Radianthus doreensis () è un'anemone di mare appartenente alla famiglia Stichodactylidae.
In passato questa specie è stata classificata come Heteractis doreensis e come Macrodactyla doreensis. Oggi, in accordo con il World Register of Marine Species, è classificata come Radianthus doreensis.
Distribuzione e habitat Vive nelle barriere coralline tropicali dell'Oceano Indo-Pacifico, dalla Thailandia alla Papua Nuova Guinea e dal Giappone all'Australia settentrionale.
Descrizione
Come in altre specie di anemoni di mare, i tentacoli sono ricoperti da cellule urticanti, le cnidociti, ricche di nematocisti ripiene di un veleno, che utilizzano sia per la cattura della preda sia per la difesa dai predatori. La colorazione è variabile.
Ecologia Come altri anemoni di mare tropicali, ospita numerosi altri organismi simbionti. Dentro i propri tessuti ospita piccole microalghe dinoflagellate unicellulari endosimbionti, le zooxantelle. La presenza di questi organismi autotrofi endosimbionti vincola la presenza dell'anemone in acque poco profonde e ben illuminate per consentire la fotosintesi all'ospite. Le zooxantelle, come tutti gli organismi vegetali, assorbono l'anidride carbonica ed i sali minerali e, grazie alla luce solare, li trasformano in numerose sostanze nutritive che vengono successivamente cedute all'organismo che le ospita; in questo modo l'anemone riceve una parte del nutrimento che gli occorre dalla simbiosi con le zooxantelle.
Come molte altre specie di anemoni di mare delle barriere coralline tropicali, Radianthus doreensis vive in simbiosi mutualistica con diverse specie di pesci pagliaccio: Amphiprion chagosensis, Amphiprion chrysopterus, Amphiprion chrysogaster, Amphiprion clarkii, Amphiprion ocellaris, Amphiprion perideraion, Amphiprion tricinctus, che vivono al riparo dai predatori tra i tentacoli dell'anemone, al cui veleno sono immuni grazie al muco che ricopre la loro pelle. L'anemone di mare in cambio ha un valido alleato contro i suoi predatori: i pesci pagliaccio infatti, dall'indole fortemente aggressiva e territoriale, aggrediscono qualsiasi pesce si avvicini all'attinia.
Può avere inoltre rapporti di commensalismo con altri organismi, come i gamberetti del genere Periclimenes e i giovanili del pesce pomacentride Dascyllus trimaculatus.
Note
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Collegamenti esterni
Categoria:Actiniaria Categoria:Taxa classificati da Jean René Constant Quoy Categoria:Taxa classificati da Joseph Paul Gaimard Categoria:Taxa descritti nel 1833