L'ospedaletto dei santi Cristoforo e Giacomo, risalente al 1090, in origine serviva da rifugio per i pellegrini; successivamente venne trasformato in ospedale per la cura degli infermi. L'ospedale, che sorgeva vicino alla chiesa di San Martino, era situato alla porta del Ponte (porta Liguria), sul lato destro; possedeva un'ampia scalinata in marmo con un prezioso portale che oggi si trova ben conservato ad ornamento dell'antica porticina che un tempo dava accesso alla chiesa dell'ospedale. Oltre il portale un'altra rampa di scale conduceva alle corsie vere e proprie; sopra la rampa esisteva una scultura in marmo che rappresentava i due santi Giacomo e Cristoforo in atto penitente. Della scultura si persero le tracce durante gli scavi per la costruzione dei rifugi antiaerei nel 1944 e la demolizione di una parte del vecchio fabbricato dell'ospedale; fu ritrovata casualmente nel 1985, in una casa privata. Oggi la scultura è ben conservata presso il museo etnologico della Madonna degli Oliveti, come dono offerto dalla famiglia che la possedeva.

Durante gli scavi nel 1944 vennero ritrovati anche numerosi resti umani seppelliti con semplici lenzuola, che si pensa siano appartenuti a persone decedute a causa di un'epidemia oppure a pellegrini morti per cause naturali.

Circa il mantenimento dell'Ospedale, il primo Marchese di Massa, Alberico I Cybo-Malaspina, del ramo di Fosdinovo, nel suo testamento del 1515 lasciò mille ducati d'oro all'Ospedale di Borgo del Ponte per l'acquisto di beni immobili.

Trasferimento L'ospedale venne trasferito nel 1785 quando la duchessa Maria Teresa Cybo-Malaspina fece cacciare i Padri Agostiniani dal loro convento situato presso Turano: fu deciso di trasferire l'antico Ospedale dei SS. Giacomo e Cristoforo dal Borgo del Ponte in questa nuova sede. Per tale trasferimento era necessario un ampliamento dell'edificio e soprattutto la bonifica della zona circostante, necessaria a causa dell'aria poco salutare dovuta alla troppa vicinanza della palude del Lago di Porta. Questi lavori però non furono fatti subito e per questo motivo l'ospedale venne trasferito provvisoriamente presso il Convento dei Padri Serviti in località "Campo Rimaldo", nell'attuale Via Palestro, dopo che i padri vennero cacciati dalla Duchessa di Massa.

Restaurazione Dopo la restaurazione politica del 1815, sotto la Duchessa Maria Beatrice d'Este e dopo la bonifica del lago, attuato da Elisa Bonaparte Baciocchi durante il suo principato mediante la costruzione di cateratte al Cinquale, i lavori furono ripresi e nel 1819 fu aperto il nuovo ospedale. Attualmente l'ospedale si trova presso Turano nel vecchio Convento dei Padri Agostiniani vicino alla Chiesa della Madonna del Monte.

Note

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