Biografia Nacque probabilmente nel 1515, discendente dalla famiglia dei marchesi di Lagnasco e d'Azeglio.

Avviato alla carriera ecclesiastica, divenne membro dell'ordine dei frati predicatori, dove fu stimato oratore e teologo.

Il 3 dicembre 1568 papa Pio V lo nominò vescovo di Saluzzo. Nel marzo seguente fece il suo solenne ingresso nella diocesi, intraprendendo ben presto la visita pastorale, durante la quale richiamò i parroci all'attuazione dei decreti emanati dal Concilio di Trento.

Nel 1572 riuscì, grazie alle proprie capacità diplomatiche, a evitare la strage degli ugonotti, che si stavano diffondendo nella diocesi dalla Francia e con i quali i fedeli cattolici si scontravano. Nel marzo dell'anno seguente si recò a Roma, dove fu ricevuto da papa Gregorio XIII.

Nel 1578 convocò il sinodo diocesano, che si tenne tra l'8 e il 9 aprile.

Inoltre, durante il suo episcopato promosse il rifacimento del palazzo vescovile, che fu ampliato, e fece realizzare restauri anche alla cattedrale.

Morì il 24 febbraio 1581 e fu sepolto, secondo le sue volontà, nella chiesa di San Giovanni.

Note

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