Biografia Nacque a Molfetta nel 1860. Faceva parte dei Pansini, famiglia locale al quale appartennero diverse figure di rilievo della vita cittadina, tra cui l'omonimo ingegnere Sergio Pansini (1810-1869), progettista del porto di Molfetta.

Laureatosi in medicina all'Università di Napoli, divenne assistente di Antonio Cardarelli, del quale è indicato come il primo allievo.

Nel 1891 conseguì la libera docenza in patologia e nel 1896 quella in clinica medica; nel 1901 ottenne l'insegnamento di semeiotica nell'ateneo napoletano. Divenne professore ordinario di semeiotica e clinica medica dell'Università di Napoli.

Morì a Napoli il 3 marzo 1918.

Attività scientifica Pansini si formò nella scuola medica napoletana raccolta intorno a Cardarelli, che poneva lo studio semeiotico del malato alla base della diagnosi e dell'interpretazione dei fenomeni morbosi.

I suoi lavori più importanti riguardarono l'acromegalia, la miotonia, le terminazioni nervose nei tendini, l'innervazione del diaframma e del cuore e i diplococchi dell'influenza.

Nel 1907 pubblicò a Napoli la monografia Sulla malattia di Thomsen, dedicata alla miotonia congenita di Thomsen, malattia neuromuscolare ereditaria rara. Lo studio si distinse per il rigore dell'analisi semeiologica e clinica e per il ricorso, pionieristico per l'epoca, a indagini di elettromiografia. Il lavoro fu segnalato anche nella Rivista Sperimentale di Freniatria (vol. XXXIII, p. 1019).

Opere principali Tra i suoi scritti si ricordano: Sull'artropatia tabetica, Napoli, 1896. Trattato delle malattie nervose e funzionali del cuore, Milano, 1900. Sulla malattia di Thomsen, Napoli, 1907.

Commemorazioni Nel 1951 gli fu dedicato un profilo biografico a firma di M. Mazzitelli. Nel 1960, per il centenario della nascita, il professor Giovanni Tritto ne tenne l'orazione commemorativa. Il 19 gennaio 2019, nel centenario della morte, l'Opera Pia Monte di Pietà e Confidenze di Molfetta, con il coordinamento scientifico di Giacomo Lucivero e il patrocinio dell'Università degli Studi di Bari Aldo Moro e dell'Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, organizzò presso l'auditorium del Museo diocesano di Molfetta il convegno scientifico Sergio Pansini, clinico e ricercatore, e la malattia di Thomsen – Dalla semeiotica come arte alla farmacogenomica. A Napoli porta il suo nome via Sergio Pansini, sulla quale si apre l'ingresso principale del Nuovo Policlinico dell'Università degli Studi di Napoli Federico II (Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II).

Note

Bibliografia Agostino Palmerini, Pansini, Sergio, in Enciclopedia Italiana, Roma, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1935. Gerardo de Marco, Acquerelli molfettesi, Molfetta, Mezzina, 1969. M. Mazzitelli, Sergio Pansini, 1951, vol. 42, n. 3, pp. 40-43, PMID 14826569.

Voci correlate Antonio Cardarelli Miotonia congenita di Thomsen Semeiotica Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II

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