In questa voce sono riportate informazioni relative alla storia ed evoluzione della tifoseria della Pallacanestro Varese, società cestistica italiana con sede a Varese.
Tifoseria organizzata Il primo gruppo di tifosi organizzati d'ispirazione ultrà al seguito della Pallacanestro Varese furono i Boys: formatisi nel 1974, essi furono al contempo il gruppo guida sia della "curva" cestistica che di quella del .
Scioltisi i Boys, nel 2002 la guida del tifo radicale passò al collettivo Gioventù Biancorossa (abbreviato GBR), che a differenza del precedente gruppo era vocazionalmente dedicato alla sola pallacanestro.
Scioltasi anche la GBR, dal 2012 il tifo organizzato è guidato dal gruppo Arditi.Note: 1974 - Nascita dei Boys 2002 - Scioglimento dei Boys 2002 - Nascita della Gioventù Biancorossa 2012 - Scioglimento della Gioventù Biancorossa 2012 - Nascita degli Arditi
Orientamento politico
La tifoseria organizzata varesina d’ispirazione ultras è compatta nella professione di ideologie politiche di estrema destra; nella simbologia e nella nomenclatura dei gruppi rientrano vari elementi mutuati dalla tradizione di tale area politica.
Tale caratteristica balzò agli onori della cronaca il 7 marzo 1979 in occasione della partita Emerson Varese-Maccabi Tel Aviv, valida per la Coppa dei Campioni. Per tutta la durata dell'incontro la curva nord (sede abituale dei collettivi organizzati) inscenò una gazzarra di carattere antisemita: i tifosi lanciarono in campo galline spennate verniciate coi colori della bandiera di Israele e brandendo croci di legno e finti teschi intonarono cori inneggianti ad Adolf Hitler e ai campi di sterminio (ripresi anche sugli striscioni). Tale esibizione venne ripresa dalla stampa internazionale, causando anche un irrigidimento delle relazioni diplomatiche tra Italia e Israele. Le indagini portarono all'incriminazione di undici persone indicate come mandanti della gazzarra (aderenti o simpatizzanti del Fronte della Gioventù), le quali vennero poi rinviate a giudizio con l'accusa di apologia di genocidio. Il processo si protrasse dal 1980 al 1985: al termine dei tre gradi di giudizio, quattro imputati all'epoca minorenni vennero dichiarati non punibili e affidati brevemente a un riformatorio; gli altri sette vennero invece condannati a pene di reclusione variabili da un anno e quattro mesi a tre anni e quattro mesi, oltre che a risarcire i soggetti costituitisi parti offese (quali l'Unione delle comunità israelitiche in Italia) con una somma totale di 13.860.000 lire. Tale somma venne poi impiegata per finanziare un viaggio al lager di Dachau a trentaquattro studenti di scuole della città di MilanoGianni Spartà, Questa è la storia..., Varese, Nicolini editore, 1991, pp. 157-162. La tifoseria organizzata varesina tuttavia negò un proprio coinvolgimento diretto in tale episodio, addebitandolo integralmente a soggetti esterni all'ambito sportivo.
Non di rado i tifosi organizzati varesini sono stati coinvolti in episodi di violenza contro persone o cose, anche non direttamente connessi alla propria rete di rivalità e amicizie: a titolo d'esempio, il 22 settembre 2002, il giocatore della Virtus Roma Carlton Myers venne aggredito e malmenato al termine di una partita nei paraggi del Palasport Lino Oldrini.Varese si scusa con Myers, aggredito dagli ultrà - Corriere della Sera, 24 set 2002
Amicizie e rivalità
Il tifo cestistico organizzato varesino coltiva buoni rapporti coi collettivi al seguito di Udine, Ferrara e Caserta. Date le comune origini e la concittadinanza, solidi sono anche i legami con la tifoseria del Varese Calcio.
Tra le rivalità, particolarmente accesa e sentita è quella contro la Pallacanestro Cantù: il rischio d'ordine pubblico in occasione delle partite contro la selezione comasca è tale da causare sovente l'irrogazione di provvedimenti restrittivi a carico delle rispettive tifoserie, che in diversi casi sono finanche arrivate allo scontro fisico diretto.
Altri rapporti di rivalità vigono nei confronti di Virtus Bologna, Fortitudo Bologna, Victoria Libertas Pesaro, Pallacanestro Biella, Virtus Roma, New Basket Brindisi, Mens Sana Siena, Dinamo Sassari e Napoli Basket.
Note
Voci correlate
Tifo sportivo
Categoria:Pallacanestro Varese