Insieme a Georg Agricola è considerato uno dei fondatori della mineralogia moderna.
Biografia Origini e formazione De Boodt discendeva da una famiglia aristocratica originaria di Dordrecht. Suo padre era un famoso assicuratore, specializzato negli affari d'oltreoceano.
Studiò prima le artes all'università di Lovanio, per poi passare allo studio del diritto civile e canonico a Orléans. Dopo la laurea, proseguì gli studi a Padova fino al 1576. Nel 1579 è stato coinvolto nell'amministrazione fiscale di Bruges, finché l'ascesa dei calvinisti lo costrinse a lasciare la città.
Alla corte imperiale
De Boodt si rifugiò allora in Boemia dove nel 1583 venne ingaggiato come medico personale del diplomatico Wilhelm Rosenberg.
Nel 1584, senza tornare nella città natale, fu nominato canonico della chiesa di San Donato a Bruges. Nel 1586, tornò invece a Padova, dove acquisì il titolo di dottore in medicina l'anno successivo.
Nello stesso anno 1587 fu nominato custode del giardino imperiale e medico di corte dall'imperatore Rodolfo II. Dalla nomina, il destino dello scienziato fu legato a doppio filo con quello dell'imperatore e, con lui, dell'Impero. Nel 1604 invece De Boodt fu nominato consigliere dell'imperatore e medico personale del monarca, carica che conservò fino alla morte di quest'ultimo.
Ritorno a Bruges Solo due anni dopo la morte del suo magnate, Anselmus tornò a Bruges, dove continuò a lavorare come medico. Inoltre, tradusse in olandese la Consolatione Philosophiae di Boezio e pubblicò canzoni liturgiche come il De Baene des Deugds (il sentiero della virtù) o De Baene des Hemels ende der Deughden (il sentiero del paradiso e delle virtù).
Non riuscì a pubblicare il suo erbario in vita, lasciando l'organizzazione finale dell'opera al suo giovane amico Olivier de Wree. Anselmus morì il 21 giugno del 1623.
Studi De Boodt realizzò, senza pubblicarlo, il Theatrum Instrumentarum Mechanicorum, un manuale illustrato dei diversi strumenti scientifici e delle loro funzioni.
Inoltre, Anselmus, nell'ambito delle sue ricerche naturalistiche, completò dodici volumi di illustrazioni di mammiferi, rettili, uccelli, pesci, piante e insetti. Le illustrazioni erano accompagnate da una tassonomia moderna in più lingue. Solo nel 1989 i tomi furono in parte pubblicati dagli eredi dello scienziato
Il suo incarico scientifico di maggiore importanza, oltre ovviamente al suo ruolo medico presso l'imperatore, è stato il Gemmarum et Lapidum Historia (storia delle gemme e delle rocce). Il libro fu impiegato nei secoli per le sue indicazioni su come tagliare le gemme, come riconoscere i falsi, come elaborare le colorazioni per i pittori, come esplorare un sito minerario e per le ricche catalogazioni delle qualità mediche delle pietre. Ispirandosi ai primi aristotelici, l'opera contiene un'originale teoria dei colori.
L'opera gli valse in vita una grande reputazione e un considerevole patrimonio.
Opere Gemmarum et lapidum historia: qua non solum ortus, natura, vis & precium, sed etiam modus quo ex iis olea, salia, tincturae, essentiae, arcana & magisteria arte chymica confici possint, ostenditur: opvs principibvs, medicis, chymicis, physicis, ac liberalioribus ingeniis vtilissimum: cum variis figuris, indiceq. duplici & copioso, Anselmus Boetius de Boot, Hanoviae, Typ. Wechelianis apud C. Marnium et heredes J. Aubrii, 1609
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni