Biografia Nato nella prima metà del IX secolo, forse a Piacenza, intraprese la carriera ecclesiastica, venendo ordinato diacono ed entrando nel capitolo della cattedrale piacentina.

Nell'889 fu eletto dl medesimo capitolo nuovo vescovo di Piacenza; in mancanza dell'arcivescovo metropolita di Ravenna, del quale il vescovo di Piacenza era suffraganeo, il capitolo chiese a papa Stefano V di provvedere in prima persona alla consacrazione episcopale di Bernardo. Stefano V acconsentì alla richiesta e procedette alla consacrazione agli inizi dell'anno seguente.

Immediatamente dopo la consacrazione, il papa rivolse al clero piacentino una lettera in cui ordinò l'obbedienza assoluta alla sede ravennate, pena la sospensione a divinis per gli ecclesiastici e la scomunica per i laici.

Durante il suo episcopato, procedette a ristabilire l'ordine nelle gerarchie ecclesiastiche diocesane e affrontando gli abusi e i disordini sorti durante la vacanza della sede. Al contempo, non rinunciò a perseguire i compiti temporali affidati ai vescovi piacentini da Carlo il Grosso. Tra la fine dell'890 e l'inizio dell'anno seguente accolse Ermengarda, badessa del monastero di San Sisto nonché figlia dell'imperatore Ludovico II, e al contempo sostenne attivamente la parte politica di Guido II di Spoleto, poi incoronato imperatore, dal quale poi, sul finire dell'892, la Chiesa piacentina ottenne varie donazioni.

Morì a Piacenza agli inizi dell'893 e fu sepolto nella antica cattedrale di San Giovanni Evangelista.

Genealogia episcopale La genealogia episcopale è:

Papa Stefano V Vescovo Bernardo I di Piacenza

Note

Collegamenti esterni

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