Biografia La sua attività artistica comincia a Genova dove, già da giovanissimo, vince diversi concorsi di pittura. In seguito si trasferisce a Milano.
La produzione artistica di Isoardi si può riassumere in tre periodi storici.
Dal 1929 al 1940 In questo periodo, oltre a numerosi ritratti, Isoardi realizza soprattutto tele e tavolette dipinte, alcune durante la guerra, come L’Attendente (1940). In questi anni emergono anche i paesaggi collinari del Monferrato, tra i suoi soggetti prediletti. Secondo lo storico dell’arte Angelo Porro, già in questa fase si distingue una vena pittorica istintiva e originale, capace però di esprimere soluzioni cromatiche personali.
Dal dopoguerra ai primi anni sessanta Il secondo periodo è caratterizzato da una tecnica più dinamica, con pennellate brevi, vibranti e nervose. In questa fase si manifesta pienamente la forza espressiva dell’artista, che cattura l’istante con intensità sia nei ritratti sia nei paesaggi marini della riviera ligure, con un linguaggio più vicino all’espressionismo.
Il 3 aprile del 1965 viene nominato Accademico d'onore dell'Accademia Tiberina.
Nel 1967 gli viene conferito il primo premio dall’Academie Europeenne des Arts de Paris.
Dagli anni settanta ai novanta Nel terzo periodo Isoardi raggiunge la piena maturità artistica. Le opere, spesso oli su tela grezza, ossia senza imprimitura preparatoria, mostrano forme essenziali e una maggiore consapevolezza espressiva, legata alla propria esperienza di vita. Ne derivano lavori di forte impatto emotivo, coerenti e immediati, che rivelano la sensibilità autentica di un artista instancabile, attivo fino agli ultimi anni.
Nel 1998 ha realizzato le illustrazioni di "Gente e paesaggi nicesi", di Umberto Eco e Carlo Nosenzo, edito dall’Accademia di cultura nicese l’Erca.
Esposizioni Segue un elenco di alcune esposizione dedicate all'artista: Personale alla Galleria Fogliato, Torino, 8-18 dicembre 1962. Galleria Vayreda, Barcellona, maggio 1964 Galleria Santa Croce, Firenze, 29 maggio-11 giugno 1965 Galleria André Weil, Parigi, 1-14 aprile 1967 Retrospettiva alla Galleria d'arte Eustachi, Milano, 6-18 febbraio 2016
Note