Synedrellopsis grisebachii Hieron. & Kuntze, 1898 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Heliantheae e sottotribù Ecliptinae. Synedrellopsis grisebachii è anche l'unica specie del genere Synedrellopsis Hieron. & Kuntze, 1898.

Etimologia Il nome scientifico della specie è stato definito dal botanico Georg Hans Emmo Wolfgang Hieronymus (1846-1921) e Carl Ernst Otto Kuntze (1843-1907) nella pubblicazione "Revisio Generum Plantarum: vascularium omnium atque cellularium multarum secundum leges nomeclaturae internationales cum enumeratione plantarum exoticarum in itinere mundi collectarum ... Leipzig" (Revis. Gen. Pl. 3: 180) del 1898. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.

Descrizione Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo con ciclo biologico sia annuo che perenne. Sono radicanti ai nodi......

Fusto. La parte aerea in genere è prostrata o decombente e normalmente fogliosa.

Foglie. Le foglie lungo il caule normalmente sono disposte in modo opposto e sono picciolate. La lamina ha una forma più o meno ovata e trinervata.

Infiorescenza. Le sinflorescenze sono composte da capolini ascellari solitari di tipo discoide con fiori eterogami. I capolini (le infiorescenze vere e proprie) sono formati da un involucro, con forme cilindriche, composto da diverse brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio ligulati (qui assenti) e fiori del disco tubulosi. Le brattee sono disposte su 2 serie; le forme possono essere lanceolate o lineari. Il ricettacolo è piatto e privo di pagliette a protezione della base dei fiori.

Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono assenti; fiori del disco (centrali): sono 4 con forme brevemente tubulose (attinomorfe); quelli interni sono ermafroditi, i periferici solamente pistillati.

Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.

Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: (solo fiori del disco) la gola del tubo varia da urceolata a campanulata, talvolta è tubulosa e si apre gradualmente o improvvisamente all'infuori in 3 lobi terminali, talvolta con 4 lobi; i lobi, patenti o eretti, hanno una forma deltata o più o meno lanceolata; il colore è giallo. Le corolle sono provviste di celle sclerificate. Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; i filamenti sono glabri, raramente papillosi. Le antere sono nere (o scure) e libere o parzialmente saldate in un manicotto circondante lo stilo. Le appendici delle antere sono per lo più ovate e prive di tricomi ghiandolosi. Le celle dell'endotecio sono fusiformi o isodiametriche, raramente sono quadrate o rotonde, con 1 - 5 ispessimenti polari, talvolta gli ispessimenti sono radiali. Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: il gineceo è composto da due carpelli (sincarpici) formanti un ovario infero uniloculare. Lo stilo è unico e bifido nella parte apicale con due stigmi. Le linee stigmatiche sono marginali e divise. Gli apici degli stigmi sono privi di papille.

Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo. Gli acheni sono obcompressi, a sezione più o meno rombica con ali sugherose. Il pappo è formato da due reste fuse nelle ali.

Biologia Impollinazione: l'impollinazione avviene tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra). Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: zoocoria. Infatti gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta. Inoltre per merito del pappo (se presente) il vento può trasportare i semi anche a distanza di alcuni chilometri (disseminazione anemocora).

Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in America meridionale-centrale.

Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.

Filogenesi Il genere di questa specie fa parte della sottotribù Ecliptinae caratterizzata da ricettacoli con forme da piatte a convesse e da acheni con forme da compresse a triangolari o quadrate.

I caratteri distintivi della specie sono: i capolini hanno 4 fiori del disco; gli acheni sono obcompressi con sezioni strettamente rombiche con ali fragili.

Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Synedrellopsis grisebachii var. inversa Hassl. Synedrellopsis grisebachii f. reducta Hassl.

Note

Bibliografia

Voci correlate Generi di Asteraceae

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Collegamenti esterni Synedrellopsis grisebachii Royal Botanic Gardens KEW - Database Synedrellopsis Royal Botanic Gardens KEW - Database

Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1898