Condusse ricerche sul metabolismo del colesterolo e venne coinvolto nello sviluppo di linee guida nazionali e internazionali per la prevenzione delle malattie cardiovascolari aterosclerotiche (ASCVD). Il lavoro di Grundy esplorò il ruolo del colesterolo LDL, noto anche come colesterolo "cattivo" per il suo contributo alla formazione di placche arteriose, nelle malattie cardiache e nell'uso clinico delle statine.
Biografia Origini e formazione Scott Montgomery Grundy nacque il 10 luglio 1933 a Memphis, nel Texas, da Beulah e Allen Grundy. Dopo la morte di Allen, Beulah crebbe Scott insieme ai suoi fratelli, Larry ed Elizabeth. Nei suoi primi anni, il dottor Grundy praticò pallacanestro e baseball, ottenendo una borsa di studio sportiva per meriti atletici. Dopo aver completato gli studi universitari, sposò Lois Parker (1936–2024), specialista in educazione speciale. Insieme ebbero due figli: Stephan (1967–2021) e Pamela (1962–).
Conseguì una laurea in scienze presso il Texas Technological College, ora Texas Tech University, nel 1955, seguita da una laurea magistrale in scienze e da una laurea in medicina con lode presso il Baylor College of Medicine nel 1960. Completò un dottorato di ricerca presso l'Università Rockefeller nel 1968, concentrandosi sul metabolismo dei lipidi.
Carriera Grundy ricoprì ruoli dirigenziali in istituzioni governative e accademiche di rilievo. Dal 1971 al 1973 diresse la Divisione Metabolica presso il National Institute of Diabetes and Digestive and Kidney Diseases (NIDDK) di Phoenix, in Arizona. Diresse poi il Laboratorio di Malattie Metaboliche presso il Veterans Administration Hospital affiliato all'Università della California - San Diego fino al 1981. In seguito divenne Direttore Fondatore del Center for Human Nutrition (1981-2013) presso la University of Texas Southwestern Medical Center (UTSW), dove presiedette anche il Dipartimento di Nutrizione Clinica e ricoprì la carica di professore di Biochimica e Medicina Interna (1981-2015). Diresse inoltre l'Unità Metabolica e la Clinica Endocrina presso il Dallas Veterans Affairs Medical Center.
Grundy fece parte di numerosi comitati all'American Heart Association (AHA), tra cui il Council on Arteriosclerosis, Thrombosis and Vascular Biology (ATVB), il Nutrition Committee, la Task Force on Risk Reduction e la Task Force on Cholesterol. Fu uno dei membri fondatori originali del Nutrition, Physical Activity and Metabolism (NPAM) Council dell'AHA, ora Council on Lifestyle and Cardiometabolic Health. Fu membro della National Lipid Association (FNLA) e certificato dall'American Board of Clinical Lipidologists (ABCL). Fu anche membro dell'International Atherosclerosis Society (IAS), della National Academy of Medicine e della Texas Academy of Medicine, Engineering, Science, and Technology (TAMEST).
Politica sanitaria pubblica Grundy contribuì allo sviluppo di politiche nutrizionali pubbliche e linee guida cliniche per la gestione del colesterolo. Nel 1985 venne coinvolto nella formazione del National Cholesterol Education Program (NCEP) nell'ambito del National Heart, Lung, and Blood Institute (NHLBI). Presiedette i comitati di trattamento per adulti (ATP II e III) del NCEP, che emisero raccomandazioni basate sull'evidenza per la gestione di livelli elevati di colesterolo LDL. Nel 2005 Grundy e i suoi colleghi contribuirono alla definizione di criteri diagnostici e strategie di trattamento per la sindrome metabolica alla conferenza NHLBI/AHA. Co-presiedette anche le linee guida multi-società del 2018 sulla gestione del colesterolo nel sangue, emesse da una task force congiunta dell'American College of Cardiology e dell'AHA.
Ricerca Grundy pubblicò ricerche su argomenti correlati alla nutrizione, alla salute cardiovascolare e al metabolismo del colesterolo, compresi studi con Michael Stuart Brown e Joseph L. Goldstein.
Il suo lavoro contribuì all'ipotesi lipidica, postulando che il colesterolo LDL elevato sia una causa primaria di aterosclerosi. Questa ipotesi venne esaminata attraverso decenni di ricerca epidemiologica e studi clinici randomizzati, in particolare quelli coinvolti nella terapia con statine.
Grundy condusse ricerche cliniche in tre aree principali: (a) colesterolo, trigliceridi e metabolismo delle lipoproteine; (b) l'impatto dei grassi alimentari sul metabolismo dei lipidi; e (c) obesità e sindrome metabolica.
Calcoli biliari: la sua ricerca identificò anomalie metaboliche responsabili della formazione dei calcoli biliari di colesterolo, in particolare negli individui obesi. La sua ricerca mostrò come i cristalli di colesterolo si formino nella bile prima che si sviluppino i calcoli. Ipertrigliceridemia: studiò i meccanismi alla base dell'ipertrigliceridemia o dei trigliceridi elevati in condizioni come il diabete e la sindrome nefrosica, collegandoli ai cambiamenti nel metabolismo delle LDL. Metabolismo dei lipidi: sviluppò metodi per studiare la sintesi del colesterolo, l'assorbimento e il metabolismo degli acidi biliari, informando la comprensione della funzione epatica, del trasporto dei lipidi e dell'ipercolesterolemia (ovvero livelli elevati di colesterolo). Sindrome metabolica: studiò come condizioni quali obesità, glicemia alta e pressione alta spesso si verificassero insieme, una combinazione ora nota come sindrome metabolica. Questa ricerca mostrò come questa sindrome aumenti il rischio di malattie cardiache, informando le linee guida per la diagnosi e il trattamento. Statine e altri farmaci per il colesterolo: il suo lavoro esplorò le statine in ambito clinico, dimostrando la loro efficacia nell'abbassare il colesterolo LDL e nel ridurre il rischio cardiovascolare. La ricerca di Grundy esplorò anche altri farmaci capaci di influenzare il colesterolo, come i fibrati e l'ezetimibe.
Onorificenze e premi Premio Pioniere nella Prevenzione dell'American Society for Preventive Cardiology (2022) Premio W. Virgil Brown per i risultati ottenuti dalla National Lipid Association (2010) Premio Cuore d'Oro AHA (2009) Scienziato distinto AHA (2005) Premio AHA Discovery (2000) Premio EV McCollum della Società Americana per la Nutrizione (ASN) (1998) Premio Bristol-Myers Squibb/Mead Johnson per i risultati eccellenti nella ricerca nutrizionale (1997) Iscrizione all'Accademia Nazionale di Medicina (1995) Laurea honoris causa in Medicina presso l'Università di Helsinki (1990) Premio al merito dell'AHA (1983)
L'UTSW inoltre gli intitolò diverse cattedre: la cattedra di direttore Scott Grundy e la cattedra di professore distinto in nutrizione umana Dr. Scott M. Grundy. L'istituzione organizza ogni anno un simposio Scott Grundy.
L'American Heart Association assegna annualmente il premio Scott Grundy Fellowship Award for Excellence in Metabolism Research per riconoscere abstract su diabete, lipidi e lipoproteine, o obesità e distribuzione del tessuto adiposo.
Note
Collegamenti esterni
Grundy pubblicò numerose opere accademiche nel corso della sua carriera. Per un elenco più completo delle sue pubblicazioni, si veda:
Categoria:Studenti della Texas Tech University