Parete con nature morte è un affresco rinvenuto nei praedia di Giulia Felice a Pompei e custodito all'interno del Museo archeologico nazionale di Napoli.

Storia L'affresco venne realizzato in un periodo compreso tra il 62 e il 79 probabilmente dalla bottega dei pittori di via di Castricio. e decorava l'intera parete sud del tablino dei praedia di Giulia Felice.. Fu ritrovato durante gli scavi archeologici che interessarono la casa il . e fu una delle prime pareti ad essere completamente staccate nella sua interezza:. per preservarne la memoria in caso di non riuscita dell'impresa, fu effettuato un disegno. Karl Jakob Weber infatti scriveva:

Dopo il distacco l'affresco venne conservato al Museo archeologico nazionale di Napoli.

Descrizione

L'affresco è in quarto stile e presenta una zoccolatura nera decorata con elementi vegetali e una zona mediana tripartita: il pannello centrale è rosso su cui è posto un tappetto giallo, al centro del quale è un quadretto con la raffigurazione di una Menade e un Sileno, mentre i due pannelli laterali hanno sfondo giallo, tappeto rosso e al centro un quadretto di un paesaggio con elementi architettonici; i pannelli sono seperati tra loro da un candelabro dorato in una fascia nera, a sua volta posta tra due fasce bianche con disegni di elementi architettonici.. Una cornice in stucco divide la zona mediana dal fregio: questo presenta quattro quadri, ognuno nella propria cornice, raffiguranti nature morte..

Nel primo quadro, da sinistra, sono posti su più ripiani delle pagnotte di pane, alcune delle quale aperte per lasciarne vedere la farcitura interna; sull'estrema sinistra una scodella contenente della farina e in basso a destra un contenitore forse con delle uova. Il secondo quadro raffigura un ambiente marino con dei pesci che nuotano tra gli scogli: si riconosco una murena, una seppia, delle orate e delle triglie. Il terzo quadro è caratterizzato da un ripiano sul cui lato è poggiata una bottiglia tappata con riportata sopra la scritta ACTYSI,. mentre su di esso è, al centro, un vassio d'argento con dieci uova, a sinistra, un kalathos con all'interno un cochlear e, a destra, un oinochoe; appese al muro, tramite un chiodo, per il becco, delle quaglie e un tovagliolo con ricami in oro, quest'ultimo originariamente scambiato da Weber per un pezzo di trippa. L'ultimo quadro presenta due ripiani: su quello superiore un sacchetto centrale contenente probabilmente delle monete con ai lati due gruppi di monete sia in bronzo che in argento, mentre sul ripiano inferiore linstrumentum scriptorium ossai calamaio e stilo, un rotolo di pergamena, un polittico a cinque tabelle con una stilo e una tavoletta appesa a un chiodo.

Note

Bibliografia

Voci correlate Catalogo della sezione affreschi del Museo archeologico nazionale di Napoli Nature morte (affresco)

Altri progetti

Categoria:Affreschi di Pompei Categoria:Dipinti nel Museo archeologico nazionale di Napoli Categoria:Scoperte archeologiche nel 1755 Categoria:Nature morte