San Giovanni Battista è un dipinto a olio su tela (63 x 50 cm) di Giovanni Francesco Barbieri detto Guercino databile al 1647 circa, conservato nei Musei Capitolini, Roma. Storia Il dipinto è documentato nella Collezione Sacchetti almeno a partire dall'inventario del 1688 e passò nelle raccolte capitoline nel 1748, quando una parte consistente della collezione fu ceduta al Campidoglio. La sua precedente vicenda documentaria rimane tuttavia incerta. È stata proposta in passato l'identificazione con un pagamento registrato nel Libro dei conti il 23 aprile 1653, ma tale ipotesi è stata successivamente giudicata troppo generica, poiché le descrizioni dei diversi dipinti raffiguranti san Giovanni Battista presenti nel registro non consentono un riconoscimento sicuro dell'opera.

Dalla fine dell'Ottocento furono inoltre avanzati dubbi sull'autografia del dipinto, anche a causa del mediocre stato di conservazione. Adolfo Venturi ne escluse l'attribuzione al Guercino, proponendo invece un riferimento alla bottega dei Gennari. Fu Luigi Salerno a reinserire la tela nel catalogo delle opere autografe del pittore, pur sottolineandone l'incerta collocazione cronologica.

David M. Stone propose, con cautela, una datazione alla seconda metà degli anni Quaranta del XVII secolo, ipotesi accolta anche da Patrizia Masini sulla base del confronto con altre opere dello stesso periodo. Sergio Guarino ha invece avanzato la possibilità di anticiparne l'esecuzione a una data non successiva al 1642, osservando che proprio in quell'anno si collocano gli ultimi invii da Bologna a Roma di dipinti emiliani destinati alla collezione Sacchetti. Descrizione e stile Il dipinto raffigura san Giovanni Battista a mezza figura, secondo un impianto iconografico semplice e privo di particolari elaborazioni. Il santo è rappresentato con gli attributi tradizionali, mentre la composizione concentra l'attenzione quasi esclusivamente sulla figura, conferendo all'immagine un carattere raccolto e adatto alla devozione privata.

Pur nella semplicità dello schema, Guercino costruisce una figura di notevole intensità espressiva, affidando il carattere dell'opera soprattutto all'atteggiamento del santo e alla qualità della resa pittorica. Guarino sottolinea come anche in una composizione ridotta a una sola mezza figura il pittore riesca a mantenere equilibrio e grazia formale, evitando che la ripetizione di un soggetto tradizionale si traduca in una soluzione convenzionale. Opera analoga Nei Musei Capitolini è conservato un altro dipinto del Guercino raffigurante san Giovanni Battista adolescente, anch'esso proveniente dalla Collezione Sacchetti, ma caratterizzato da una diversa impostazione compositiva. Note

Bibliografia

Categoria:Dipinti del Guercino Categoria:Dipinti su san Giovanni Battista Categoria:Dipinti nei Musei Capitolini