Il 26 settembre 1936 un bombardiere Savoia-Marchetti S.81 Pipistrello della 45ª Squadriglia, XXXVI Gruppo Bombardamento Terrestre, 9° Stormo precipita a Civita Castellana, con la morte di cinque dei sei membri dell'equipaggio.

L'incidente Il 28 settembre 1936 un bombardiere Savoia-Marchetti S.81 Pipistrello (MM.20511), della della 45ª Squadriglia, XXXVI Gruppo Bombardamento Terrestre, 9° Stormo, decollò dall' aeroporto di Ciampino Sud in direzione della valle del Tevere... A bordo dell’aereo vi erano sei uomini: i sottotenenti piloti Guido Stellingwerff e Antonio Del Gaudio, il motorista Italo Candelotto, l’aviere Odolindo Antoniucci, il montatore Diego Gentile e il radiotelegrafista Ermanno Rosa. Le condizioni meteorologiche erano buone, anche se il cielo risultava coperto da nubi stratiformi. La missione prevedeva esercitazioni di navigazione, controlli delle strumentazioni, comunicazioni radio e verifiche dell’armamento. Alle ore 10:30, dopo solo quindici minuti di volo alla velocità di 287 km/h, il velivolo raggiunse Civita Castellana effettuando alcuni passaggi a bassa quota sopra il Forte Sangallo. Improvvisamente il trimotore precipitò sul costone tufaceo della Madonna delle Piagge, sul versante della vallata rivolto verso Castel Sant’Elia, causando un grande incendio quando il carburante prese fuoco nell'impatto. Unico superstite dell'equipaggio fu Ermanno Rosa, rimasto ferito e fortemente ustionato. Tra i primi a raggiungere il luogo dell'impatto vi furono il maresciallo maggiore dei Carabinieri Luigi Grilli, comandante di stazione, accompagnato dal carabiniere Augusto Volpe. Grilli redasse poi il rapporto di servizio ai superiori gerarchici e al Podestà comunale Alberto Parroccini. La tragedia ebbe particolare risonanza anche per la presenza a bordo del giornalista, pilota e appassionato di automobilismo e motociclismo Guido Stellingwerff, nato a Isola del Liri nel 1901 che proprio quel giorno era al suo ultimo servizio di rafferma militare. Il 17 luglio 1936, poche settimane prima dell'incidente, Stellingwerff e il capitano Giuseppe Zappetta avevano stabilito un record internazionale di velocità per aeroplani leggeri su circuito chiuso di 1.000 chilometri Fiumicino-Orbetello-Livorno-Fiumicino, volando alla media di 310,9 chilometri orari su velivolo Nardi FN.305 (MM.367)....

I funerali dei cinque membri dell'equipaggio deceduti si svolsero a Roma il 2 ottobre 1936. Le salme furono esposte nella cappella dell'ospedale militare del Celio e accompagnate da una cerimonia militare alla presenza di autorità civili, militari e rappresentanti del mondo giornalistico e sportivo..

Note

Bibliografia

Periodici

Voci correlate Incidente aereo di Beaumont-la-Ronce del 23 giugno 1938

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