è un personaggio immaginario della light novel The Rising of the Shield Hero, scritta da Aneko Yusagi e illustrata da Seira Minami. Naofumi è un giovane convocato in un mondo parallelo insieme ad altri tre uomini per diventare uno degli Eroi e combattere orde interdimensionali di mostri chiamate Ondate. Equipaggiato con lo Scudo Leggendario, il personaggio ottiene il titolo di e intraprende un viaggio pieno di risentimento verso la società dopo essere stato falsamente accusato di aver aggredito sessualmente una principessa.
Naofumi è stato ideato da Aneko Yusagi come un personaggio influenzato dalla moralità e dal modo in cui costruisce legami con gli altri per superare l’accusa ingiusta subita. Lo staff dell’anime ha cercato di rappresentarlo con attenzione, soprattutto per quanto riguarda le sue relazioni con altri personaggi, in particolare con Raphtalia. In giapponese è doppiato da Kaito Ishikawa, mentre nel doppiaggio italiano da Federico Viola.
Sebbene l’accoglienza del personaggio sia stata mista a causa dei suoi tratti oscuri, molti critici hanno apprezzato il suo sviluppo narrativo all’interno della storia, in particolare il rapporto con la sua schiava Raphtalia, con cui si avvicina nonostante la caratterizzazione iniziale di Naofumi.
Concezione e sviluppo Naofumi è stato creato da Aneko Yusagi. Quest'ultimo ha sottolineato l'importanza di essere guidati dalla propria moralità e di considerare gli effetti negativi o l’impatto sulle altre persone durante la creazione del personaggio, poiché Naofumi viene accusato di abusi sessuali. Naofumi è stato scritto per apparire come un otaku riservato, ma Yusagi ritiene che nella versione animata risulti più forte, al punto da credere che Naofumi sia percepito attraverso il punto di vista di Raphtalia. Nei primi capitoli, Naofumi viene confortato da Raphtalia, parte che Yusagi ha considerato una delle meglio adattate dell’anime. Un altro legame importante che Naofumi sviluppa nella narrazione è con L’arc Berg, che viene rappresentato come una sorta di fratello maggiore, nonostante lo irriti spesso.
Il regista dell’anime, Takao Abo, mirava a ritrarlo come il più debole degli eroi evocati, a causa della sua relativa mancanza di supporto durante i combattimenti. Lo sceneggiatore Keigo Koyanagi ha descritto queste difficoltà come comuni nel genere isekai, ma ha presentato Naofumi come un protagonista diverso, con l’obiettivo di farlo apparire unico. Il produttore Junichiro Tamura ha approfondito queste problematiche, specificando che le difficoltà affrontate da Naofumi riguardano aree oscure, rendendolo un eroe più realistico. Lo staff dell’anime ha discusso anche la complessità di adattare le parti della light novel in cui Naofumi acquista Raphtalia come schiava, sottolineando che, essendo consapevole dell’odio della società nei suoi confronti, avere una schiava non avrebbe peggiorato la sua reputazione. Abo considera la relazione crescente tra Naofumi, Raphtalia e gli altri alleati come l’espressione del concetto di “famiglia” che desiderava rappresentare.
Per quanto riguarda le sue abilità di combattimento, Naofumi è stato ritenuto interessante dallo staff dell’anime poiché la sua unica arma è uno scudo, il che lo costringe a fare affidamento sulle tattiche e sul supporto di Raphtalia. Per rendere le scene di combattimento più coinvolgenti, lo scudo è stato animato con diverse forme. Tuttavia, lo staff ha riscontrato difficoltà nell’adattare fedelmente i dettagli della light novel relativi all’arma di Naofumi.
