È membro dell’Academia Europæa, della Accademia europea delle scienze e dell’Académie Internationale de Philosophie des Sciences. È inoltre Correspondent Etranger presso il Centre de Philosophie Contemporaine della Sorbonne Université.

Biografia Mantzavinos è noto soprattutto per i suoi lavori nell’analisi istituzionale, nell’ermeneutica e nella filosofia della scienza. Il suo Individuals, Institutions, and Markets (Cambridge University Press, 2001) propone una teoria generale dell’economia politica mediante un approccio multidisciplinare all’analisi istituzionale. Il libro costruisce un quadro sistematico per analizzare i fondamenti morali del mercato e il ruolo delle istituzioni politiche nello scambio di mercato. Esso fornisce una teoria generale di come agenti cognitivamente imperfetti interagiscono, di come tale interazione porta alla nascita di regole morali e istituzioni politiche, e di come funzionano i mercati inseriti in tali istituzioni.

Il suo Naturalistic Hermeneutics (Cambridge University Press, 2005) sviluppa una filosofia del linguaggio come sintesi produttiva tra filosofia analitica e continentale. Mantzavinos sostiene una teoria dell’interpretazione dei testi orientata agli standard di intelligibilità intersoggettiva, verificabilità empirica e argomentazione razionale. Il libro affronta il vecchio problema del dualismo tra scienze naturali e scienze sociali, e più specificamente tra spiegazione e Verstehen. Mantzavinos mostra come il metodo ipotetico-deduttivo possa essere utilizzato con successo anche nell’interpretazione delle azioni e dei testi umani, rendendo ingiustificata l’idea che scienze sociali e discipline umanistiche debbano essere considerate metodologicamente autonome.

Il suo Explanatory Pluralism (Cambridge University Press, 2016) sviluppa l’approccio di Mantzavinos alla spiegazione scientifica, già delineato nel suo articolo “Explanatory Games”, pubblicato nel 2013 nel Journal of Philosophy.

Il suo nuovo libro, The Constitution of Science (Cambridge University Press, 2024), risponde alla domanda: «Come può essere protetta la scienza, da chi e a quale livello?». Mantzavinos sostiene che, se la scienza è valutata positivamente come incubatore delle soluzioni più efficaci ai problemi rappresentazionali della realtà e come base delle più potenti interventi nel mondo naturale e sociale, allora le sue fondamenta costituzionali devono essere tutelate. Le attività scientifiche sono particolari forme di risoluzione di problemi epistemici che si sviluppano all’interno di un contesto istituzionale. Quelle istituzioni della scienza che presentano il più alto livello di generalità costituiscono la “Costituzione della scienza” e svolgono un ruolo fondamentale nell’incanalare efficacemente il processo scientifico.

Mantzavinos pubblica inoltre dialoghi filosofici su temi diversi — la natura della scienza, la spiegazione, la comprensione, le istituzioni, il repubblicanesimo, ecc. — nel tentativo di ristabilire la forma dialogica come genere filosofico. I suoi dialoghi sono stati pubblicati su riviste di filosofia e anche in forma di libro: A Dialogue on Explanation (Springer, 2018) e A Dialogue on Institutions (Springer, 2021).

Pubblicazioni Wettbewerbstheorie. Berlin: Duncker & Humblot, 1994. (Volkswirtschaftliche Schriften, 434.) Individuals, Institutions, and Markets. Cambridge: Cambridge University Press, 2001. Naturalistic Hermeneutics. Cambridge: Cambridge University Press, 2005. Philosophy of the Social Sciences (ed.). Cambridge: Cambridge University Press, 2009. Explanatory Pluralism. Cambridge: Cambridge University Press, 2016. A Dialogue on Explanation. Heidelberg, New York: Springer, 2019. A Dialogue on Institutions. Heidelberg, New York: Springer, 2021. The Constitution of Science. Cambridge: Cambridge University Press, 2024.

Note

Categoria:Professori dell'Università Nazionale Capodistriana di Atene Categoria:Membri dell'Academia Europaea