La battaglia di Burton Bridge fu combattuta tra il 7 e il 10 marzo 1322 a Burton upon Trent, nell'Inghilterra settentrionale, durante la guerra dei Despenser. Molti importanti nobili inglesi, capitanati da Tommaso Plantageneto, II conte di Lancaster, erano insorti contro re Edoardo II, ritenendo il suo favorito Ugo Despenser il Giovane una minaccia per l'autorità regia. I ribelli tuttavia furono sorpresi dalla decisa reazione del monarca, che marciò contro di loro e li sconfisse a Burton Bridge e poi definitivamente alla battaglia di Boroughbridge.
Antefatti Dopo l'uccisione del suo primo favorito Pietro Gaveston, re Edoardo II d'Inghilterra era stato costretto ad accettare dalla nobiltà inglese le Ordinanze del 1311, che ridimensionavano di molto il suo potere. Il capo della rivolta era stato Tommaso Plantageneto, II conte di Lancaster, che in questo modo minò fortemente l'autorità di Edoardo, suo cugino, ulteriormente screditato per la disastrosa sconfitta riportata nel 1314 contro gli scozzesi alla battaglia di Bannockburn.
Per alcuni anni la politica inglese visse un periodo di forte turbolenza, che vide l'affermazione di Ugo Despenser il Giovane come nuovo favorito del re. Esattamente come per Gaveston, Lancaster e gli altri baroni decisero di ribellarsi, credendo di poterne avere facilmente ragione come in precedenza. Edoardo tuttavia si dimostrò molto più preparato ed arrivò a colpire per primo i ribelli lanciando una campagna militare contro i possedimenti dei Lancaster nell'Inghilterra settentrionale.
La battaglia Dopo aver sottomesso la famiglia ribelle dei Mortimer, Edoardo II marciò verso nord, coi ribelli arroccati a Doncaster. Non volendo subire un assedio, Tommaso di Lancaster cercò di contrastare l'avanzata regia occupando la città di Burton upon Trent, punto di passaggio obbligato per l'esercito reale e bloccandone lo strategico ponte sul fiume Trent, distruggendo quelli nei dintorni.
Edoardo giunse a Burton il 7 marzo e cercò di forzare il ponte, ma i ribelli resistettero e respinsero l'assalto reale. Allora il re attese per alcuni giorni, pianificando di cercare un guado più a valle ma costretto all'inattività perché il Trent era in piena. Il 10 marzo, quando l'inondazione si attenuò, il grosso dell'esercito realista si mosse e riuscì a guadare il fiume presso il vicino villaggio di Walton. Vistosi accerchiato, Lancaster incendiò Burton e fuggì verso nord.
Conseguenze La ritirata di Lancaster s'interruppe il successivo 16 marzo, quando venne raggiunto da Edoardo e costretto ad ingaggiare la battaglia di Boroughbridge, venendo sconfitto, catturato e quindi giustiziato. Le sconfitte di Burton Bridge e Boroughbridge misero fine alla guerra dei Despenser e permisero al re e al suo favorito di mantenere il potere, ma un nuovo complotto baronale portò all'uccisione dei Despenser nel 1326 e alla deposizione di Edoardo nel 1327. Il re morì poi poco dopo in circostanze mai del tutto chiarite, probabilmente assassinato.
Note
Categoria:Battaglie che coinvolgono l'Inghilterra Categoria:Guerra nel 1322