Doppiatori Nella versione animata, Naofumi in giapponese è doppiato da Kaito Ishikawa, che ha dichiarato di essere rimasto scioccato dal modo in cui Myne lo accusa falsamente di aggressione. Tuttavia, Ishikawa ha cercato di conferire al personaggio un tono più positivo per bilanciare il suo stato negativo, soprattutto nelle scene in cui il protagonista si allena per diventare più forte. A causa della personalità riflessiva di Naofumi, Ishikawa ha cercato di comprenderne la mentalità per rappresentarlo in modo accurato. Inoltre, esplorando il lato premuroso del personaggio nei confronti di Raphtalia, l’attore si è reso conto che Naofumi mostra una personalità più affascinante. Tuttavia, ha affermato che, sebbene compia spesso buone azioni, non è disposto ad aprirsi completamente e tende ancora a mantenere un atteggiamento distaccato. In italiano è doppiato da Federico Viola che ha dichiarato che: doppiando Naofumi ho avuto la possibilità di esplorare un personaggio complesso, che evolve tanto nel corso della storia. All’inizio è ingenuo e idealista, pronto a fidarsi degli altri, ma dopo il tradimento e le ingiustizie diventa cinico e diffidente. Recitare la sua rabbia e il suo dolore in modo credibile è stata una sfida, ma anche un’occasione per mostrare la sua forza interiore e la sua crescita morale. Mi ha colpito quanto sia rilevante il suo legame con Raphtalia, un rapporto che rappresenta parte del suo percorso di redenzione e riscatto.
Descrizione del personaggio Naofumi è uno studente universitario che viene convocato in un altro mondo dopo aver trovato un libro sui Quattro Eroi. In origine una persona di mentalità aperta, diventa cinico e diffidente nei confronti degli altri dopo essere stato guardato dall’alto in basso dai suoi compagni eroi, discriminato dai cittadini a causa di pregiudizi religiosi e, infine, derubato e falsamente accusato di tentato stupro da Malty. Solo dopo che Raphtalia lo difende e proclama la sua lealtà, Naofumi inizia lentamente ad aprirsi a chi lo circonda e a riconoscere i propri errori. Considerando il suo ruolo di eroe come un peso, essendo stato evocato contro la sua volontà, Naofumi mostra scarso rimorso nell’utilizzare tattiche subdole per garantire la sopravvivenza del suo gruppo, nonostante le critiche degli altri eroi. Generalmente riluttante a fidarsi degli estranei — spesso chiedendo un pagamento anticipato o utilizzando maledizioni da schiavo per evitare menzogne — fa comunque del suo meglio per essere all’altezza delle aspettative di coloro che ripongono fiducia in lui o lo trattano da pari.
Dopo aver sconfitto Kyo e posto fine alla minaccia dello Spirito Tartaruga (nell’anime corrispondente all’Ondata di Cal Mira), a Naofumi viene affidato il controllo della città natale di Raphtalia. Ben presto progetta di ricostruirla e di creare un esercito improvvisato per combattere le Onde e le Bestie Guardiane rimaste, acquistando gli abitanti originari sfollati e altri schiavi per ripopolare la zona. Spesso si diverte a fingere di essere il cattivo — con grande fastidio di Raphtalia e la riluttanza dei suoi alleati — e a lavorare come mercante o artigiano nel tempo libero. Convinto che un giorno tornerà a casa, si considera un genitore adottivo per Raphtalia e Filo e desidera assicurarsi che siano in grado di proteggersi in sua assenza.
Sebbene Naofumi parta svantaggiato a causa della percezione negativa che il pubblico ha di lui e dell’incapacità di attaccare direttamente i nemici, riesce comunque a tenere il passo con gli altri eroi e persino a superarli, grazie allo sblocco di numerosi scudi che potenziano i suoi alleati e le sue abilità passive. Grazie alla sua elevata difesa, è in grado di resistere alla maggior parte degli attacchi e mostra immunità a quasi tutti i veleni, risultando vulnerabile solo a tecniche che sfruttano le sue stesse statistiche contro di lui, come l’Hengen Muso. Il suo scudo più potente, il Maledetto Scudo dell’Ira, gli consente di contrattaccare gli avversari con fiamme nere alimentate dalla sua rabbia, al costo di ridurre temporaneamente le sue statistiche e rischiare di essere sopraffatto dalla propria oscurità interiore. Quando lo Scudo Leggendario viene temporaneamente disabilitato nel mondo di Kizuna, Naofumi viene scelto come nuovo Eroe dello Specchio Vassel.
