La chiesa di San Giorgio è un luogo di culto cattolico dalle forme barocche situato in via Goiano 11 a Casatico, frazione di Langhirano, in provincia e diocesi di Parma; è sede di una parrocchia compresa nella zona pastorale della Pedemontana.
Storia Il luogo di culto originario fu edificato in epoca medievale; la più antica testimonianza della sua esistenza risale al 1230, quando lEcclesie Sancti Georgii da Casatico fu nominata nel Capitulum seu Rotulus Decimarum della diocesi di Parma tra le dipendenze dell'abbazia di San Giovanni Evangelista di Parma, pur trovandosi all'interno del territorio amministrato dalla pieve di Arola..
Nel 1480 nel tempio fu istituito un beneficio a favore dei conti Tarasconi.
Nel 1520 i frati di San Giovanni Evangelista persero la giurisdizione sulla cappella, in cui nel 1528 fu creato un nuovo patronato a vantaggio della famiglia Calestani. Nel 1564 la chiesa divenne sede parrocchiale autonoma.
Nel corso del XVII secolo l'edificio fu completamente ristrutturato..
Nel XVIII secolo la chiesa fu modificata in stile barocco, sia nel campanile, sia negli interni, ove ai lati della navata furono realizzate due piccole cappelle; inoltre, tra il 1750 e il 1760 fu innalzata la facciata.
Tra il 1902 e il 1903 gli interni furono risistemati con la costruzione della volta a botte sulla navata, in precedenza coperta da una serie di capriate lignee.
Nel 1911 fu realizzata la lunga scalinata di accesso di fronte alla facciata.
Nel 1983 il fatiscente locale adiacente al lato destro della chiesa fu abbattuto. Il 9 novembre di quello stesso anno un terremoto provocò alcuni danni al tempio, che nei tre anni successivi fu ristrutturato, ricostruendo la copertura dell'aula e sostituendo la pavimentazione interna.
Il 23 dicembre 2008 un nuovo sisma lesionò l'edificio; tra il 2011 e il 2012 fu demolita la canonica posta sulla sinistra della chiesa, che nei tre anni seguenti fu rinforzata strutturalmente e restaurata, con particolare attenzione alla facciata e al campanile.
Descrizione
La chiesa si sviluppa su un impianto a navata unica affiancata da una piccola cappella per lato, con ingresso a est e presbiterio a ovest.
La simmetrica facciata a capanna, interamente intonacata come il resto dell'edificio, è tripartita da quattro lesene doriche, a sostegno del doppio cornicione modanato; al centro è collocato l'ampio portale d'ingresso, sormontato da una bifora a tutto sesto; a coronamento del prospetto si staglia un frontone mistilineo, su cui si ergono, nel mezzo e alle estremità, tre piccoli pinnacoli piramidali.
Al termine del lato destro si erge su un basamento a scarpa il campanile, la cui cella campanaria si affaccia sulle quattro fronti attraverso ampie monofore ad arco a tutto sesto, delimitate da specchiature quadrate; a coronamento si eleva nel mezzo una lanterna a base ottagonale.
All'interno la navata, coperta da una volta a botte ribassata, è scandita lateralmente da una serie di lesene doriche; sui fianchi si aprono attraverso due ampie arcate a tutto sesto le piccole cappelle, realizzate all'interno dello spessore delle pareti.
Sulla destra, la cappella accoglie l'altare intitolato al Sacro Cuore di Gesù, su cui si eleva un'ancona lignea dorata seicentesca, affiancata da due colonne tortili e decorata con gigli farnesiani. Sulla sinistra, la cappella ospita l'altare dedicato alla Madonna, sormontato da una cornice settecentesca intagliata.
Il presbiterio, lievemente sopraelevato, è preceduto da un arco trionfale ribassato, retto da due paraste doriche; l'ambiente, chiuso superiormente da una volta a botte, accoglie nel mezzo l'altare maggiore ligneo a mensa, aggiunto nel 1971; sul retro è collocato l'antico altare maggiore settecentesco in legno intagliato, mentre sul fondo, tra due finestre, si staglia la pala raffigurante la Madonna del Carmine, coi santi Biagio, Teresa, Giorgio che uccide il Drago e un santo papa, dipinta all'incirca tra il 1750 e il 1760 da Paolo Ferrari e delimitata da una cornice coeva.
La chiesa conserva altre opere di pregio, tra cui una credenza settecentesca e due inginocchiatoi all'incirca della stessa epoca.
Note
Bibliografia
Voci correlate Casatico (Langhirano) Diocesi di Parma
Altri progetti
Giorgio Giorgio Langhirano Categoria:Architetture barocche della provincia di Parma