Collaborò intimamente con il poeta Jean Antoine de Baïf e, sempre con quest'ultimo, fu co-fondatore dell'Académie de Poésie et de Musique, un ristretto circolo intellettuale nato per ricreare il leggendario effetto etico e morale della musica greca antica attraverso un tipo di composizione musicale vocale nota come musique mesurée.

Biografia Si sa molto poco della vita di Courville prima della sua associazione con Baïf. Verso la metà degli anni '60 del Cinquecento Courville conobbe il poeta, che rimase così colpito dal suo modo di suonare e cantare che lo definì "il maestro dell'arte di cantare bene". Durante questo periodo, Courville fu impiegato come suonatore di lira sotto il re Carlo IX e precisamente nel 1567 il liutista iniziò a collaborare con Baïf musicando i vers mesurés, versi scritti per lo più da quest'ultimo in cui le parole francesi erano trattate con sillabe lunghe-brevi a imitazione del presunto metodo utilizzato nella poesia drammatica greca antica, che il poeta connazionale componeva. Nel 1570 i due, con il sostegno del re, fondarono l'Académie de Poésie et de Musique, invitando alcuni altri musicisti professionisti (professionels) e mecenati aristocratici (auditors), che tuttavia dovevano mantenere un alto livello di segretezza nella loro impresa, che aveva lo scopo di riformare non solo la musica, ma l'umanità. Baïf e Courville, leggendo resoconti sugli effetti etici e morali di tale poesia drammatica nell'antica Grecia, ritenevano che gli ascoltatori della loro nuova musique mesurée potessero essere spinti a diventare dei virtuosi. I membri dell'Académie progettarono di eseguire dunque la loro musica su larga scala una volta perfezionato il metodo.

L'Académie si sciolse dopo diversi anni, probabilmente sotto la pressione delle violenze religiose che dilaniarono la Francia nell'ultimo terzo del XVI secolo, poiché ne facevano parte sia protestanti che cattolici, e il re Enrico III (che salì al trono alla morte di Carlo IX nel 1574) volle cambiare il carattere dell'Académie da istituzione musicale a istituzione filosofica. Negli anni Ottanta del Cinquecento, lo stile sviluppato da Courville veniva utilizzato per comporre versi altamente laici, a volte sacrileghi e occasionalmente erotici, cosa che probabilmente non era nelle sue intenzioni originali.

Nessuna musica del compositore è sopravvissuta direttamente: egli mantenne il segreto, come ordinato dall'Académie, e non pubblicò mai alcuna sua composizione. Tuttavia, si presume che alcune delle chanson pubblicate da altri, ad esempio Fabrice Caietain e Claude Le Jeune, contengano passaggi di Courville o copie stilistiche. Il musicista morì nel 1581 a Parigi.

Note

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