Altri media Al di fuori di The Rising of the Shield Hero, Naofumi, Raphtalia e Filo compaiono come personaggi ospiti nello spin-off comico Isekai Quartet.
Accoglienza L’accoglienza della critica nei confronti del personaggio di Naofumi è stata generalmente mista, tendente al positivo. In una recensione della prima light novel, Anime News Network ha ritenuto l’odio di Naofumi verso la società, derivato dalle false accuse a suo carico, eccessivo, soprattutto per alcune sue azioni — in particolare l’acquisto di Raphtalia come schiava. Tuttavia, la dinamica tra i due personaggi è stata considerata ben scritta, poiché mostra il lato gentile della personalità di Naofumi, in contrasto con i suoi tratti inizialmente più crudeli. Di conseguenza, il personaggio è stato descritto come un eroe più insolito rispetto a quelli comunemente presenti in altre opere del genere. Allo stesso modo, Theron Martin ha dichiarato che “la serie sembra voler costruire Naofumi più come un eroe popolare che come gli eroi notoriamente sfacciati ai quali siamo abituati nelle storie fantasy” e che “l’episodio 3 fornisce il miglior argomento finora per il potenziale della serie”.
Anime UK News ha osservato che, sebbene le prime parti della storia possano risultare difficili da seguire — anche nella versione anime — a causa delle azioni di Naofumi, l’evoluzione del suo rapporto con Raphtalia rende il duo protagonista più simpatico. The Fandom Post ha elogiato lo sviluppo del personaggio, sottolineando come la trama diventi più intensa dopo l’accusa di crimine, trasformando Naofumi in un eroe più oscuro e potente. In una recensione successiva, Anime News Network ha lodato il modo in cui l’autore gestisce le eccentricità del protagonista, affermando che “il suo cinismo aiuta a far progredire la trama e, soprattutto, dimostra che riflette sulle proprie azioni e sulle loro conseguenze più di quanto facciano gli altri eroi”.
Anime UK Network ha paragonato il dilemma di Naofumi alla Trilogia di Penhaligon di Mystara di D.J. Heinrich, osservando che, sebbene inizialmente tratti male Raphtalia, egli impara a prendersi cura di lei, dando luogo a una delle scene più toccanti della light novel: Raphtalia consola un Naofumi depresso, affermando di essere stata abusata, ma rivelando al tempo stesso di aver imparato ad amarlo e a proteggerlo. Di conseguenza, Locksley definisce Naofumi una figura in cerca di redenzione, che diventa una persona più premurosa nonostante le emozioni negative mostrate nei capitoli iniziali.
Alcuni critici si sono concentrati maggiormente sulla rappresentazione del personaggio nella versione anime. Manga.Tokyo ha elogiato l’arco di Naofumi per la decisione di rimanere nel mondo parallelo a proteggere i suoi amici anziché tornare a casa, e per la gratitudine espressa verso Raphtalia per il suo sostegno costante. Il recensore ha inoltre dichiarato di attendere con interesse un possibile sviluppo romantico tra i due in una stagione futura. Anime UK News ha ritenuto che Naofumi appaia più credibile nell’anime rispetto alla light novel, descrivendo quest’ultima come una versione più amara e simbolica di una storia che l’autore non era riuscito a raccontare pienamente. Secondo la stessa testata, nell’adattamento animato a Naofumi vengono concesse più scene che lo rendono un personaggio più empatico, pur criticando una sequenza iniziale in cui egli giudica una principessa. The Fandom Post ha inoltre affermato che Naofumi diventa, nel corso dell’anime, un personaggio più coinvolgente e potente rispetto agli altri eroi, nonostante la sua apparente debolezza iniziale.