Biografia Guido Peri nacque a Sanremo nel 1883 da Antonio Peri, medico chirurgo, e Annettina Crespi, originaria di Ceriana. In gioventù fu ginnasta associato al Velo Sport Sanremese, esibendosi nel 1899 alle parallele.
Dopo essersi diplomato nel 1900 al liceo statale Gian Domenico Cassini di Sanremo si iscrisse al Regio Politecnico di Torino, conseguendo la laurea in Ingegneria industriale al termine dell'anno accademico 1905-1906.
Carriera Nel 1919 il Comune di Torino affidò a Guido Peri l'incarico di elaborare un progetto per modernizzare l'illuminazione pubblica della città. Il Piano Peri costituì il primo piano globale ed organico di illuminazione di Torino. Sotto la sua direzione tecnica, l'illuminazione torinese passò da sistemi frammentari a una rete strutturata, affrontando le enormi difficoltà tecniche ed economiche del primo dopoguerra.
Il progetto prevedeva valori di illuminamento decrescenti dal centro verso la periferia, per dare un'illuminazione efficiente e omogenea alla città.
Il piano fu portato a termine nel 1924, permettendo a Torino di vantare uno dei servizi di illuminazione pubblica più avanzati d'Italia all'epoca.
Nel 1928, sotto la sua supervisione, fu introdotto il primo sistema di comando centrale per l'accensione e lo spegnimento delle lampade.
Negli anni trenta supervisionò l'introduzione dei sostegni in acciaio che iniziarono a sostituire quelli in ghisa, trasformando l'estetica urbana di luoghi iconici come Piazza San Carlo.
Dal 1931 al 1937 fu realizzato il nuovo impianto di illuminazione di via Roma con due tipi di lampioni: il Settecento grande tra piazza San Carlo e piazza Castello e le lanterne tronco-piramidali Novecento nel tratto razionalista.
Pubblicazioni
Guido Peri fu autore di manuali e libri tecnici sull'illuminazione, tra cui:
Note
Bibliografia
Voci correlate Storia dell'illuminazione pubblica a Torino