Questa pagina riguarda lanno 1837 del calendario gregoriano in Italia.
Situazione La penisola è suddivisa in diversi stati, la cui sovranità è detenuta da monarchie assolute o, nel caso dello Stato Pontificio, da un governo teocratico. I principali stati sono:
Regno Lombardo-Veneto: Sotto il diretto controllo dell'Impero Austriaco, rappresenta una delle regioni più sviluppate economicamente ma anche un focolaio di malcontento a causa della dominazione straniera.
Regno di Sardegna: è guidato da Carlo Alberto della dinastia dei Savoia, è l'unico stato italiano a mantenere una relativa indipendenza dall'Austria e nutre ambizioni di espansione e unificazione nazionale.
Granducato di Toscana: è retto da Leopoldo II di Toscana, un esponente degli Asburgo-Lorena ed è caratterizzato da un governo relativamente illuminato ma comunque assolutista.
Ducato di Parma e Piacenza: governato da Maria Luigia d'Austria, vedova di Napoleone; anche lei è un'esponente degli Asburgo-Lorena, con una forte influenza austriaca.
Ducato di Modena e Reggio: sotto il dominio di Francesco IV d'Austria-Este, un esponente degli Asburgo-Lorena e quindi strettamente legato alla casa imperiale austriaca. È anche sovrano di Massa e Carrara.
Stato Pontificio: esteso su una vasta area del centro Italia, è governato da papa Gregorio XVI come monarca assoluto, con un'amministrazione centralizzata e conservatrice.
Regno delle Due Sicilie: comprendente il Mezzogiorno continentale e la Sicilia, è retto da Ferdinando II delle Due Sicilie della dinastia dei Borbone, in carica dal 1830, con un governo autoritario e una situazione socio-economica arretrata. La moglie è Maria Teresa d'Asburgo-Teschen. La Sicilia è scossa da moti.
Altri stati sono: il ducato di Lucca, con Carlo Lodovico di Borbone-Parma e la Repubblica di San Marino.
Avvenimenti
23 giugno: scoppiano dei moti a Messina.
A luglio, in Sicilia si diffondono disordini insurrezionali. Tra tensioni sociali e crisi economica, una voce che accusa il governo di aver diffuso il colera per avvelenare la popolazione si diffonde tra le popolazioni di Messina, Siracusa e Catania, che si ribellano.
18 luglio: Inizio della rivolta di Catania guidata dal marchese di San Giuliano. Viene proclamata l'indipendenza della Sicilia.
6 agosto: Le truppe napoletane guidate dal generale del Caretto, ministro della Polizia, sbarcano a Catania per reprimere la rivolta indipendentista.
31 ottobre : in seguito ai disordini, la Sicilia perde la sua amministrazione privata e diventa una provincia napoletana.
a Roma, sul Pincio termina la costruzione della Casina Valadier, piccolo edificio costruito su progetto di Giuseppe Valadier.
Trasporti Sono pubblicati diversi saggi sui progetti per la costruzione di strade ferrate, tra cui diversi lavori di Carlo Cattaneo (Di una nuova linea per la strada ferrata lombardo-veneta, Recenti notizie sulla strada ferrata Lombardo-Veneta...)
Cultura Archeologia 29 dicembre: negli scavi dell'antica Pompei è rinvenuto il Vaso blu, un'anforetta di vetro con amorini vendemmiatori, risalente al I secolo d.C.
a Vulci è rinvenuto lo Specchio di Calcante, un manufatto etrusco della fine del V secolo a.C., ora conservato nel Museo Gregoriano Etrusco.
Musica 29 ottobre: al Teatro San Carlo di Napoli debutta il Roberto Devereux di Gaetano Donizetti, su libretto di Salvadore Cammarano.
Poesia Anche in quest'anno Belli scrive molti sonetti. L'opera del Belli sarà stampata solo dopo la morte del poeta, nel 1889 a cura di Luigi Morandi
esce un volume intitolato Poesie inedite, che raccoglie poesia di Silvio Pellico non pubblicate in precedenza.
Saggistica a Milano è pubblicata la Teoria della flogosi, saggio di Giovanni Rasori sull'infiammazione. Altre edizioni escono in diverse parti della panisola. L'autore è morto nell'aprile dello stesso anno.
Note
Voci correlate 1837
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