Biografia Nacque nel 1497 a Cascia.
In gioventù entrò presso il locale monastero dell'Ordine di Sant'Agostino, dove ebbe modo di approfondire lo studio della teologia. Dichiaratone dottore, iniziò ad insegnarla dapprima nel monastero di Cascia, poi anche in altri monasteri. In seguito divenne superiore provinciale per l'Umbria e vicario del prefetto della Sacrestia pontificia.
Come teologo, partecipò al concilio di Trento, dove fu assistente del cardinale Bernardo Navagero.
Il 19 agosto 1566 papa Pio V lo nominò vescovo di Telese o Cerreto. Ricevette la consacrazione episcopale a Roma, nella chiesa di San Trifone in Posterula, l'8 settembre seguente dalle mani dell'arcivescovo Agostino Maria Salvago, arcivescovo metropolita di Genova, co-consacranti i vescovi Ventura Bufalini, vescovo di Massa Marittima, e Bartolomeo Ferratini, vescovo di Amelia (poi cardinale).
Durante il suo episcopato, l'11 aprile 1567 partecipò al sinodo provinciale, presieduto dall'arcivescovo metropolita di Benevento Giacomo Savelli. Il 27 maggio 1571 decise lo spostamento definitivo della sede dei vescovi telesini a Cerreto Sannita.
Nel 1576 si ritirò a Cascia, dove morì il 23 settembre 1577, venendo sepolto nella chiesa del monastero.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Arcivescovo Agostino Maria Salvago, O.P. Vescovo Cherubino Lavosio, O.E.S.A.
Note
Collegamenti esterni
Categoria:Vescovi di Cerreto Sannita-Telese-Sant'Agata de' Goti