Professore emerito di organizzazione della conoscenza presso il Dipartimento di Comunicazione dell'Università di Copenaghen, è considerato una figura di rilievo internazionale nella teoria dell'analisi di dominio (domain analysis) e nella teoria dei concetti applicate all'organizzazione della conoscenza.

È direttore editoriale della ISKO Encyclopedia of Knowledge Organization, oltre che presidente del Comitato scientifico consultivo dell'International Society for Knowledge Organization (ISKO). Biografia

Hjørland ha conseguito il Master of Arts in psicologia presso l'Università di Copenaghen nel 1974, dopo aver lavorato come documentalista nell'ambito del progetto NORDDOK-17.

Dal 1973 al 1978 è stato docente presso il Dipartimento di reference e documentazione della Royal School of Library and Information Science (RSLIS), contribuendo all'introduzione dell'organizzazione della conoscenza come disciplina autonoma nell'istituto. Ha conseguito il dottorato in scienza dell'informazione presso l'Università di Göteborg, con una dissertazione dedicata all'indicizzazione semantica e alla ricerca informativa su base epistemologica, pubblicata nel 1993; la versione ampliata in lingua inglese è apparsa alcuni anni più tardi con il titolo Information Seeking and Subject Representation: An Activity-Theoretical Approach to Information Science.

La sua carriera accademica e professionale si è svolta principalmente a Copenaghen. Dal 1978 al 1990 ha lavorato come research librarian presso la Biblioteca Reale di Copenaghen, e nello stesso periodo ha insegnato per tre anni presso l'Istituto di linguistica applicata e matematica dell'Università di Copenaghen. Si è poi dedicato interamente all'insegnamento e alla ricerca presso la Royal School of Library and Information Science (RSLIS), dove ha diretto il Dipartimento di Science and Humanities Information Studies e in seguito ha ricoperto il ruolo di docente nell'Istituto di studi informativi e nel Dipartimento di comunicazione dell'Università di Copenaghen fino al 2020, data in cui è stato nominato professore emerito.

Attività scientifica

Epistemologia della biblioteconomia e della scienza dell'informazione Il contributo principale di Hjørland consiste nell'aver introdotto un impianto teorico ed epistemologico esplicito all'interno della biblioteconomia e della scienza dell'informazione (Library and Information Science, LIS). Nei suoi scritti l'autore sostiene che nessuna pratica di organizzazione del sapere possa definirsi "ateorica", poiché poggia inevitabilmente su specifici presupposti filosofici. A questo scopo distingue quattro approcci epistemologici ricorrenti nella disciplina:

approccio empirista, fondato sull'osservazione diretta e sulla raccolta quantitativa di dati; approccio razionalista, basato su regole logiche e tassonomie strutturate a priori; approccio storico-ermeneutico, incentrato sull'interpretazione dei testi nel loro sviluppo storico e culturale; approccio pragmatico, orientato all'utilità reale e agli scopi pratici di una comunità di utenti.

Hjørland attribuisce un valore nettamente superiore agli ultimi due orientamenti, fondendoli nel proprio approccio definito "socio-cognitivo". Tale visione si distacca dal costruttivismo di matrice psicologica e individuale per avvicinarsi alle tesi del costruzionismo sociale, secondo cui la conoscenza è un prodotto storicamente e culturalmente situato.

L'analisi di dominio

Sviluppata insieme a Hanne Albrechtsen a partire dalla metà degli anni novanta, la teoria dell'analisi di dominio (domain analysis) sposta il baricentro della ricerca informativa dall'utente singolo, oggetto privilegiato dei paradigmi cognitivi allora dominanti nella disciplina, all'ambiente sociale, culturale ed epistemologico in cui l'informazione viene prodotta e utilizzata. Un "dominio", in questa prospettiva, è un costrutto sociale, non una porzione oggettiva della realtà: una specializzazione nella divisione cognitiva del lavoro, teoricamente coerente o socialmente istituzionalizzata, che può coincidere con una disciplina accademica, distribuirsi su più discipline, costituire una specialità priva di uno statuto disciplinare autonomo, oppure corrispondere a un ambito non accademico, come una pratica amatoriale o professionale.

