Plestia Alaqad (, Blistiyā al-ʿAqqād; Striscia di Gaza, 10 dicembre 2001) è una giornalista, scrittrice e poetessa palestinese. Ha raggiunto notorietà internazionale per la copertura quotidiana della guerra di Gaza tramite i propri account sui social media.

Nel novembre 2023, mentre l'invasione israeliana della Striscia di Gaza si intensificava, Alaqad e la sua famiglia sono fuggiti in Egitto e poi in Australia, dove ha continuato la sua attività di sensibilizzazione sul conflitto israelo-palestinese.

Biografia Infanzia e formazione Alaqad è nata il 10 dicembre 2001 ed è cresciuta nella Striscia di Gaza. Ha un fratello maggiore e una sorella minore. La madre è stata responsabile della scuola media dell'American International School di Gaza; il padre lavora all'estero. Il padre le diede il nome «Plestia» in riferimento ai Filistei, una delle prime popolazioni a insediarsi nell'antica Palestina.

Ha frequentato l'American International School nella città di Beit Lahia e si è successivamente iscritta all'Università del Mediterraneo Orientale, nel territorio a de facto controllo di Cipro del Nord, per studiare Nuovi Media e Giornalismo, conseguendo la laurea nel 2022.

Nell'agosto 2024 Alaqad ha vinto la borsa di studio memoriale Shireen Abu Akleh per conseguire un Master of Arts (MA) in Studi sui Media presso l'Università Americana di Beirut, in Libano.

Carriera Prima della guerra, Alaqad lavorava come professionista delle risorse umane presso un'agenzia di marketing, costruendo parallelamente un piccolo seguito online su Instagram. Conduceva regolarmente corsi di formazione mediatica e svolgeva attività di giornalismo freelance. I suoi contenuti online riguardavano principalmente i viaggi, con reportage da luoghi come Cipro e la Turchia.

Lo scoppio della guerra israelo-Gaza Alaqad, fresca di laurea all'Università del Mediterraneo Orientale, avrebbe dovuto iniziare un nuovo lavoro l'8 ottobre 2023. Tuttavia, il 7 ottobre 2023, l'attacco guidato da Hamas contro Israele diede avvio a quella che sarebbe diventata la guerra più letale del conflitto arabo-israeliano. Poco dopo che il governo israeliano dichiarò l'imposizione di un «blocco totale» sulla Striscia di Gaza, Alaqad iniziò a documentare gli effetti della campagna di bombardamenti israeliana, pubblicando videodiari sul suo account Instagram.

Entro il 3 novembre aveva accumulato 2,1 milioni di follower su Instagram, cifra che raddoppiò entro il 22 novembre. I suoi video sono stati ripresi e diffusi dall'Australian Broadcasting Corporation, dalla British Broadcasting Corporation, da The Independent, dal New York Times, da PBS NewsHour e dal Washington Post. È stata inoltre intervistata dal GB News Breakfast Show sull'impatto della guerra sulla vita dei gazawi.

Fuga da Gaza Il 22 novembre 2023, durante una tregua temporanea nei combattimenti, Alaqad e la sua famiglia hanno lasciato Gaza attraverso il valico di Rafah per raggiungere l'Egitto, e successivamente si sono trasferiti in Australia. Dall'estero ha continuato la sua attività giornalistica e di advocacy sul conflitto israelo-palestinese.

Pubblicazioni Nel 2025 ha pubblicato The Eyes of Gaza: A Diary of Resilience (titolo italiano Gli occhi di Gaza. Un diario dei 45 giorni che hanno cambiato per sempre il destino del popolo palestinese) per Little, Brown and Company.

Riconoscimenti Nel dicembre 2024 Plestia Alaqad è stata inclusa nella lista 100 Women della BBC. Nello stesso mese ha condiviso il primo premio Human Rights Defender Award di Amnesty International Australia con i giornalisti palestinesi Bisan Owda, Anas Al-Sharif e Ahmed Shihab-Eldin.

Opere Edizioni originali

Traduzioni italiane

Voci correlate Motaz Azaiza Bisan Owda Wael Al-Dahdouh Storia del giornalismo palestinese

Altri progetti

Collegamenti esterni

«La giornalista palestinese ha iniziato a raccontare la guerra da Gaza subito dopo il 7 ottobre 2023. "Non farlo non è mai stata un'opzione"».

«La giornalista palestinese ci ha parlato di cosa vuol dire raccontare la guerra, del (fragile) potere dei social e del perché documentare la realtà è più importante che mai». «Il 24 marzo è uscito in italiano "Gli occhi di Gaza", il diario della giornalista e autrice palestinese nota sui social per i suoi reportage pubblicati direttamente dalla Striscia dopo l'ottobre del 2023. L'abbiamo incontrata per intervistarla e ci ha parlato di amicizia, girlhood, poesia, cielo, mare».