell'universo di Go Nagai, grazie ad alcuni riferimenti ad altre opere dell'autore, come Violence Jack. Rispetto alle precedenti versioni della storia, Cutie Honey si nasconde sotto i panni di un ragazzo, Hisashi Hanyuu; Panther Claw è molto più crudele; gli aiutanti di Honey sono Todoroki (nipote dell'omonimo personaggio del manga del 1992) e Seiko Hayami, ragazza dedita all'alcol ed al sesso occasionale, nonché figlia di Seiji.

Cutie Honey a Go Go! (2003-2005)

Realizzato da Shinpei Ito su soggetto di Hideaki Anno, questo manga è l'adattamento del film Cutie Honey del 2004 ed è stato pubblicato sulla rivista Tokusatsu Ace della Kadokawa Shoten dal 28 novembre 2003 al 1º luglio 2005, per poi essere raccolto in un unico volume. L'atmosfera del manga è la stessa surreale e goliardica del film, benché siano presenti alcuni personaggi del manga.

Cutie Honey Seed (2004-2006)

Realizzato da Komugi Hoshino e pubblicato sulla rivista Young Champion della Akita Shoten dal 2004 al 2006, la serie è stata poi raccolta in quattro volumi. La storia di questo manga è totalmente differente da tutto il materiale prodotto in precedenza su Cutie Honey, e rappresenta più una commedia romantica che una serie d'azione. Honey Kisaragi è un androide costruito per scopi bellici, ma fortuitamente recuperato dal giovane Yuuta che l'accoglie in casa, scatenando reazioni in tutti gli altri personaggi femminili che entreranno in scena nella storia.

Anime Cutie Honey (1973)

Honey è una ragazza androide creata da un anziano scienziato perché sia sua «figlia». Non sa di essere una creatura artificiale e frequenta una scuola cattolica. Scopre la verità su di sé il giorno in cui suo «padre» viene ucciso dai membri dell'organizzazione criminale chiamata «Panther Claw» («Artiglio della Pantera»). Pronunciando le parole «Honey Flash!» può trasformarsi in una supereroina dai capelli rossi, dotata di grande forza e agilità, ed armata con una spada. In realtà può assumere diverse forme alternative, comunque sempre di una bella donna, con differenti capacità. (Nella sua forma «normale» ha lunghi capelli biondi). È capace di trasformarsi grazie ad un congegno installato nel suo corpo, il Sistema Fisso degli Elementi dell'Aria. Honey conduce fino alla vittoria la sua lotta contro Panther Claw (e le sue agenti androidi), mentre continua a frequentare la scuola. Ad aiutare Honey nella sua vendetta c'è la famiglia Hayami, Hayami Danbei, i suoi due figli Seiji e Junpei, e più avanti nella serie, suo nipote Naojiro. Panther Claw è governata da Panther Zora, e dalla sua sorella più giovane, Sister Jill. Il loro obiettivo principale è la ricchezza illimitata ed impadronirsi del macchinario che permette a Honey di trasformarsi. La serie originale termina con un finale aperto, con Honey che sconfigge Sister Jill e scopre che Panther Zora è la vera leader di Panther Claw.

Il manga contiene ancora più violenza, umorismo volgare e nudità della serie televisiva originale. Nel manga tutto il personale femminile e le alunne della Saint Chapel School sono lesbiche, inclusa la migliore amica di Honey, Aki Natsuko. Mentre i membri di Panther Claw nell'anime sono androidi (eccetto Sister Jill e Panther Zora), nel manga sono indicati come cyborg. L'idea della Paradise School, e dei personaggi di Naojiro e Goeman (insegnanti alla Paradise School) fu invece presa in prestito da un altro manga di Go Nagai, Abashiri Family. Comunque c'è un personaggio femminile nel manga, chiamata Naoko, che ricorda Naojiro. Questa è il "boss" della Saint Chapel, mentre Naojiro era il "boss" della Paradise School. Il manga termina in maniera simile all'anime (sebbene con un pizzico di comicità in più). Ad ogni modo, la storia termina effettivamente in Cutie Honey 90's.

Il manga di Ken Ishikawa segue una formula più a episodi, similmente alla serie televisiva. I disegni sono piuttosto rozzi e inconsistenti. Diversamente dalla serie televisiva e dal manga originale, Honey sa fin dall'inizio che Panther Zora è la leader di Panther Claw. Nella versione di Ishikawa, Sister Jill non compare fino all'ultimo capitolo. Come nel manga originale e nella serie televisiva, termina con Honey che sconfigge Sister Jill e continua la sua battaglia contro Zora.

Cutey Honey - La combattente dell'amore (1994-95)

Pubblicato anche negli Stati Uniti come New Cutie Honey, questo OAV continua la storia molti anni dopo, con Honey rimasta giovane, ma che ha dimenticato la sua vera identità. Una volta recuperata la memoria continua la sua lotta contro il male. In questa fase i suoi poteri di mutazione si sono incrementati fino al punto di poter imitare la forma di ogni persona (ma non di cambiare il proprio genere sessuale, neanche quando imita un uomo). La nozione di un androide mutaforma può naturalmente essere fatta risalire fino alla serie manga di fantascienza di Hirai e Kuwata, 8 Man. Per certi aspetti Cutie Honey è una versione estremamente sensuale del vecchio supereroe; è significativo che il defunto padre di Honey sia un clone del creatore di 8 Man, il Dottor Tani.

Molti anni dopo gli eventi della prima serie, dunque, i cittadini di Cosplay City sono in lotta contro i criminali. Nel mezzo del caos un nuovo sindaco, Light, ha giurato di mettere sotto controllo i criminali e riportare la pace. Comunque l'oscuro signore Dolmeck, insieme ai suoi due assistenti, Black Maiden (in realtà Panther Zora) e Peeping Spider cerca di fermarlo. Quando apprende che la sua segretaria, Honey Kisaragi, è in realtà la leggendaria Cutie Honey, riprende la sua campagna per salvare la città con il potere dell'amore. Dopo il suo ritorno, Honey si trasferisce nella casa di Danbei Hayami, guardiano cyborg e «vecchio sporcaccione», di suo nipote Chokkei e dei genitori di quest'ultimo, Daiko e Akakabu.

Questa serie è stata pubblicata in Italia nel 1996, in quattro videocassette edite da Dynamic Italia (ora Dynit) con il titolo Cutey Honey - La combattente dell'amore. Il doppiaggio è diretto da Fabrizio Mazzotta e la voce di Cutie Honey è di Francesca Fiorentini.

La serie doveva essere originariamente composta da 12 episodi, ma terminò all'episodio 8. Mentre i primi quattro episodi, che contengono una storia autoconclusiva, sono considerati un successo, la seconda serie di quattro episodi, destinata a preparare la scena per i quattro episodi conclusivi fallì nel generare nuovo interesse nel 1995. La Toei Animation non finanziò la produzione degli ultimi quattro episodi e la serie terminò senza un vero finale. Quando nel 2004 la serie è stata pubblicata in DVD in Giappone, l'episodio 9, di cui era stata scritta la sceneggiatura, pur non essendo stato prodotto è stato trasformato in un CD drama. I rimanenti tre episodi non sono stati mai sceneggiati.