Nel 2002 Hjørland ha sistematizzato la teoria individuando undici approcci metodologici distinti attraverso cui l'analisi di dominio può essere condotta, spaziando dalla produzione di bibliografie specialistiche e analisi bibliometriche fino agli studi terminologici e alla ricostruzione storica delle discipline. La teoria ha trovato un'ulteriore sintesi in un saggio del 2017, Domain Analysis, pubblicato sulla rivista Knowledge Organization e considerato uno dei suoi lavori più influenti.

Questa impostazione anti-universalista in tema di classificazione è stato oggetto di un confronto pubblico con l'economista canadese Rick Szostak, sostenitore di un approccio interdisciplinare fondato su categorie ritenute stabili al di là dei singoli domini disciplinari. Nel 2008 Hjørland ha risposto sul Journal of Documentation alle obiezioni di Szostak, ribadendo che ogni classificazione dipende da presupposti epistemologici e metodologici e che l'idea di una descrizione del mondo "ateorica" risulta pertanto ingenua.

Il dibattito, proseguito negli anni successivi su diversi numeri della rivista Knowledge Organization, è stato ripreso anche in sede congressuale, come nel panel dedicato all'analisi di dominio alla IX conferenza CoLIS (Conceptions of Library and Information Science), che ha visto la partecipazione dello stesso Hjørland accanto a Sanna Talja e Jenna Hartel. Proprio con Hartel, Hjørland ha curato un numero speciale del 2003 della rivista Knowledge Organization interamente dedicato all'analisi di dominio, a testimonianza della rilevanza duratura assunta dalla teoria nel campo della biblioteconomia e scienza dell'informazione.

La teoria dei concetti e della rilevanza

Alla stessa cornice socio-cognitiva appartiene la teoria dei concetti elaborata da Hjørland nel 2009. Secondo l'autore i concetti non sono entità isolate né definizioni astratte, ma riflettono gli interessi, le pratiche e le finalità storicamente determinate delle comunità che li impiegano, ed evolvono insieme a esse.

Su temi affini Hjørland ha curato con Rafael Capurro una rassegna critica sul concetto di informazione, pubblicata nell'Annual Review of Information Science and Technology, mentre nel 2010 ha dedicato un saggio fondamentale al tema della rilevanza (relevance), ripercorrendone criticamente i fondamenti teorici.

Altri ambiti di ricerca Accanto alle principali formulazioni teoriche, Hjørland ha condotto indagini focalizzate criteri di valutazione del materiale informativo e sui mutamenti tecnologici della ricerca documentale.

Valutazione delle fonti e analisi di Wikipedia In un saggio del 2011, Hjørland ha esaminato la controversia scientifica sugli effetti dello screening per il tumore al seno, confrontando la struttura informativa di una voce di Wikipedia in lingua inglese con l'Enciclopedia Britannica e di due enciclopedie danesi, utilizzando Wikipedia come caso di studio per elaborare una metodologia di critica delle fonti applicata al web. Come parte del proprio percorso di ricerca empirica sulle dinamiche comunitarie della piattaforma, Hjørland ha inoltre contribuito direttamente, in qualità di utente, a diverse voci relative alla scienza dell'informazione.

Studi sul recupero dell'informazione e intelligenza artificiale Sul fronte dell'evoluzione tecnologica, in un saggio del 2026 l'autore ha esaminato le sovrapposizioni terminologiche tra il recupero dell'informazione (information retrieval) e il recupero dei documenti (document retrieval), analizzando l'impatto strutturale introdotto nella ricerca d'archivio dall'adozione dei sistemi di intelligenza artificiale generativa.

Attività editoriale e istituzionale

L'ISKO Encyclopedia of Knowledge Organization Dal 2016 Hjørland dirige, in qualità di direttore editoriale, la ISKO Encyclopedia of Knowledge Organization (IEKO), opera di riferimento online curata dall'International Society for Knowledge Organization e realizzata con la collaborazione di Claudio Gnoli. Hjørland ha contribuito all'enciclopedia con numerose voci, tra cui quella dedicata alla stessa organizzazione della conoscenza come disciplina.

Ruoli istituzionali All'interno della società ricopre inoltre il ruolo di presidente del Comitato scientifico consultivo (Scientific Advisory Council) ed è membro dei comitati editoriali delle riviste Knowledge Organization, Journal of the Association for Information Science and Technology e Journal of Documentation.

Opere (selezione) Libri

Saggi e articoli

Note

Voci correlate Organizzazione della conoscenza Biblioteconomia Information retrieval Ingetraut Dahlberg Costruzionismo sociale Epistemologia Wikipedia

Collegamenti esterni