Biografia Nacque a Firenze nella prima metà del XIV secolo, figlio di Nicolò.
Intrapresa la carriera ecclesiastica, entrò nell'ordine domenicano presso il convento fiorentino di Santa Maria Novella, divenendo in seguito baccelliere, lettore e maestro in teologia.
Nel corso del 1380 papa Urbano VI lo nominò vescovo di Giovinazzo, abbandonando però la sede per la nomina, da parte dell'antipapa Clemente VII, a tale carica di Giovanni Spinelli, membro di una potente famiglia del luogo. Inoltre, nel 1383 divenne procuratore generale del proprio ordine.
Nel 1384 Urbano VI lo trasferì alla sede vescovile di Fiesole, alla guida della quale fu affiancato, a partire dal 1388, da un frate domenicano. In quel periodo consacrò la chiesa di San Nicolò di Calenzano
L'11 febbraio 1390 papa Bonifacio IX lo nominò vescovo di Volterra.
Nel 1394 fu impegnato in una controversia con il Comune di Volterra riguardante il castello di Berignone, mentre nel 1395, in forza di un antico privilegio concesso dall'imperatore Carlo IV a Filippo Belforti, fu chiamato come giudice in una causa tra Giovanni di Giusto Guidi e la città di Massa Marittima, condannando quest'ultima al pagamento di duemila fiorini.
Inoltre, durante il suo episcopato volterrano volle fondare in città un convento domenicano. L'8 aprile 1391 una bolla di papa Bonifacio IX accolse la richiesta del Cipolloni, mentre poco dopo ottenne, come luogo da adibirsi a convento, il palazzo dei Bonaguidi.
Il 24 maggio 1396 Bonifacio IX lo nominò vescovo titolare di Egina, mentre il 4 aprile dell'anno seguente lo elevò alla dignità arcivescovile, assegnandogli la sede metropolitana di Torres. In quest'ultima sede fu affiancato, a partire dal 1399, da un altro vescovo di nome Perino.
Morì a Torres nel 1403.
Note
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