Biografia Abdollah Alimorad fu attratto sin dall’infanzia dalla pittura e dai lavori manuali, a 17 anni vendette le sue prime opere a olio. Dopo un breve periodo all'Accademia di Belle Arti di Bruxelles, da cui si ritirò per questioni economiche, rientrò a Teheran e si diplomò all'Istituto per lo sviluppo intellettuale dei bambini e dei giovani adulti con cui successivamente collaborò a varie produzioni collettive e realizzò quindici cortometraggi d’animazione. Nel 1975, a Praga, studiò le tecniche di animazione con le marionette con Jiří Trnka e frequentò uno stage presso gli studi Krátký film Praha. Alimorad ha lavorato anche come costumista e scenografo per serie e programmi televisivi.

Alimorad debuttò come regista con il cortometraggio Kuh-e javaher (Jewel Mountain) nel 1994. Il film fu selezionato alla 45ª edizione del Festival internazionale del cinema di Berlino nella categoria Kinderfilmfest/14plus dedicata ai film per bambini e adolescenti.

Nel 2000 ha realizzato il cortometraggio Bahador con la tecnica del passo uno; il corto ha ricevuto numerosi riconoscimenti internazionali, tra cui il Grand Prix nella sezione Junior del Festival Anima Mundi e il Premio del pubblico al Festival internazionale del film d'animazione di Annecy.

Nel 2023 ha diretto Les Oiseaux blancs che nel 2006 è stato distribuito da Les Films du Whippet in Francia, come parte di una selezione di tre cortometraggi d'animazione, assieme al suo Jewel Mountain e a Une Histoire Douce (1995) di Mohamed Reza Abedi.

Nel 2022 ha presentato Le chameau et le meunier, una serie di tre cortometraggi comprendente l’omonimo film e due opere restaurate (Les oiseaux blancs e Le robot et le fermier). L’opera ha ottenuto il premio per la miglior animazione al Bridge of Peace Film Festival a Parigi e all’Animur - International Animated Film Festival di Chabarovsk, ed è stata selezionata al nono Chester International Film Festival (2023).

Nel 2025 è uscito il cortometraggio The Pearl (Let’s Make Peace), incentrato sula rivalità tra due amici che trovano una perla mentre sono a pesca. Il film è stato selezionato e proiettato in vari festival internazionali, tra cui il 14º Festival Internazionale di Animazione di Teheran, il 14º StopTrik International Film Festival e il festival Carballo Interplay, in cui si è aggiudicato il Premio alla miglior serie e il Premio del pubblico, nonché una menzione della categoria Triple oh!.

Stile e temi Abdollah Alimorad utilizza principalmente stop-motion e animazione con marionette, ha inoltre sperimentato animazione in pasta modellabile e 2D. Molte delle sue opere sono mute, con una predilezione per la narrazione visiva e simbolica. Le sue animazioni affrontano temi morali, sociali ed educativi, rivolgendosi principalmente a bambini e adolescenti. Tra i valori ricorrenti vi sono cooperazione, coraggio, giustizia e solidarietà, come in Bahador ("Il coraggioso" in persiano), dove il protagonista sfida l’ingiustizia verso le piccole creature; o in Let’s Make Peace, che promuove la collaborazione e la convivenza pacifica.

L’atmosfera delle sue animazioni combina immaginario fantastico e riferimenti alla vita quotidiana, creando storie universali ma connotate culturalmente: infatti, pur avendo studiato in Europa, Alimorad integra nelle sue opere elementi della tradizione e cultura iraniana, visibili nei costumi, nelle ambientazioni e nella costruzione dei personaggi. L’uso della narrazione senza dialoghi, unito alla cura dei dettagli visivi e del ritmo narrativo, permette alle sue opere di essere comprensibili a spettatori di diverse età e culture, e di evocare una forte esperienza emotiva.

Filmografia Cortometraggi Regista e sceneggiatore Kuh-e javaher (1994) Experience and Technic (1992) Compagnon (1990) Bahador (2000) Sepidbalan (2002) The Farmer and the Robot (2011) No Substitute (2022) The Pearl (Let's Make Peace) (2023)

Animatore Compagnon (1990) Experience and Technic (1992) Kuh-e javaher (The mountain of jewels) (1994) Bahador (2000) Sepidbalan (2002) The Farmer and the Robot (2011) No Substitute (2022) The Pearl (Let's Make Peace) (2023)

Direttore della fotografia Cheshm-e tang-e donyadar (1980) Tabar (1981)

Raccolte di cortometraggi Regista e sceneggiatore Le Petit Monde de Bahador (2006) Le Chameau et le Meunier (2022)

Premi e riconoscimenti Festival internazionale di animazione del Brasile "Anima Mundi" 2001 – Grand Prix nella sezione Junior per Bahador Festival Internazionale di Annecy 1994 – Premio del pubblico per The Mountain of Jewels Festival Internazionale dell’Animazione di Teheran 2006 – Menzione speciale per la regia per Le Petit Monde de Bahador 2022 – Riconoscimento speciale per No Substitute Festival Internazionale del Cinema per Bambini del Wisconsin 2000 – WisKid Award per Bahador Festival Internazionale di Animazione di Teheran 2024 – CIFEJ Prize per The Replacement 2024 – CIFEJ Prize per Successor Festival Internazionale del Cinema di Mosca 2001 – Golden Fish per Bahador Festival Internazionale del Cinema per Bambini di Roshd 2001– Diploma d’onore per Bahador Festival Internazionale del Cinema per Bambini e Giovani di Isfahan 2001– Diploma d’onore per Bahador Festival Internazionale di Animazione Animur 2022 – Best Animation Award per Let's Make Peace Festival Internazionale del Cinema per Bambini di Vaasa 2022 – Riconoscimento speciale per No Substitute Festival Internazionale del Cinema di Casablanca 2024 – Selezione ufficiale per Camel and Miller Travelling Film Festival 2001 – Grand Prix per Bahador

Note

Voci correlate Cinema iraniano

Collegamenti esterni

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